Atletica falegnameria Guerrini

Società sportiva podistica di Borgosatollo (Brescia)

Dove andiamo a correre?

gennaio 17th, 2019

Domenica 20 gennaio

  • Cellatica  – “2° Cross di Cellatica”, corsa campestre Fidal, valida come 1ª prova del Campionato Provinciale di Società.
    Partenze batterie ore 09.00 in Via Breda presso Centro Sportivo Comunale di Cellatica.
    Info: 030 277 4033 (Giampaolo Bedussi)
  • Puegnago del Garda – “1ª Corsa campestre”, corsa podistica competitiva Hinterland Gardesano – 1ª prova Golden Cup.
    Partenza ore 9.00 presso Palestra Scuola Elementari di Puegnago
    Info: 0365 651389 (Felter Costantino)
  • Brescia – “Trail della Vedetta (bellissima corsetta)”, corsa podistica competitiva Amici Torneo Podistico di 9 km.
    Partenza ore 9.00 presso Ristorante Vedetta in via Buttafuoco (Monte Maddalena – zona S. Gottardo).
    Info: 392 520 7137 (Mauro)

Campaccio: il Cross!!

gennaio 7th, 2019

di Anna Zaltieri

Le trasferte si sa sono impegnative perché oltre alle levatacce, richiedono la spesa di molte energie. Il farlo o meno però dipende tutto da quanto si ama la corsa e da quanto si vuole una cosa.

Campaccio numero 62.
Solo il nome fa venire la pelle d’oca, perché è una gara storica ed internazionale. La diretta Rai per i big che vi corrono completa il quadro e sancisce l’importanza della competizione.

Arriviamo a San Giorgio su Legnano presto, sono le 7.30 appena passate e l’aria è molto frizzante ma promette un sole che scalderà con raggi primaverili l’intera giornata.

La prima operazione è quella di piazzare il nostro gazebo-monolocale ed imbandirlo al meglio con un fantastico “catering” by Luca Pretto. Oggi Luca non potrà correre ma ha fatto di meglio! Ci ha coccolato con cibo e vino in calici di vetro (mica plastica!), ed ha intrattenuto anche ospiti delle squadre amiche.

Preparato il nostro nido, ci spalmiamo in ricognizione sul circuito, siamo in 6 a correre e siamo tutti agguerriti ed elettrici al pensiero di esserci e poter battagliare. Il percorso è filante e veloce, alcuni su e giù muovono un terreno compatto e privo di insidie. La partenza e l’arrivo si svolgono in pista.
E’ senz’altro un bel colpo d’occhio, il sole che sorge accarezza i prati ed invoglia il buon umore.

I primi a correre sono Davide Serlini e Noè Gabusi, 3 giri di un circuito di 2 km circa, per un totale di poco più di 6 km.
Ho il batticuore per loro, mi immedesimo nei loro pensieri, la concentrazione in partenza, lo sparo che apre le forsennate danze degli atleti in competizione.
Cerchiamo un punto possibile per il tifo, nel gruppo di testa individuiamo Noè che corre bene, alto e convinto, dopo di lui Davide che teso come una corda di violino in pregara, sprigiona ora carattere e grinta.

Che emozione, concludono benissimo entrambi, Noè è 3° assoluto e 1° di categoria SM40 in 20:44 e Davide è 3° di categoria SM in 22:53.

Nella batteria seguente tifiamo Cristian, Claudio e lo Zanna.
Il Presidente ha riassaporato il gusto di gare importanti, partecipate, internazionali anche se i risultati non posso più essere quelli di una volta, le emozioni riaffiorano in versione amarcord, da atleta puro ha respirato per una giornata un’atmosfera in realtà mai dimenticata.

Per lui una bella gara chiusa in un tempo di 22:45, Roberto detto lo Zanna, compagno sincero e sopra le righe, anzi forse meglio dire di qualche tono ( di voce) oltre le righe, corre molto bene, in forma stampa un ottimo tempo di 23:50. Claudio chiude il trio, Claudio che ama passionalmente queste gare importanti che è sempre in prima fila quando c’è da fare trasferta, termina una bella gara in 24:15.

