Atletica falegnameria Guerrini

Società sportiva podistica di Borgosatollo (Brescia)

Metti una serata tra gelatine

gennaio 22nd, 2016

di Anna Zaltieri

Che noi Gelatine siamo donne sui generis e un po’ fuori dalle righe lo hanno capito tutti, ma che ad ogni nostro incontro le cose degenerino lo stiamo appurando di volta in volta. Rimane seria e salda Simona che è il nostro angelo e che da professoressa cerca di arginarci ma difficile quando le altre otto galoppano insieme verso la follia.

Ritrovo a casa della Princy, io… in nove più l’Andrea, la bimba di Sonia che giustamente ha bisogno di attenzioni e che quando ti chiede qualcosa con quegli occhi come si fa a non accontentarla?

La prima ad arrivare è una Jenny in splendida forma, saremo noi a renderla così bella? Segue Sonia e via via tutte le altre. Ognuna ha portato qualcosa da mangiare tanto che avremmo potuto sfamare anche i Falegnami. I rinforzi quali il salame … di maiale, giusto Severo? lo affido a Maria che sa come maneggiarlo e tagliarlo e mi semplifica la vita mentre intavolo e preparo il resto.

Gelatine_cover

In cerchio brindiamo con champagne alla nostra serata alzando i calici, alcuni riempiti ad acqua perché tra le nostre fila purtroppo qualcuno non beve alcolici, brutta malattia l’ “astemìa”! Io, Cesi, Sue Ellen ovvero Sonia e Maria non ne siamo affette, io in particolare come ben nota Simona mi attacco alla bottiglia più che al piatto.

Immancabile il bastù pronto per scattare foto pazze e sconclusionate quanto i nostri discorsi, capitana Mara prima in classifica in questo. Dopo le solite battute e “divisioni di proprietà” che animano i nostri discorsi riusciamo a focalizzarci sul motivo dell’ incontro, la trasferta all’estero per fare una gara di corsa.

Devo dire che nonostante siamo in molte ed ognuna diversa per esigenze e modo di pensare non è stato così difficile trovare un accordo perché abbiamo scelto l’elasticità e la comprensione per poter stare insieme. Ma il risultato è tutt’altro da quello atteso, non faremo mezze né andremo all’estero.

Pare che andremo alle Terme di Saturnia, con un pulmino, partendo il giovedì sera, prenderemo la bicicletta e faremo il giro delle cantine … e poi tutte in SPA. Forse in Toscana poi non ci potremo più mettere piede, credo che verremo espulse per disturbo alla quiete regionale!

Durante questo “summit” mi sono ritrovata più volte appoggiata a Cesi per sfogare un riso incontrollato e a dirla tutta non ne ricordo nemmeno il motivo, forse una frase di Sonia o una foto di Anna alquanto ambigua per non parlare di quella di Maria col salame in mano!

Gelatine1

Non so poi come ma ogni volta che ho di fronte Roberta che inizia a ridere io di riflesso la seguo e non riesco a smettere. Non che le altre siano da meno perché cinguettano e scherzano lanciandosi in impennate di voce da far tremare i calici che ci rubiamo a vicenda… perché noi ci vogliamo bene ma fatti trovare col bicchiere pieno incustodito che qualcuna ne approfitterà, Cesi docet.

E proprio la nostra bibliotecaria mentre scartabella in internet informazioni sui viaggi viene afferrata dall’embolo della Joiner Cup e avvisa Sonia che non è in lista né le sono stati assegnati i punti per aver partecipato alle gare dell’Hinterland.

Cosa fare alle 23 di sera se non chiamare il buon Silvano Pitagorico, reo di non avere aggiornato i punti di Sue Ellen? Povero Silvano, non stava dormendo ma forse sentirsi squillare il telefono a tarda ora ed essere investito da un vociare sconclusionato di nove donne un pochino su di giri … avrà fatto incubi? E lui è stato paziente come Giobbe e ci ha ascoltato. Silvano sei un mito ed un perfetto Vice Presidente … aspettami al varco per i colori del sito …

Gelatine2

La serata volge al termine ma il sorriso non si spegne e qualche sprazzo di allegria viene ancora profuso negli ultimi messaggi della buona notte del gruppo di Whatsapp.

Chissà com’è ma io con voi Gelatine sto tanto bene e rischio spesso di perdere quell’aurea principesca che il Presidente, annebbiato dalla birra, mi ha a suo tempo affibbiato. Più che un rischio a pensarci bene è una certezza che io la perda perché quando sto con voi io sto solo bene e sono semplicemente, profondamente ed intimamente una Gelatina.

E di Gelatine lo sottolineo, ne esistono soltanto nove!