Atletica falegnameria Guerrini

Società sportiva podistica di Borgosatollo (Brescia)

Sagra delle rane

aprile 18th, 2019

di Anna Zaltieri

Borgosatollo, un paese a due passi dalla città di Brescia che rimane però indipendente da essa, una comunità che è saldamente arroccata alle proprie radici e tradizioni e che le celebra senza cupe nostalgie ma con entusiasmo .

E proprio un tale entusiasmo pone le basi per la “Sagra delle Rane”, un’iniziativa promossa dalla ProLoco di Borgosatollo che con questa festa, ormai alla 3ª edizione, mira a riprendere in mano usi e costumi culinari di una località famosa proprio per le rane.

Habitat naturale di queste specie sono le ormai esaurite risorgive che in quel di Borgosatollo sgorgavano pure e nella cui brillanti acque si moltiplicavano.

I ragazzi di una volta ricordano bene il tempo passato a ginocchioni nei letti dei rivoli arginati da dighe posticce, a caccia di queste prelibatezze. Il bottino veniva portato poi nelle due trattorie del paese “da Clara” e “alla Pesa” ove femminili mani sapienti creavano i piatti che hanno reso Borgosatollo famosa nell’hinterland bresciano.

I bei tempi che furono … ma le tradizioni sono fatte per resistere nel tempo anche se le risorgive non ci sono più e se Clara non mena più mestoli e padelle.

La Sagra delle Rane allieterà per 3 giorni il centro del paese.

In apertura venerdì 3 maggio, “la Staffetta del Borgo”, gara Fidal organizzata dall’Atletica Falegnameria Guerrini col patrocinio del della ProLoco e del Comune di Borgosatollo.

La competizione terrà banco tra le vie centrali con un percorso nervoso ed adrenalinico, atleti da ogni dove battaglieranno con gran tifo. A piantonare il tracciato le motociclette dei Borgo Biker, alcuni membri della Libera Caccia e in supporto medico, la Cosp di Flero. E dopo le fatiche sportive uno stand gastronomico con i piatti tipici rifocillerà runner ed ospiti.

Il 4 ed il 5 maggio, l’arte, la musica e la gastronomia scandiranno ore liete e festose. Un concorso di pittura estemporanea ravviverà di colori le tre giornate mentre la colonna musicale dei Blonde Brothers e la voce di Radio Bruno allieteranno l’atmosfera.

Agli stand gastronomici ci sarà un gran da fare per accontentare tutti i palati, contiamo sui numerosi volontari che affronteranno un tour de force non da poco.

Ma come per ogni cosa, dietro ad un bel progetto c’è un deus ex machina che tira le fila, nel nostro caso è il presidente della ProLoco, Andrea Pola coadiuvato dal loquace vice presidente Giovanni Monti e dall’attivo segretario Lorenzo Brioni.

Indaffarati e propositivi hanno coinvolto la comunità di Borgosatollo nell’iniziativa, cercando di orchestrare l’evento alla perfezione. Grazie alla partecipazione dei commercianti e dei volontari la Sagra delle Rane si propone di essere la migliore versione di se stessa.

Il minimo che possiamo fare per riconoscere l’impegno ed il gran lavoro fatto dagli organizzatori è partecipare numerosi!

Miglio a Quinzano e beneficenza a Rodengo

aprile 9th, 2019

di Anna Zaltieri

 

 

Il primo week end di un aprile finalmente piovoso, è ricco di eventi.

Sabato 6 Quinzano d’Oglio ospita la Quinzano One Mile, gara Fidal organizzata dagli amici dell’Atletica Vighenzi.

In sei dei nostri si sono cimentati nella corta ma adrenalinica distanza e su un percorso del centro storico affascinante.

Gli over 50 vedono sfrecciare fra le vie del paese un Roberto Beatini neanche a dirlo, sorridente ma convinto che agguanta una fantastica 2° piazza col tempo di 5:21, poco dietro in 5 ° posizione Roberto Crescini che agguerrito conclude in 5:28.

Negli under 50 schieriamo Luca e Gigi Bresciani.
Luca che come al solito è teso come una corda di violino, corre con un bagaglio di allenamenti sguarnito eppure conclude 4° e con l’ottimo tempo di 5:07, Gigi sornione pare più rilassato e conclude 5° in 5:17.

