Atletica falegnameria Guerrini

Società sportiva podistica di Borgosatollo (Brescia)

1° maggio 2019, il day off dei runner si festeggia correndo!

maggio 2nd, 2019

di Anna Zaltieri

 Il 1° maggio è la festa dei lavoratori, giorno di riposo dalle mansioni quotidiane.
Non dalla corsa ovviamente!
Partecipiamo così in massa alla 13° Corsa su strada di Cellatica ben organizzata dall’ omonima Atletica e baciata dal solleone.
Vorrei far bene oggi e ci credo anche se appena tornata da un fermo.
Ma crederci non basta se le gambe non rispondono e tutto quello che combino è solo un gran pasticcio.
Il percorso è tutt’altro che semplice, un piattone filante…a parole, nei fatti è abbastanza nervoso e con falsi piani che ci tirano il fiato.
Il caldo non è afoso ma ventilato e secco, è però il primo e non siamo ancora abituati a queste nuove temperature.
Il percorso si snoda per lo più su asfalto, alcuni tratti sono pittoreschi perché incorniciati dal verde e da filari di rigogliosi alberi che come carabinieri ci osservano faticare.
Dal 3° al 7° chilometro vivo in agonia, le gambe pesano e rallento pietosamente, in molti mi passano ma gli ultimi 3 km un treno di donne mi pungola e mi si riaccende la lampadina.


Non ho allenamento ma un po’ di esperienza e di grinta ancora sì, ricarico non so come una manciata di energia in corpo e mi avvicino a Tony Boy che continua a fermarsi per camminare, mi aggrappo quasi letteralmente a lui, insieme mettiamo le grinfie su Giò Juve , Tony che conclude in 51:35, cede e lo sfiliamo negli ultimi 300 metri.
Al traguardo allungo anche per capire se ho ancora in me qualche goccia di velocità e sano agonismo.
Sì c’è ancora, è già qualcosa!
Mi sento spremuta e non posso dire di essere contenta ma tutto serve, porto a casa anche questo risultato.
Molte invece le soddisfazioni dei miei compagni di squadra, c’è chi ha corso bene, Maurizio Turchetti per esempio che realizza un ottimo tempo di 37:41 e Riccardo Bana in forma con un 37:56.
Grande il Riccio che di ritorno dalla 12° posizione assoluta della Gamba Buna Trail , stampa un tempo di 37:36.
Corre con la testa il nostro Davide Serlini che in 37:26 si prende la rivincita sull’avversario in casa, Luca Prandini che si difende con un 38.00 secco.
Marco Botta graffia il percorso in 37: 20, in 38:17 e 38:18 arrivano la coppia più bella della squadra, Luca Pretto e Roberto Tononi.
Luigi Bresciani di conserva per la Staffetta del Borgo, corre in 38:27.
Lo Zanna è in forma e sta lavorando bene, termina la sua prestazione in 39:19.
Il Presidentissimo, indaffarato con la Staffetta non ha più tempo per allenarsi come si deve e termina con un tempo di 41:12 che indossa con poca disinvoltura, con lui in 41:13 c’è Matteo Garza.
41:22 è il tempo di Massimo Rizzola, 42:35 di Roberto Olivetti, 43:02 per Aldo che in partenza mi fa i dispetti!
44:04 sono i numeri di Stefano Fiorina e 46:10 quelli di Gianuca Alberti.
Dario Anataloni conclude in 46:43 mentre il tempo di Stefano Boglioni in pausa di riflessione è di 47:05.
Giulio termina la sua gara in 47:29 , Andrea Cavalli che in mattinata con il Mister si è dato da fare con pettorali e chip, vale un 48:56.
51:06 è il tempo di Giò Juve, 51:54 quello dello sperticato Renato Lo Cicero, 54:28 è Rino , 56:58 Flavio Berardi mentre 1 ora tonda è la prestazione di Nato che chiude in gruppo.
Nell’elenco mancano i podi.
Ebbene sì, piazziamo un 1° posto negli SM55 con Roberto Beatini che corre anche il miglior tempo di squadra in 36:21.
Vincenzo Zanardini, una delle più belle corse che conosca, è 1° di categoria SM65 con un 43:21.
Concludiamo con Cesarina Nazionale che sempre sul pezzo, è 3° di categoria SF55 col tempo di 48:55.
Durante le premiazioni capto parti di discorso dei vari gruppi intorno a me, parlano tutti della nostra staffetta del 3 maggio.
Siamo onorati di essere sulla bocca di tutti in questo modo, c’è molto fermento ed attesa per questa 1° edizione della Staffetta del Borgo, è un’avventura tutta da vivere e scoprire.
Faremo del nostro meglio per renderla unica e speciale per tutti!