Tocca a me, unica donna oggi presente.
Sono concentrata come non mai, allo sparo mi isolo da tutti e regalo gomitate agli uomini che si mettono mezzo.
Non ho riferimenti oggi quindi imposto il mio passo, le gambe non sono sciolte, sento quel dolore leggero da sforzo che mi sembra impedisca un bel passo filante, il fiato è corto, difficile respirare a fondo, in realtà è perché corro in soglia tutta la gara, sulle colline accelero e sui piani soffro.

Godo di un tifo sfegatato e di incitamenti sferzanti da parte di tutti, anzi ringrazio anche il papà di Davide che propongo di eleggere “tifoso ad honorem” della Guerrini! Il Mister e Luca urlano come matti, Davide mi scatta foto a raffica, gli altri incitano.

Non posso mollare e non mi passa nemmeno nell’anticamera del cervello di farlo! Quando nel secondo giro rientriamo in pista mi violento mentalmente per aumentare, il la me lo dà Nadia Turotti della Rebo Gussago che mi sorpassa, e io che pensavo fosse davanti! Lei inizia la sua volata, io ci metto un attimo di più a realizzarla ma poi accelero e l’avvicino senza però superarla, due secondi ci separano e chapeau a lei che è una gran bella atleta!

Sono sfinita e non riesco a capire in che misura ho fatto bene, cerco le conferme dal Mister, da Luca, da Cristian, e le conferme arrivano, ho fatto una bella gara.

Conferme arrivano anche per un’amica della Guerrini che non posso non citare visto il risultato di pregio ottenuto. Lia Tavelli, nostra compagna di allenamenti, regala alla propria squadra, l’Atletica Lonato ed a se stessa un’emozionante 3° piazza assoluta oltre ad essere 2° di categoria FS 35.
Da parte della Guerrini, complimenti sinceri e calorosi per una grande ripresa!

Terminate le nostre gare, dopo esserci rilassati e rifocillati parte la diretta Rai per i big, quelli veri, gli assoluti, quelli che mangiano pane ed atletica.

Prima le donne, le assolute che volano come gazzelle, dietro il gruppo di testa c’è Sara Dossena che corre da sola e che riceve un tifo sfegatato da tutti, l’Italia che rappresenta, sembra essere tutta al Campaccio tanta è l’energia che la gente sprigiona per sostenerla. Che passo e che gambate, Sara termina 5ª in 20:24 per un circuito di circa 6 km.
1ª assoluta in 19:21 è la turca Can Yasmin, in 19:37 Ysmaw Silenat dall’Etiopia è 2ª, 3ª è la keniota Chepkemoi Caroline in 19:46.

A seguire gli uomini ed io ammetto che scalpito per Crippa, mi piace come corre questo ragazzetto ma soprattutto mi piace la grinta che ha e la convinzione che mette nelle sue gare, lui ci crede e ci prova sempre.
Attaccato al gruppo di testa per 4 giri ci fa sognare e raccoglie un tifo appassionato, il 5° giro i primi 3 alieni accelerano il passo e lo lasciano indietro.
Il nostro Yemen Crippa termina come nel 2018, 4° in 29:56 ed imposta comunque una bellissima gara.

1° uomo è l’ etiope Gebrhiwet Hagos che chiude in 29:18, segue in 29:22 Barega Selemon anch’egli etiope e 3° Chemutai Albert che dall’Uganda corre il Campaccio in 29:23.

Bene anche Daniele Meucci, l’ ingegnere, che regge il confronto con la testa del gruppo e chiude in 30:11, ottimo anche Chiappinelli Yohanes che in 30:14 scorre appena dietro Meucci. Peccato per Pietro Riva che accodato ai primi per qualche chilometro, si ferma e non termina la sua gara.

La trasferta si conclude impacchettando viveri e gazebo.
Peccato, saremmo rimasti fino a tardi per gongolarci in un’atmosfera quasi surreale. Laddove si svolgono queste gare lo sport sembra più vero, più vivo, pare di stare in un mondo parallelo ed intoccabile.
Queste sono le gare che lasciano un sapore strano in bocca, che non si sa mai dove finisce il dolce dell’esserci e dove inizia l’amaro del dover andar via.
Certo è che torneremo a parlarne mille e mille altre volte, e mille e mille altre volte il pensiero ci emozionerà.