Tra gli assoluti due Davide, Serlini e Vergine, corrono per la società, la batteria di giovani scalpita e loro si battono come leoni. Davide Vergine termina 9° in 5:09 mentre il grintoso Serla come viene apostrofato dagli intimi, è 11° in 5:16.

Il pomeriggio agonistico sfuma con la promessa di ritrovarsi il giorno dopo alla Baobab Running di Rodengo Saiano.

L’evento creato per scopi benefici, inscena la sua 7° edizione e raccoglie consensi, in 685 infatti rispondono alla chiamata.

Le gare sono 3, il trail che richiama un gran numero di appassionati forniti di zainetto che si lanciano per primi sul percorso, la 10 chilometri per i podisti più classici e una 5 chilometri a cui partecipano molti bambini e camminatori.

Gli organizzatori ringraziano il tempo che clemente trattiene la pioggia per tutta la mattina.

Noi invece ringraziamo Davide che oltre a supervisionare la giornata ha accudito tutti noi delle Guerrini.

Vivicittà 2019: i falegnami ancora sul podio

aprile 1st, 2019

di Anna Zaltieri

La maledizione della Vivicittà, una gara che non ho mai potuto correre perché sempre ferma per infortunio. Scriverne quindi diventa difficile se non vogliamo ridurre tutto ad una fredda telecronaca. Un po’ me ne parla Luca, un po’ le battute dei ragazzi sulla giornata mi aiutano ma ho bisogno di sentirla anche io questa competizione.

Incarico Davide di raccontarmi la sua gara, con lui vado a colpo sicuro, so che mi darà le emozioni che cerco perché è il primo a provarle ed ha l’intelligenza per vedere tutte le sfumature.

Virtualmente ci sono e respiro l’aria di Campo Marte quando un buon numero di Falegnami in silenzio religioso montano il monolocale, il Presidente oggi non fiata, basta il suo sguardo per muovere gli ingranaggi giusti. Stefano Boglioni cronometra il tempo, i secondi scorrono veloci come in gara ma i ragazzi lo sono di più e in quattro e quattr’otto è tutto pronto.

La prima ricognizione viene fatta al bar, la seconda nel gazebo. La tensione è alle stelle, Luca sa di non avere chilometri nelle gambe ma darà tutto come sempre, Davide lo punta e promette di essere la sua ombra. Il Bana oggi pare star bene e farà da terzo incomodo.

La gara si snoda in due giri del centro storico, è nervosa e seminata di curve e quindi di ripartenze, ci vuole forza esplosiva per raggranellare vantaggi. Davide sta iniziando a conoscersi ed a conoscere gli avversari ma soprattutto inizia ad usare la testa, sapendo che Luca partirà a razzo lo guarda a vista ma non strappa.

Il tifoso numero uno della Guerrini, il babbo Serlini oggi manca ma appare pedalando Roberto Tononi che in convalescenza dall’operazione al ginocchio, incita i propri compagni. E ci voleva proprio il suo tifo, è anche questo far squadra, esserci per gli altri. La voce dei compagni, un “coraggio”, un “forza”, “dai non mollare” spingono fino alla fine, è anche grazie a questi incoraggiamenti che Davide porta avanti una bella gara.

Luca termina la benzina al 7° chilometro e scoppia, Mister sorriso Bana quatto quatto si fa sotto e supera Davide che lo ripassa per aumentare gli ultimi due chilometri e dare tutto fin sotto al gonfiabile.

Le impressioni?
Una gara impegnativa, corsa in progressione e con il cuore dei propri compagni di squadra. Il pensiero va a loro, alle sfide su cui si scherza, agli intrecci di tempi , di battute. Ai consigli del Mister, all’esperienza di Cristian da cui attingere.

La corsa è uno sport individuale è verissimo ma per qualcuno entrano in gioco gli stimoli della squadra. L’imparare dagli altri che di esperienza ne hanno di più, copiare ogni mossa per vestirla addosso a sé per farla propria. Per migliorare, per diventare più veloci e soprattutto atleti più maturi e completi.

E chi non ha bisogno di completezza né di maturità è il nostro Presidentissimo. Davide immagina cosa significhi per Cristian essere dietro, un runner vero come lui soffre compresso dai limiti che il tempo e le circostanze gli infliggono.

Eppure c’è sempre.
E soprattutto ci crede, crede alla squadra ed a tutto quello che intorno gli gira e dopo la gara infatti è sul campo a volantinare per la Staffetta del Borgo del 3 maggio. Come non stimare un Presidente così?