Sagra delle rane

aprile 18th, 2019

di Anna Zaltieri

Borgosatollo, un paese a due passi dalla città di Brescia che rimane però indipendente da essa, una comunità che è saldamente arroccata alle proprie radici e tradizioni e che le celebra senza cupe nostalgie ma con entusiasmo .

E proprio un tale entusiasmo pone le basi per la “Sagra delle Rane”, un’iniziativa promossa dalla ProLoco di Borgosatollo che con questa festa, ormai alla 3ª edizione, mira a riprendere in mano usi e costumi culinari di una località famosa proprio per le rane.

Habitat naturale di queste specie sono le ormai esaurite risorgive che in quel di Borgosatollo sgorgavano pure e nella cui brillanti acque si moltiplicavano.

I ragazzi di una volta ricordano bene il tempo passato a ginocchioni nei letti dei rivoli arginati da dighe posticce, a caccia di queste prelibatezze. Il bottino veniva portato poi nelle due trattorie del paese “da Clara” e “alla Pesa” ove femminili mani sapienti creavano i piatti che hanno reso Borgosatollo famosa nell’hinterland bresciano.

I bei tempi che furono … ma le tradizioni sono fatte per resistere nel tempo anche se le risorgive non ci sono più e se Clara non mena più mestoli e padelle.

La Sagra delle Rane allieterà per 3 giorni il centro del paese.

In apertura venerdì 3 maggio, “la Staffetta del Borgo”, gara Fidal organizzata dall’Atletica Falegnameria Guerrini col patrocinio del della ProLoco e del Comune di Borgosatollo.

La competizione terrà banco tra le vie centrali con un percorso nervoso ed adrenalinico, atleti da ogni dove battaglieranno con gran tifo. A piantonare il tracciato le motociclette dei Borgo Biker, alcuni membri della Libera Caccia e in supporto medico, la Cosp di Flero. E dopo le fatiche sportive uno stand gastronomico con i piatti tipici rifocillerà runner ed ospiti.

Il 4 ed il 5 maggio, l’arte, la musica e la gastronomia scandiranno ore liete e festose. Un concorso di pittura estemporanea ravviverà di colori le tre giornate mentre la colonna musicale dei Blonde Brothers e la voce di Radio Bruno allieteranno l’atmosfera.

Agli stand gastronomici ci sarà un gran da fare per accontentare tutti i palati, contiamo sui numerosi volontari che affronteranno un tour de force non da poco.

Ma come per ogni cosa, dietro ad un bel progetto c’è un deus ex machina che tira le fila, nel nostro caso è il presidente della ProLoco, Andrea Pola coadiuvato dal loquace vice presidente Giovanni Monti e dall’attivo segretario Lorenzo Brioni.

Indaffarati e propositivi hanno coinvolto la comunità di Borgosatollo nell’iniziativa, cercando di orchestrare l’evento alla perfezione. Grazie alla partecipazione dei commercianti e dei volontari la Sagra delle Rane si propone di essere la migliore versione di se stessa.

Il minimo che possiamo fare per riconoscere l’impegno ed il gran lavoro fatto dagli organizzatori è partecipare numerosi!