Il prossimo appuntamento internazionale è per il 27 gennaio con la 5 Mulini che spegne ben 87 candeline: Atletica Falegnameria Guerrini presente!

Squadra!!!

gennaio 3rd, 2019

di Anna Zaltieri

Quante e quante volte ho parlato del concetto di squadra nei miei articoli, quante volte ho utilizzato questo sostantivo?
Squadra.

E’ un’idea per me ancora in nuce nel 2015 quando mi unisco all’Atletica Falegnameria Guerrini. E negli anni il mio pensiero di squadra si è evoluto, è cambiato. Sono maturata io ed esso con me.

Mi piace pensarmi un’atleta per l’impegno e la serietà che metto quotidianamente nella corsa…in realtà sono ancora un’imberbe runner che poco sa dell’atletica e di ciò che intorno ci ruota.

Perché mi lascio andare alle riflessioni?
Ieri sera abbiamo fatto un allenamento a cui hanno partecipato più compagni di squadra, non era il solito gruppo dei cosiddetti big, che di big hanno solo la voglia di correre e stare insieme.
Insomma ieri sera c’era più gente ed è stato semplicemente bello.
C’era un po’ più di squadra.
E la fatica che è propria della corsa si è trasformata in musica allegra, direi in un bel can can ritmato.

Più passa il tempo, più apprezzo i punti di forza della Guerrini.
Non posso fare confronti né paragonarla ad altre squadre perché il nostro gruppo è semplicemente..imparagonabile.
E dietro a tutto c’è il nostro Presidente che sì, è pieno di se stesso come dice qualcuno per prenderlo in giro ma ha anche uniche capacità da leader per tenere insieme con enorme compattezza un gruppo così numeroso e vario.
E per riuscirci servono qualità non indifferenti, mi spiace pompare ancora il suo ego già tronfio ma è merito suo se la nostra è una squadra sana e con basi solide.

E merito va anche a Gigi che segue la parte atletica, noi lo prendiamo in giro spesso perché qualche volta o meglio, sempre, vogliamo strafare ma dobbiamo mettercelo in testa che i nostri risultati, è vero, sono nostri, ma li raggiungiamo grazie alle sue tabelle.
E poi, è un orgoglio ritrovare fotografie ed articoli del Mister nell’Atlante dell’atletica o su vecchi pezzi di giornale. E ritrovarci anche alcuni compagni di squadra qualche volta, vedi Beatini, Crescini, e Cristian Tononi ed Alessandro Massardi.

Personalmente mi inorgoglisco quando corro i lenti con il binomio Tononi-Massardi, oppure quando Gigi mi dedica un’attenzione particolare.
O anche solo pensare che il mio Mister ormai mi conosce, sa che caratteraccio ho, quante paturnie mi faccio quando non ottengo i risultati che voglio.
Che mi sopporta.

Insomma è un onore per me essere un’atleta di questo gruppo.
Che poi non sono solo loro a crearlo il gruppo ma ci sono anche tutti gli altri.
Le mie Gelatine che nonostante le tante avversità della vita sono dei punti fermi. Ritrovarle nella quotidianità o in gara è sempre una bella avventura.
E i tanti compagni di squadra che come satelliti girano e lasciano una scia, ognuno una parola, un pensiero, un’intenzione.

Da tutti si può apprendere qualcosa.
Abbiamo anche dei nuovi arrivati come Davide che impersona perfettamente lo spirito di squadra ed ha capito come stare al gioco con il suo “aguzzino”, il Pres, che “se corri col Presidente vai più forte certamente”.

E poi ci sono i ragazzi del Consiglio Direttivo a cui sono affezionata, loro sono l’angolo soffice in cui mi rifugio per sentirmi al sicuro.
E mi riferisco anche ad Andrea che sì, sembra incredibile, ma ha un cuore grande.
E Silvano che ha in se’ una propria soave leggerezza che gli permette di sorvolare i macigni della vita.
E Claudio che mi fa sempre ridere e Massimo che come l’oracolo di Delfi proferisce sentenze ragionate.