E se il Presidente è grande, grandi sono i suoi atleti grazie alla partecipazione dei quali arriviamo 3° nella classifica maschile di squadra dietro il Paratico ed il Brescia Marathon.

Un rimando lo dobbiamo ai podi.
Batel Abdellatif del Rodengo vola in 33 :46 precedendo il compagno di squadra Marco Losio in 33:59, è bronzo Fabio Gala del Brescia Marathon in 34:05.
Tra le signore primeggia Monica Seraghiti del Brescia Marathon in 38:19, è seconda Romanas Izabela Leonida del team KM Sport in 39:08, 3° è l’inossidabile Enrica Carrara del Lumezzane in 39:31.

Come sempre, i complimenti a tutti per i risultati, per esserci stati, per averci creduto.

La classifica completa.

La classifica di società.

Corritalia 2019: i falegnami si fanno valere!!

marzo 18th, 2019

di Anna Zaltieri

La mattina del 17 marzo riserva a noi atleti una finestra di sole e tepore che sfumerà poi nel resto della giornata in un velo di nuvole fresche, presagio della tanto attesa pioggia. A 7.15 io e Luca troviamo Antonio Parente e i suoi collaboratori che si danno un gran da fare per preparare ristoro, gonfiabili e tavolo delle iscrizioni.

Mi fa sempre molto piacere vedere quanta passione mette Antonio in quello che fa, tanto da coinvolgere anche la propria famiglia, ognuno dei componenti ha un ruolo proprio ma il denominatore comune sono gentilezza e disponibilità. Il tempo per contemplare si interrompe all’arrivo del nostro Presidentissimo, sempre in campo e sempre sul pezzo.

In 4 montiamo il monolocale che molti amici ha ospitato ed ancora ospiterà, negli appuntamenti importanti. Dei nostri , ben 38 atleti si presentano per duellare con i tanti avversari convenuti oggi al Campo Marte per la 9ª edizione della Corritalia.

Per me non ci sarà sfida così parto defilata in coda al gruppone, fortuna vuole che trovi un’amica di gare e volate della Vighenzi e mi goda il bel percorso cittadino chiacchierando di corsa e sport.

Per gli altri la storia è diversa altro che chiacchiere, devono pedalare e con brio perché la gara è breve e molto combattuta. E combattono alla grande, la Guerrini infatti termina 2ª squadra assoluta dietro il Brescia Marathon, 3° è l’Atletica Gavardo.

Veniamo ai risultati nostrani partendo dai big e scendendo nella classifica su tutti i presenti grazie ai quali abbiamo conquistato un risultato tanto importante.

Illuminato oggi è Noè Gabusi che termina 7° assoluto e 1° di categoria SM40 con il tempo di 23.28. E’ 2° della stessa categoria Alessandro Massardi che acciaccato conclude in 24.09. Lo scalatore Riccardo Morandini si trova a suo agio nella nuova categoria SM50 sta infatti inanellando un successo dopo l’altro, è infatti 1° dei cinquantenni con il tempo di 24:21. Altra punta di diamante degli over 50, è Roberto Beatini 1° tra gli SM55 con il tempo di 24:43.

Il nuovo e ottimo acquisto Gigi Bresciani stampa un bel tempo di 25:09 mentre Luca che si sta rimettendo in forma, chiude in 25:14. Il Riccio termina in 25:20 seguito alle calcagna dal baldo e vigoroso Davide Serlini che semina un bel 25:22. Roberto Crescini in un periodo di grande calo c’è comunque e termina in 25:50. Il Turco, detto Maurizio e reduce dai paesi caldi, è rilassato e chiude in 26:10, Matteo Garza la cui carriera agonistica è simile alla mia, una gruviera di infortuni, chiude in 26:29. Lo Zanna il cui vocione domina durante gli allenamenti ferma il cronometro in 26:40.

Segue Cristian la cui vita agonistica è in grande sofferenza, ha però la dignità dell’atleta vero ed è sempre presente anche con un tempo che non lo rappresenta, conclude in 27:10, Stefano Boglioni reduce dalla mezza di Brescia corre in 27:11.