Corritalia 2019: i falegnami si fanno valere!!

marzo 18th, 2019

di Anna Zaltieri

La mattina del 17 marzo riserva a noi atleti una finestra di sole e tepore che sfumerà poi nel resto della giornata in un velo di nuvole fresche, presagio della tanto attesa pioggia. A 7.15 io e Luca troviamo Antonio Parente e i suoi collaboratori che si danno un gran da fare per preparare ristoro, gonfiabili e tavolo delle iscrizioni.

Mi fa sempre molto piacere vedere quanta passione mette Antonio in quello che fa, tanto da coinvolgere anche la propria famiglia, ognuno dei componenti ha un ruolo proprio ma il denominatore comune sono gentilezza e disponibilità. Il tempo per contemplare si interrompe all’arrivo del nostro Presidentissimo, sempre in campo e sempre sul pezzo.

In 4 montiamo il monolocale che molti amici ha ospitato ed ancora ospiterà, negli appuntamenti importanti. Dei nostri , ben 38 atleti si presentano per duellare con i tanti avversari convenuti oggi al Campo Marte per la 9ª edizione della Corritalia.

Per me non ci sarà sfida così parto defilata in coda al gruppone, fortuna vuole che trovi un’amica di gare e volate della Vighenzi e mi goda il bel percorso cittadino chiacchierando di corsa e sport.

Per gli altri la storia è diversa altro che chiacchiere, devono pedalare e con brio perché la gara è breve e molto combattuta. E combattono alla grande, la Guerrini infatti termina 2ª squadra assoluta dietro il Brescia Marathon, 3° è l’Atletica Gavardo.

Veniamo ai risultati nostrani partendo dai big e scendendo nella classifica su tutti i presenti grazie ai quali abbiamo conquistato un risultato tanto importante.

Illuminato oggi è Noè Gabusi che termina 7° assoluto e 1° di categoria SM40 con il tempo di 23.28. E’ 2° della stessa categoria Alessandro Massardi che acciaccato conclude in 24.09. Lo scalatore Riccardo Morandini si trova a suo agio nella nuova categoria SM50 sta infatti inanellando un successo dopo l’altro, è infatti 1° dei cinquantenni con il tempo di 24:21. Altra punta di diamante degli over 50, è Roberto Beatini 1° tra gli SM55 con il tempo di 24:43.

Il nuovo e ottimo acquisto Gigi Bresciani stampa un bel tempo di 25:09 mentre Luca che si sta rimettendo in forma, chiude in 25:14. Il Riccio termina in 25:20 seguito alle calcagna dal baldo e vigoroso Davide Serlini che semina un bel 25:22. Roberto Crescini in un periodo di grande calo c’è comunque e termina in 25:50. Il Turco, detto Maurizio e reduce dai paesi caldi, è rilassato e chiude in 26:10, Matteo Garza la cui carriera agonistica è simile alla mia, una gruviera di infortuni, chiude in 26:29. Lo Zanna il cui vocione domina durante gli allenamenti ferma il cronometro in 26:40.

Segue Cristian la cui vita agonistica è in grande sofferenza, ha però la dignità dell’atleta vero ed è sempre presente anche con un tempo che non lo rappresenta, conclude in 27:10, Stefano Boglioni reduce dalla mezza di Brescia corre in 27:11.

Scorrendo la classifica ecco il saggio Massimo Rizzola che arriva sotto il gonfiabile in 27:53, 28:24 è il tempo di un Aldo ritrovato e che aspettiamo anche alla Vivicittà. Roberto Olivetti che sento farmi il tifo all’arrivo può essere orgoglioso del suo di 29:13, segue un altro mio tifoso, Vincenzo Zanardini, l’uomo dal ritmo in costante progressione e grande atleta, che termina in 29:30.

Ritroviamo con uno sconfinato piacere Stefano Fiorina che si batte per un bel 30:14 e poco più in là il nostro scrittore Gianluca Alberti in 30:16.
30:41 sono i numeri del Vice, Silvano Treccani che dietro di sé fa un vuoto di alcuni secondi, è Andrea Cavalli che gli occhieggia sotto le lenti con un crono da 31.09.