Se nel 2015 non capivo minimamente cosa volesse dire far parte di una squadra, ora la squadra fa parte di me.
E tutti i giorni mi cresce e a me che fino a ieri sono vissuta in una campana di vetro, insegna a stare al mondo.

Per il 2019 auguro ad ogni podista di militare in una squadra che lo faccia sentire come l’Atletica Falegnameria Guerrini fa sentire me.

Cross di Gussago, una gara per atleti tosti

dicembre 13th, 2018

di Anna Zaltieri

Domenica 9 dicembre Gussago si sveglia intirizzita da un freddo che nell’arco della giornata si attenua grazie ad un bel sole invernale che splende sopra un via vai insolito in quel del Parco Muccioli.
Atleti ed atlete di varie squadre si preparano per correre il X ° Memorial Mario Mosca.

E’ piovuto due giorni prima ma il terreno è compatto ed accompagna un bel percorso filante che impenna tra le viti per riaccompagnarci su pianura.
Molti gli atleti presenti anche se più persone mi confermano che” non amano le campestri eppure servono”. Ma come penso io? La campestre è per me divertimento allo stato puro, sofferenza pompata al massimo, è corsa in un divenire altalenante tra curve, ripartenze, salite, discese, insomma per me una vera giostra!
E nonostante i lamenti, tutti sono lì pronti sotto il gonfiabile e scattano allo sparo.

Io inizio la mia gara in sordina, è la prima campestre per me, non voglio farmi trascinare dal gruppo e scoppiare. Pian piano aumento il passo e non ce ne sono di storie, le campestri mi stanno addosso come un abito su misura. Tanto mi trovo a disagio in pista, per me che ho resistenza e muscolo più che velocità, tanto sto bene tra prati e fanga.

Corro con grinta, ebbene si me lo dico da sola, sempre in spinta vado pian piano a prendere parecchie donne che con fiato corto sono sfiancate da questi 4 km di terrore. In salita alzo la testa e non mollo di un millimetro ma spingo alla morte fino a riprendere la discesa, respiro profondo ed inizio la mia volata, accorcio le distanze con alcune avversarie e mi piazzo bene.

Il Mister mi abbraccia .. forse è più contento di me perché lui ha vissuto e vive tutti i miei momenti di sconforto e sa esattamente quanto costano i miei successi.

Marco Botta

Non è da meno però l’unica altra Gelatina presente, Roberta. Durante la gara con la coda dell’occhio l’ho tenuta d’occhio, l’ho vista piazzata bene, correre alta e convinta, nonostante i dolori che si porta addosso, nonostante qualcuno le abbia detto tempo fa che non avrebbe più corso, eccola lì che combatte per fare la sua gara.
Brava Roberta!

Anche gli uomini combattono con ardore, per loro i chilometri sono 6. Il bello delle campestri è che essendo un circuito ed essendoci più batterie si può fare il tifo ai compagni ed il tifo è importantissimo. Tiene alta l’attenzione ed aiuta a terminare l’impresa.

Me li guardo tutti, chi è più sofferente, Giulio e Tony Boy che vedo provati o Davide che corre la sua prima campestre della vita ed arriva distrutto ma che tiene il passo, Claudio che vedo convinto e motivato , Giò Juve che non so come, ride!

Ottimi i soliti forti che finiscono in premiazione. Alessandro Massardi è 11° assoluto e 2° di categoria SM40 e precede Noè Gabusi 3° delle stessa categoria. Cristian, il Presidentissimo è 5° di categoria SM45 mentre Roberto Beatini , 7° assoluto della sua batteria, è 3° di categoria SM 55.

Come sempre i complimenti vanno a tutti ed in particolare un grazie per esserci stati ed aver tenuto alto il nome della squadra.

La classifiche complete.