Scorrendo la classifica ecco il saggio Massimo Rizzola che arriva sotto il gonfiabile in 27:53, 28:24 è il tempo di un Aldo ritrovato e che aspettiamo anche alla Vivicittà. Roberto Olivetti che sento farmi il tifo all’arrivo può essere orgoglioso del suo di 29:13, segue un altro mio tifoso, Vincenzo Zanardini, l’uomo dal ritmo in costante progressione e grande atleta, che termina in 29:30.

Ritroviamo con uno sconfinato piacere Stefano Fiorina che si batte per un bel 30:14 e poco più in là il nostro scrittore Gianluca Alberti in 30:16.
30:41 sono i numeri del Vice, Silvano Treccani che dietro di sé fa un vuoto di alcuni secondi, è Andrea Cavalli che gli occhieggia sotto le lenti con un crono da 31.09.

Il nostro bravissimo fabbro, Giulio Salvalai vince l’angoscia di sentirsi il mio fiato sul collo e allunga con un buon 32.13. Dario Antaloni e Mauro Beccaris sfilano insieme all’arrivo in 32:26.

Cesarina Nazionale prima donna della squadra all’arrivo conclude in 33.00, la segue in 33:32 Angelo Scaroni, l’occhio azzurro della squadra.
Beppone Milani che fa trasferta da Lecco ad ogni gara importante e sempre presente, segna il tempo di 33:51.

Altra coppia della giornata Tony Boy Avallone e Giò Juve arrivano insieme in 34:03. Roberta un’altra stoica delle gare importanti conclude in 34:52 mentre Bruno Berta poco più in là in 35:12. Flavio Berardi in arte Boefoe snocciola un 35:16 e mi anticipa di 3 secondi. Gianfranco, Rino e Renato chiudono la loro gara rispettivamente in 36:36, 37:52 e 41.02.

Maria la nostra quarta donna non riesce invece a concludere la gara per un dolore al tallone.

Non dimentichiamo anche Paolo Guerrini, Silvio e Maurizio che non potendo correre timbrano presenza e ci sostengono con fotografie ed incitamenti.

Sono queste le belle domeniche, quelle in cui per qualche ora ci si ritrova tutti per condividere l’amore per la corsa, per sfidarsi e per mettersi alla prova.
In questi angoli di sport, le tempeste personali le lasciamo a casa, e ci si ritaglia per qualche ora un pezzo di cielo azzurro,
Siamo fortunati…

Per dovere di cronaca degli uomini vince Marco Manini del San Rocchino in 23.00, 2° assoluto è Fikri Youssaf dell’Atletica Gavardo in 23:06 mentre il bronzo lo conquista Fabio Gala del Brescia Marathon in 23:07.

Le donne incoronano Mara Ghidini dell’Atletica Brescia 1950 Ispa Group in 24:46, argento è Monica Seraghiti del Brescia Marathon in 25:43, chiude il podio Sara Bazzoli del Atletica Gavardo in 26:10.
Complimenti a tutti!

La classifica completa.

La staffetta del borgo

marzo 11th, 2019

di Anna Zaltieri

La corsa, si sa è uno sport individuale e a tratti solitario.
Solo in un’occasione essa cambia veste e si trasforma in uno degli sport di squadra, a mio parere, più divertenti ed adrenalinici: la staffetta.

Goliardica, emozionante e pure bella da vedere la staffetta plasma ogni singolo atleta e lo rende componente di un team, si corre non più per se stessi ma anche per i propri compagni.
Il protagonista è il testimone, un semplice pezzo di legno che passando di mano in mano esalta le folle e chi corre.
Peccato che questa branca dell’agonismo si affacci raramente nel calendario gare.

A Borgosatollo però qualcuno ci ha visto lungo.
In concomitanza della blasonata “Sagra delle rane”, la Pro Loco ed il Comune hanno ben pensato di organizzare una corsa per le vie del paese.
E chi se non l’Atletica Falegnameria Guerrini poteva coadiuvarli in questo?

L’idea è molto piaciuta al nostro instancabile Presidente, Cristian Tononi che prendendo spunto dalla Staffetta di Antonio Parente al parco Tarello, ha colto la palla al balzo per riprodurne una anche in quel di Borgosatollo. Dopo aver contattato la Fidal, ottiene fiducia oltre all’inserimento della “Staffetta del Borgo” nel calendario federale.

Molti poi gli abboccamenti con Pro Loco e Comune che patrocinano l’evento e che con l’aiuto della Polizia Locale stanno valutando ogni accorgimento per la sicurezza di partecipanti e spettatori.