Il nostro bravissimo fabbro, Giulio Salvalai vince l’angoscia di sentirsi il mio fiato sul collo e allunga con un buon 32.13. Dario Antaloni e Mauro Beccaris sfilano insieme all’arrivo in 32:26.

Cesarina Nazionale prima donna della squadra all’arrivo conclude in 33.00, la segue in 33:32 Angelo Scaroni, l’occhio azzurro della squadra.
Beppone Milani che fa trasferta da Lecco ad ogni gara importante e sempre presente, segna il tempo di 33:51.

Altra coppia della giornata Tony Boy Avallone e Giò Juve arrivano insieme in 34:03. Roberta un’altra stoica delle gare importanti conclude in 34:52 mentre Bruno Berta poco più in là in 35:12. Flavio Berardi in arte Boefoe snocciola un 35:16 e mi anticipa di 3 secondi. Gianfranco, Rino e Renato chiudono la loro gara rispettivamente in 36:36, 37:52 e 41.02.

Maria la nostra quarta donna non riesce invece a concludere la gara per un dolore al tallone.

Non dimentichiamo anche Paolo Guerrini, Silvio e Maurizio che non potendo correre timbrano presenza e ci sostengono con fotografie ed incitamenti.

Sono queste le belle domeniche, quelle in cui per qualche ora ci si ritrova tutti per condividere l’amore per la corsa, per sfidarsi e per mettersi alla prova.
In questi angoli di sport, le tempeste personali le lasciamo a casa, e ci si ritaglia per qualche ora un pezzo di cielo azzurro,
Siamo fortunati…

Per dovere di cronaca degli uomini vince Marco Manini del San Rocchino in 23.00, 2° assoluto è Fikri Youssaf dell’Atletica Gavardo in 23:06 mentre il bronzo lo conquista Fabio Gala del Brescia Marathon in 23:07.

Le donne incoronano Mara Ghidini dell’Atletica Brescia 1950 Ispa Group in 24:46, argento è Monica Seraghiti del Brescia Marathon in 25:43, chiude il podio Sara Bazzoli del Atletica Gavardo in 26:10.
Complimenti a tutti!

La classifica completa.

Dove corriamo?

gennaio 25th, 2019

Domenica 27 gennaio

  • Prevalle – “Grand Prix Filisina – 1ª prova”, corsa podistica dilettantistica competitiva Hinterland Gardesano di 8 km. 
    Partenza ore 9.00 presso Piazza del Comuna di Prevalle
    Info: 0365 651389 (Felter Costantino)
  • Rezzato – “Survivor Trail di Valverde Collina”, corsa podistica competitiva Amici Torneo Podistico di 9 km.
    Partenza ore 8.30 presso Bar Valverde in Via Cairoli (Santuario Madonna di Valverde).
    Info: 392 520 7137 (Mauro).
  • Bovezzo – “2ª Le colline d’inverno”, corsa podistica non competitiva di 13 e 6 km.
    Partenza ore 8.30 presso Parco Urbano “2 aprile”, in via Della Libertà 50.
    Info: 335 707 1062 (Francesco Mangiavini).

Dove andiamo a correre?

gennaio 17th, 2019

Domenica 20 gennaio

  • Cellatica  – “2° Cross di Cellatica”, corsa campestre Fidal, valida come 1ª prova del Campionato Provinciale di Società.
    Partenze batterie ore 09.00 in Via Breda presso Centro Sportivo Comunale di Cellatica.
    Info: 030 277 4033 (Giampaolo Bedussi)
  • Puegnago del Garda – “1ª Corsa campestre”, corsa podistica competitiva Hinterland Gardesano – 1ª prova Golden Cup.
    Partenza ore 9.00 presso Palestra Scuola Elementari di Puegnago
    Info: 0365 651389 (Felter Costantino)
  • Brescia – “Trail della Vedetta (bellissima corsetta)”, corsa podistica competitiva Amici Torneo Podistico di 9 km.
    Partenza ore 9.00 presso Ristorante Vedetta in via Buttafuoco (Monte Maddalena – zona S. Gottardo).
    Info: 392 520 7137 (Mauro)

Campaccio: il Cross!!

gennaio 7th, 2019

di Anna Zaltieri

Le trasferte si sa sono impegnative perché oltre alle levatacce, richiedono la spesa di molte energie. Il farlo o meno però dipende tutto da quanto si ama la corsa e da quanto si vuole una cosa.