Dove si corre?

novembre 16th, 2018

Domenica 18 novembre

  • Sabbio Chiese – “Cross della Vallesabbia”, corsa campestre Fidal, valida come 20ª prova del Campionato Provinciale di Società.
    Partenze batterie ore 09.00 presso Località Mondalino (Caseificio Sociale Valsabbino)
    Info: 335 1524193 (Paolo Salvadori)
  • Moniga del Garda – “Cammina con noi a Moniga”, corsa podistica competitiva Hinterland Gardesano di 9 km.
    Partenza ore 9.00 presso Oratorio di Moniga
    Info: 320 8381 513 (Micheli Aurelio)
  • Bedizzole – “Parco Airone Nice Place Nice Race”, corsa podistica competitiva Amici Torneo Podistico di 12 km.
    Partenza ore 9.00 presso O.R.A. Auto & Service in via Trebocche.

Dove andiamo a correre?

novembre 9th, 2018

Domenica 11 novembre

  • Brescia – “XXVª Brescianina in Collina”, corsa su strada Fidal  provinciale di 8,5 km.
    Partenza ore 09.00 presso Scuola Tridentina in via Bagatta 
    Info: 338 6548383 (Antonio Parente)
  • Puegnago del Garda – “37ª  Camminata tra i castagni”, corsa podistica competitiva Hinterland Gardesano di 9 km.
    Partenza ore 9.00 presso Sede Felter Sport a Puegnago
    Info: 0365 651 389 (Felter Costantino)
  • Gardone Riviera – “13 miglia D’Annunzio Run”, corsa in montagna Fidal provinciale di 31 km.
    Partenza ore 9.30 presso Piazza del Vittoriale, 12.
    Info: 392 173 1426 (Claudio)
  • Gavardo – “Camminando e correndo dove nasce il naviglio, corsa podistica competitiva Amici Torneo Podistico di 9 km.
    Partenza ore 9.00 presso Ristorante Pizzeria “Al Poggio”, presso centro commerciale Bennet.

Corriboschi 2018 … sempre un piacere correrla!!

ottobre 1st, 2018

di Anna Zaltieri

Settembre chiude i battenti con l’VIIIª edizione della Corriboschi, gara che oltre ad essere ben partecipata è anche molto pittoresca dal punto di vista paesaggistico, Cazzago San Martino con le sue verdi colline ne è infatti la cornice.

La temperatura è perfetta per correre, fresco ma non troppo. Il fermento si percepisce a pelle, i volti di atleti veloci sono molti, i risultati che otterremo avranno un valore aggiunto visto che ci batteremo con podisti di spicco, un confronto a livelli più alti dà più sapore ai propri successi.

In 36 prodi tra Falegnami e Gelatine ci presentiamo sotto il gonfiabile di partenza, molto compressi e direi anche abbastanza indisciplinati, ci zittiamo per il minuto di silenzio in ricordo del ex presidente dell’Atletica Bedizzole, Luigi Porrini che il sabato sera si è spento a 74 anni, dopo aver vissuto una vita per l’atletica.

Dopo l’applauso, come un tappo di champagne che viene liberato, il gruppo esplode col botto, rischiamo di cadere ma manteniamo l’equilibrio cercando di liberarci il prima possibile dal budello in cui siamo stati ingabbiati e corriamo verso le dolci colline del paese.

Ribadisco la bellezza di questa gara, il percorso oltre ad essere ameno e completamente asfaltato è scorrevole, i 6 km di noi donne hanno salite morbide compensate da lunghe discese, nonostante quindi un buon dislivello la gara è abbastanza veloce. I 10 km degli uomini sono più tosti sia per i 4 chilometri in più sia per una lunga salita di quasi 1 chilometro che li mette alla prova.

Un bel duello in casa Gelatine ci diverte e tiene alta la tensione competitiva. Anna e Simona battagliano sul percorso, Simona supera Anna che reagisce in volata passando la compagna di squadra, ottengono lo stesso tempo di 23.40 ed entrambe finiscono a podio. Anna è 4° di categoria SF ed 8° assoluta e Simona 2° delle SF40 e 9° assoluta.

Io termino 10° di categoria SF40 col tempo di 26.51. Oltre al Mister che ormai è il mio angelo custode e mi controlla passo per passo, ringrazio tra tutte le voci che mi hanno tifato, Andrea Cavalli che iniziava il secondo giro ed ha trovato il fiato per incitarmi la volata. Roberta Baldini, con la solita tempra da guerriera è felice di aver corso senza problemi fisici e termina con il tempo di 31.40.