Il percorso è stato studiato da noi atleti che durante gli allenamenti serali abbiamo provato e riprovato quali fossero le vie più adatte ad una gara di questo tipo. Non e semplice far correre dei podisti per le strade di un paese, ancora di più in una staffetta che ha velocità sostenute, da primi attori quindi di questo sport abbiamo scelto un circuito nervoso ed affascinante che avrà da cornice il bel centro di Borgosatollo.

Venerdì 3 maggio chi è tesserato Fidal, non può mancare. 
“La staffetta del Borgo” inscena la sua 1° edizione. Gli spettatori saranno molti, il tifo è quindi assicurato! E dopo le fatiche sportive, è d’uopo fermarsi ad assaggiare le rane, il piatto per cui Borgosatollo è famosa…in the world!

C’è voglia di spaccare….e allora spacchiamo!

 

Il facsimile dei pettorali che verranno utilizzati per la staffetta

 

La Cinque Mulini dei Falegnami!!

gennaio 28th, 2019

di Anna Zaltieri

L’impatto visivo dell’87ª edizione della Cinque Mulini non è di certo quello del Campaccio. Meno comprensibile in un unico colpo d’occhio e più difficile logisticamente per piazzare il nostro gazebo ma senza dubbio una delle campestri più affascinanti che abbia mai fatto.

La giornata non promette sole, è fredda ed umida e gocciolerà acqua durante la mia gara e neve durante quella dei big. Per fortuna abbiamo il nostro monolocale che riusciamo con un pizzico di sana prepotenza, ad installare a mezzo metro dai camion della RAI!

Il catering oggi è imbastito dal Mister che tra una coltellata e l’altra riesce ad affettare oltre che le proprie dita anche pane, salame e formaggi per i post gara.

In ricognizione assaporo un percorso da vera campestre e già mi sfrego le mani, i salti e gli strappi sono nervosi e divertenti, come piacciono a me.

I  primi a battezzare questo terreno sono gli  SM50 e oltre, dei nostri corrono Roberto Crescini e Claudio. Roberto non è in forma ma si difende e chiude i quasi 6 chilometri di gara  in 20:51, Claudio di ritorno dall’influenza ma emozionato per esserci, chiude in 22:27.

Seguono le partenze dei Senior Master SM 35-40-45, in questa batteria scalciano in nostri atleti che già da una settimana si lanciano sfide e beffeggi. Lo Zanna avverte Pretto di guardarsi le spalle e Davide mette in opera una strategia con il Presidente.

Mentre mi riscaldo riesco a tifarli tutti, compreso Ivan che è fuori dai giochi di battute e sfide  e che correrà bene chiudendo la sua prestazione in 24:25.

Per gli altri le cose non sono andate così lisce. Lo Zanna è dietro il Pretto, chiude in 21:40 e gestisce comunque bene, Luca e Davide se la devono vedere con quella faina del Presidente che a memoria d’uomo non si è mai fatto fregare da nessuno e se è successo…beh rimane un mistero!

Luca parte come da copione troppo forte preso dalla furia dei cavalli di razza della propria batteria, Davide è in attesa di sfiancare  Cristian psicologicamente, impresa impossibile! Quando Cristian sorpassa con agilità Luca è ormai chiaro che si sta riappropriando delle velocità che più gli si addicono. Corre molto bene e già fa intendere dal primo giro che sarà imprendibile per i suoi inseguitori.

Il nostro ruggente Presidente chiude in 20:03 la propria gara, Davide, non centra l’obbiettivo ma cercando di raggiungerlo imposta una bellissima prestazione e chiude poco distante in 20:14. Luca non è soddisfatto, si sta facendo sentire un po’ la mancata preparazione alle campestri ma termina una gara più che buona in 20:30.

Tocca a noi donne, non sono emozionata oggi ma solo molto sicura che correrò bene. Appena dopo lo sparo ricevo parecchie gomitate dalle ragazze accanto ma non mi muovo di un centimetro finchè non ci sgraniamo imboccando  una lunga passatoia .

Sconfiniamo poi sul prato intervallato ad un certo punto da una serie di fossi da saltare, la noia dei rettilinei viene interrotta da strappi che  imboccano l’argine dell’Olona e da veloci discese. L’ingresso nei 2 mulini del ‘400 presenti sul percorso è spettacolare ed emozionante, il fascino delle loro vecchie mura mi rapisce  pur rimanendo concentrata sulla gara.