Campaccio numero 62.
Solo il nome fa venire la pelle d’oca, perché è una gara storica ed internazionale. La diretta Rai per i big che vi corrono completa il quadro e sancisce l’importanza della competizione.

Arriviamo a San Giorgio su Legnano presto, sono le 7.30 appena passate e l’aria è molto frizzante ma promette un sole che scalderà con raggi primaverili l’intera giornata.

La prima operazione è quella di piazzare il nostro gazebo-monolocale ed imbandirlo al meglio con un fantastico “catering” by Luca Pretto. Oggi Luca non potrà correre ma ha fatto di meglio! Ci ha coccolato con cibo e vino in calici di vetro (mica plastica!), ed ha intrattenuto anche ospiti delle squadre amiche.

Preparato il nostro nido, ci spalmiamo in ricognizione sul circuito, siamo in 6 a correre e siamo tutti agguerriti ed elettrici al pensiero di esserci e poter battagliare. Il percorso è filante e veloce, alcuni su e giù muovono un terreno compatto e privo di insidie. La partenza e l’arrivo si svolgono in pista.
E’ senz’altro un bel colpo d’occhio, il sole che sorge accarezza i prati ed invoglia il buon umore.

I primi a correre sono Davide Serlini e Noè Gabusi, 3 giri di un circuito di 2 km circa, per un totale di poco più di 6 km.
Ho il batticuore per loro, mi immedesimo nei loro pensieri, la concentrazione in partenza, lo sparo che apre le forsennate danze degli atleti in competizione.
Cerchiamo un punto possibile per il tifo, nel gruppo di testa individuiamo Noè che corre bene, alto e convinto, dopo di lui Davide che teso come una corda di violino in pregara, sprigiona ora carattere e grinta.

Che emozione, concludono benissimo entrambi, Noè è 3° assoluto e 1° di categoria SM40 in 20:44 e Davide è 3° di categoria SM in 22:53.

Nella batteria seguente tifiamo Cristian, Claudio e lo Zanna.
Il Presidente ha riassaporato il gusto di gare importanti, partecipate, internazionali anche se i risultati non posso più essere quelli di una volta, le emozioni riaffiorano in versione amarcord, da atleta puro ha respirato per una giornata un’atmosfera in realtà mai dimenticata.

Per lui una bella gara chiusa in un tempo di 22:45, Roberto detto lo Zanna, compagno sincero e sopra le righe, anzi forse meglio dire di qualche tono ( di voce) oltre le righe, corre molto bene, in forma stampa un ottimo tempo di 23:50. Claudio chiude il trio, Claudio che ama passionalmente queste gare importanti che è sempre in prima fila quando c’è da fare trasferta, termina una bella gara in 24:15.

Tocca a me, unica donna oggi presente.
Sono concentrata come non mai, allo sparo mi isolo da tutti e regalo gomitate agli uomini che si mettono mezzo.
Non ho riferimenti oggi quindi imposto il mio passo, le gambe non sono sciolte, sento quel dolore leggero da sforzo che mi sembra impedisca un bel passo filante, il fiato è corto, difficile respirare a fondo, in realtà è perché corro in soglia tutta la gara, sulle colline accelero e sui piani soffro.

Godo di un tifo sfegatato e di incitamenti sferzanti da parte di tutti, anzi ringrazio anche il papà di Davide che propongo di eleggere “tifoso ad honorem” della Guerrini! Il Mister e Luca urlano come matti, Davide mi scatta foto a raffica, gli altri incitano.