Tra gli uomini raccogliamo successi senza dimenticare che anche chi non è premiato per noi è un vincente solo per il fatto ci aver partecipato.
Passiamo ai numeri .

Primo della squadra è il redivivo Alessandro Massardi che termina 10° assoluto ed è 3° della categoria SM40 in un tempo di 34.39. Noè Gabusi è 4° della stessa categoria in un tempo di 35.22. Roberto Beatini che non smentisce la sua forma ed il suo “piè alato” è 1° della categoria SM55 col tempo di 36.14. Il goliardico Stefano “Riccio” Bertocchi è 4° di categoria SM45 e ferma il cronometro in 36.31. Roberto Tononi raccoglie con intelligenza un bel 2° posto di categoria SM35 con 37.08.

Il nostro illuminato ed illuminante Presidente soffre le salite e chiude in 37.17. Manca a questo gruppo Luca che si ferma al 6° chilometro per problemi con la famigerata bandelletta tibiale. L’ “ultraleggero“ Maurizio Turchetti passa sotto il gonfiabile in 38.35, mentre Matteo Garza più in là in 39.05.
La voce della coscienza del gruppo, lo Zanna chiude in 40.14, mentre Riccardo Mister Sorriso Bana scoppia e termina con un tempo alto per le sue gambe, 41.08.

Il riflessivo Roberto Olivetti arriva al traguardo in 41.27 mentre il pitagorico Vice Silver ferma il crono in 43.35. Il “barbetta” Ivan lo vedo passare prestante in 44.24, accodato di qualche secondo c’è Mauro Beccaris che con passo regolare arriva al traguardo in 44.37. Stefano Fiorina che ai nostri incitamenti all’arrivo risponde con un bel sorriso e chiude in 44.41.

Andrea Cavalli la voce acuta del gruppo è arruolato in 44.50, poco dopo arriva Vincenzo che con la sua corsa in costante progressione chiude in 44.54. Gianluca Alberti che mi sfila in parte con un incoraggiamento, corre in 45.21, mentre Tony Boy che alla faccia dei dei secondi che scorrono si ferma a bere, arriva al traguardo in 46.09. Più sotto nella classifica e troviamo Sergio Serana che quatto quatto chiude in 46.50.

Giulio il nostro fabbro di fiducia sfila in 47.50, mentre Dario Anataloni che becco sempre in deshabillé dopo la gara e forse lui non si è nemmeno accorto, se la corre in 47.53. Appena dietro Beppone Milani sfila in 47.57 e poco più in là Coppi e Boldori chiudono in 48.34 e 48.40.

L’ ultimo ma non meno nobile gruppo della Guerrini, è capitanato da Angelo Scaroni, l’occhio azzurro per eccellenza che termina in 50.13, mentre Bruno gli si accoda in 50.39. Enrico Gorni che al momento fa andare più la bocca che le gambe chiude in 51.05. Poco più in là Rino corre e se la ride sotto i baffi con un tempo di 53.42. Nato stoico nella sua calma, termina in 55.40 mentre Severo chiude il gruppo in 59.22.

Sara Bazzoli

Nella classifica di società maschile, grazie alla partecipazione ed al sudore di tutti siamo 3° assoluti e veniamo orgogliosamente premiati.

Non dimentichiamo per dovere di cronaca i piedi più veloci della giornata.
Tra gli uomini la spunta con un tempo stellare di 32.05, Batel Abdellatif dell’Atletica Rodengo Saiano Mico, lo segue in 32.11 Kabir Hicham dell’Atletica Valle Brembana, chiude il terzetto Amsellek Nesim dell’Atletica Chiari 1964 con il tempo di 32.26.

Il gentil sesso vede sul gradino più alto del podio Sara Bazzoli dell’Atletica Gavardo 90 in 22.05, la segue Monica Seraghiti dell’Atletica Brescia Marathon col tempo di 22.26. mentre il bronzo va a Valeria Tiburzi dell’Atletica Paratico che chiude in 22.59.

Che altro dire dopo tante parole? Solo complimenti a tutti!

Le classifiche complete.