Il tifo del papà di Davide che mi corre per un tratto in parte, è un toccasana, all’imbocco del giro di pista finale  gli altri compagni di squadra urlano a squarciagola, su di tutti il vocione dello Zanna, arrivo aumentando il passo soddisfatta e soprattutto divertita da una campestre davvero unica.

Il mio tempo conclusivo è di 19.45 per i circa 4 km di gara.

Diverso è il crono dell’amica Lia Tavelli dell’Atletica Lonato che chiudendo in 16:23, è terza al fulmicotone perché battaglia in volata con una compagna, vincendo la sfida. Complimenti a lei ed ai suoi capelli viola !

Come per Campaccio rimaniamo anche il pomeriggio per goderci i big, quelli che a guardarli ci emozioniamo, che tifiamo con calore sperando che la nostra voce li porti a spingere di più e ad avvicinarli agli angeli neri che ormai sbancano ogni gara internazionale.

I 6 km per la batteria delle donne vedono la nostra Nadia Batocletti in 4ª piazza dietro un trio indiavolato di atlete: Yavi Winfred Mutile del Bahrein che vince in  17:50, l’etiope Anbesa Feysa Adanech  che termina in 17:58 ed è 2°  e la kenyota Kite Gloria Chebiwatt che chiude il podio in 18.00.

Negli 11 km innevati di gara maschile spicca Birech Jairus Kipchoge del Kenya che impone un ritmo forsennato e chiude in 33:05, segue Chemutai Albert dell’Athelic Club 96 Alperia in 33:05, 3° e l’etiope Wale Getnet in 33:08.

Crippa oggi rimane un po’ dietro e chiude 6° con un crono di 33:46, dopo di lui sfilano Daniele Meucci in 34:12 e Chiappinelli in 34:33.

Al termine delle competizioni tremando per il freddo, imballiamo il gazebo e le cibarie. Di questa giornata, oltre alle prestazioni, ci rimarrà il ricordo delle persone che ci sono venute a trovare nel gazebo, delle parole scambiate con i giudici di gara che al freddo tutto il giorno, abbiamo rifocillato con un po’ di caldo e caffè.

E chissà che il prossimo anno si ricordino ancora di noi.

Chiudo queste righe con un rimando ai Campionati Regionali Indoor svoltisi a Padova sabato 26 gennaio in cui si è ben espressa Simona Piovani. La nostra atleta conquista infatti il titolo regionale lombardo nei 3000 metri nella categoria SF40 con un tempo di 11.14.
A lei i nostri complimenti!

Dove corriamo?

gennaio 25th, 2019

Domenica 27 gennaio

  • Prevalle – “Grand Prix Filisina – 1ª prova”, corsa podistica dilettantistica competitiva Hinterland Gardesano di 8 km. 
    Partenza ore 9.00 presso Piazza del Comuna di Prevalle
    Info: 0365 651389 (Felter Costantino)
  • Rezzato – “Survivor Trail di Valverde Collina”, corsa podistica competitiva Amici Torneo Podistico di 9 km.
    Partenza ore 8.30 presso Bar Valverde in Via Cairoli (Santuario Madonna di Valverde).
    Info: 392 520 7137 (Mauro).
  • Bovezzo – “2ª Le colline d’inverno”, corsa podistica non competitiva di 13 e 6 km.
    Partenza ore 8.30 presso Parco Urbano “2 aprile”, in via Della Libertà 50.
    Info: 335 707 1062 (Francesco Mangiavini).

Il Cross di Cellatica parla la nostra lingua

gennaio 21st, 2019

di Anna Zaltieri

Il trofeo invernale Mico, II° Cross di Cellatica, quest’anno si propone in veste di Corsa campestre Regionale Assoluti e Provinciale Master. E’ una gara importante e ben partecipata, giovani da tutta la Lombardia si sono mossi per testarsi sul bel percorso nostrano.

Vari accenti lombardi eccheggiano nell’aria fredda di questa domenica, nell’etere c’è quel tipico profumo delle gare di un certo rango, quel nonsochè che ci rende più tesi e più concentrati.