Non posso mollare e non mi passa nemmeno nell’anticamera del cervello di farlo! Quando nel secondo giro rientriamo in pista mi violento mentalmente per aumentare, il la me lo dà Nadia Turotti della Rebo Gussago che mi sorpassa, e io che pensavo fosse davanti! Lei inizia la sua volata, io ci metto un attimo di più a realizzarla ma poi accelero e l’avvicino senza però superarla, due secondi ci separano e chapeau a lei che è una gran bella atleta!

Sono sfinita e non riesco a capire in che misura ho fatto bene, cerco le conferme dal Mister, da Luca, da Cristian, e le conferme arrivano, ho fatto una bella gara.

Conferme arrivano anche per un’amica della Guerrini che non posso non citare visto il risultato di pregio ottenuto. Lia Tavelli, nostra compagna di allenamenti, regala alla propria squadra, l’Atletica Lonato ed a se stessa un’emozionante 3° piazza assoluta oltre ad essere 2° di categoria FS 35.
Da parte della Guerrini, complimenti sinceri e calorosi per una grande ripresa!

Terminate le nostre gare, dopo esserci rilassati e rifocillati parte la diretta Rai per i big, quelli veri, gli assoluti, quelli che mangiano pane ed atletica.

Prima le donne, le assolute che volano come gazzelle, dietro il gruppo di testa c’è Sara Dossena che corre da sola e che riceve un tifo sfegatato da tutti, l’Italia che rappresenta, sembra essere tutta al Campaccio tanta è l’energia che la gente sprigiona per sostenerla. Che passo e che gambate, Sara termina 5ª in 20:24 per un circuito di circa 6 km.
1ª assoluta in 19:21 è la turca Can Yasmin, in 19:37 Ysmaw Silenat dall’Etiopia è 2ª, 3ª è la keniota Chepkemoi Caroline in 19:46.

A seguire gli uomini ed io ammetto che scalpito per Crippa, mi piace come corre questo ragazzetto ma soprattutto mi piace la grinta che ha e la convinzione che mette nelle sue gare, lui ci crede e ci prova sempre.
Attaccato al gruppo di testa per 4 giri ci fa sognare e raccoglie un tifo appassionato, il 5° giro i primi 3 alieni accelerano il passo e lo lasciano indietro.
Il nostro Yemen Crippa termina come nel 2018, 4° in 29:56 ed imposta comunque una bellissima gara.

1° uomo è l’ etiope Gebrhiwet Hagos che chiude in 29:18, segue in 29:22 Barega Selemon anch’egli etiope e 3° Chemutai Albert che dall’Uganda corre il Campaccio in 29:23.

Bene anche Daniele Meucci, l’ ingegnere, che regge il confronto con la testa del gruppo e chiude in 30:11, ottimo anche Chiappinelli Yohanes che in 30:14 scorre appena dietro Meucci. Peccato per Pietro Riva che accodato ai primi per qualche chilometro, si ferma e non termina la sua gara.

La trasferta si conclude impacchettando viveri e gazebo.
Peccato, saremmo rimasti fino a tardi per gongolarci in un’atmosfera quasi surreale. Laddove si svolgono queste gare lo sport sembra più vero, più vivo, pare di stare in un mondo parallelo ed intoccabile.
Queste sono le gare che lasciano un sapore strano in bocca, che non si sa mai dove finisce il dolce dell’esserci e dove inizia l’amaro del dover andar via.
Certo è che torneremo a parlarne mille e mille altre volte, e mille e mille altre volte il pensiero ci emozionerà.

Il prossimo appuntamento internazionale è per il 27 gennaio con la 5 Mulini che spegne ben 87 candeline: Atletica Falegnameria Guerrini presente!

Squadra!!!

gennaio 3rd, 2019

di Anna Zaltieri

Quante e quante volte ho parlato del concetto di squadra nei miei articoli, quante volte ho utilizzato questo sostantivo?
Squadra.

E’ un’idea per me ancora in nuce nel 2015 quando mi unisco all’Atletica Falegnameria Guerrini. E negli anni il mio pensiero di squadra si è evoluto, è cambiato. Sono maturata io ed esso con me.

Mi piace pensarmi un’atleta per l’impegno e la serietà che metto quotidianamente nella corsa…in realtà sono ancora un’imberbe runner che poco sa dell’atletica e di ciò che intorno ci ruota.

Perché mi lascio andare alle riflessioni?
Ieri sera abbiamo fatto un allenamento a cui hanno partecipato più compagni di squadra, non era il solito gruppo dei cosiddetti big, che di big hanno solo la voglia di correre e stare insieme.
Insomma ieri sera c’era più gente ed è stato semplicemente bello.
C’era un po’ più di squadra.
E la fatica che è propria della corsa si è trasformata in musica allegra, direi in un bel can can ritmato.

Più passa il tempo, più apprezzo i punti di forza della Guerrini.
Non posso fare confronti né paragonarla ad altre squadre perché il nostro gruppo è semplicemente..imparagonabile.
E dietro a tutto c’è il nostro Presidente che sì, è pieno di se stesso come dice qualcuno per prenderlo in giro ma ha anche uniche capacità da leader per tenere insieme con enorme compattezza un gruppo così numeroso e vario.
E per riuscirci servono qualità non indifferenti, mi spiace pompare ancora il suo ego già tronfio ma è merito suo se la nostra è una squadra sana e con basi solide.

E merito va anche a Gigi che segue la parte atletica, noi lo prendiamo in giro spesso perché qualche volta o meglio, sempre, vogliamo strafare ma dobbiamo mettercelo in testa che i nostri risultati, è vero, sono nostri, ma li raggiungiamo grazie alle sue tabelle.
E poi, è un orgoglio ritrovare fotografie ed articoli del Mister nell’Atlante dell’atletica o su vecchi pezzi di giornale. E ritrovarci anche alcuni compagni di squadra qualche volta, vedi Beatini, Crescini, e Cristian Tononi ed Alessandro Massardi.

Personalmente mi inorgoglisco quando corro i lenti con il binomio Tononi-Massardi, oppure quando Gigi mi dedica un’attenzione particolare.
O anche solo pensare che il mio Mister ormai mi conosce, sa che caratteraccio ho, quante paturnie mi faccio quando non ottengo i risultati che voglio.
Che mi sopporta.

Insomma è un onore per me essere un’atleta di questo gruppo.
Che poi non sono solo loro a crearlo il gruppo ma ci sono anche tutti gli altri.
Le mie Gelatine che nonostante le tante avversità della vita sono dei punti fermi. Ritrovarle nella quotidianità o in gara è sempre una bella avventura.
E i tanti compagni di squadra che come satelliti girano e lasciano una scia, ognuno una parola, un pensiero, un’intenzione.

Da tutti si può apprendere qualcosa.
Abbiamo anche dei nuovi arrivati come Davide che impersona perfettamente lo spirito di squadra ed ha capito come stare al gioco con il suo “aguzzino”, il Pres, che “se corri col Presidente vai più forte certamente”.

E poi ci sono i ragazzi del Consiglio Direttivo a cui sono affezionata, loro sono l’angolo soffice in cui mi rifugio per sentirmi al sicuro.
E mi riferisco anche ad Andrea che sì, sembra incredibile, ma ha un cuore grande.
E Silvano che ha in se’ una propria soave leggerezza che gli permette di sorvolare i macigni della vita.
E Claudio che mi fa sempre ridere e Massimo che come l’oracolo di Delfi proferisce sentenze ragionate.

Se nel 2015 non capivo minimamente cosa volesse dire far parte di una squadra, ora la squadra fa parte di me.
E tutti i giorni mi cresce e a me che fino a ieri sono vissuta in una campana di vetro, insegna a stare al mondo.

Per il 2019 auguro ad ogni podista di militare in una squadra che lo faccia sentire come l’Atletica Falegnameria Guerrini fa sentire me.