Alle 7.30 il nostro monolocale è già imbastito, ci diamo un gran da fare per attrezzarlo ed accogliere i compagni di squadra in arrivo. Siamo quasi in 40 oggi, passa a trovarci anche Tony Boy che in preparazione del mitico Passatore non manca di darci un po’ di conforto, come si dice? Ah si, spirito di squadra che ai nostri atleti per fortuna non manca!

La prima partenza è quella di noi donne con i 4 km. Alle 9.00 ci guadagniamo un freddo “fetente” che ci intorpidisce i muscoli rendendoli meno reattivi. Il percorso è veloce ed impegnativo, prevalentemente piatto gioca alle nostre gambe qualche tranello. Come rettilinei in leggera salita che ci invitano ad accorciare il passo ed aggrappare i chodi al terreno ancora duro.
Buoni i risultati per noi, soprattutto quello di Cesarina Nazionale che ferma da mesi arriva 4ª di categoria ed è subito in vetta.

Vince la nostra batteria una grandissima Enrica Carrara dell’Atletica Lumezzane con un tempo di 15:38. Seguono Patrizia Tisi del Paratico in 15:56 e l’amica Lia Tavelli dell’Atletica Lonato in 16:07.

Ad affrontare 6 km, gli Over 50 che quest’anno vedono una new entry di categoria, il nostro scalatore Riccardo Morandini che diciamolo con orgoglio, per gran parte della gara è ben avanti rispetto al gruppo di testa. L’ultimo chilometro Roberto Sopini, quest’anno al Paratico, lo avvicina senza però superarlo.

Riccardo è 1° assoluto in 21:50 , Roberto Sopini chiude in 21:57 mentre 3° è Filippo Bontempi sempre del Paratico, in 22:02. Roberto Beatini nella stessa batteria chiude con un tempo di 22:12 ed è 2° di categoria SM55.

Nei 6 km SM35/SM40/SM45 Alessandro Massardi, per non sentire un fastidioso dolore al polpaccio parte in solitaria lasciando indietro tutti, pian piano viene però fagocitato dai primi del gruppo di testa, Tosi Renato del Paratico che vince in 20:48, 2° Bosio Danilo del Lumezzane in 20:50 e 3°Claudio Del Moro del Paratico in 20:52. 4° assoluto è un intelligente Noè che chiude in progressione e conclude 2° di categoria SM40 in 21:03, Alessandro Massardi è comunque un ottimo 3° di categoria SM40 e 5° assoluto in 21:08.

Non posso non citare Luigi Bresciani, nuovo ingresso in squadra ma viso noto per l ‘atletica bresciana. Di ritorno da un lungo infortunio corre bene e chiude la propria prestazione in 22:57, un grande incipit!

Particolare attenzione va alla gara di ben 10 km, Pro/Sen Uomini in cui sfoggiamo due dei nostri giovani puledri, Davide Serlini e Luca Prandini.
Quasi coetanei, fisicamente simili perché alti e muscolosi, atleticamente vicini, impostano due gare differenti.

Davide, grintoso ed energico, parte veloce ma tiene bene tutta la gara, usa l’esperienza delle ultime campestri e se la gioca con tattica, arriva come in tutte le gare che affronta, spremuto fino al midollo ma felice perché ha fatto una grande prova, conclude in 39:04.

Luca che finalmente conosco, lo apprezzo per la maturità e la calma.
Di ritorno da un infortunio, corre molto bene ed in progressione, senza strafare ma con assennatezza chiude una grande prestazione e sfila poco dietro Davide in 39:33. Le premesse sono ottime, confidiamo in grandi risultati da loro e per loro stessi.

La batteria è vinta da Pietro Sonzogni dell’Atletica Valle Brembana in 32:20, l’atleta Kabir Hicham del San Rocchino è 2° in 32:37, 3° è Riccardo Mugnosso della DK Runners Milano in 32:37.

Un’altra pagina della storia della nostra amata Guerrini è stata scritta, la penna che lascia l’inchiostro in questo libro non è solo la mia ma quella di tutti gli atleti, di quelli veloci che citiamo perché raccolgono risultati importanti ed anche e soprattutto di quelli che non figurano in cima alla classifica ma che SONO la squadra.

Qualcuno spicca perché porta punti, qualcuno perché dà contributi altrettanto importanti. Non per nulla concludiamo 3° di categoria nella classifica provinciale Master uomini!

Classifiche complete.

Atletica falegnameria Guerrini

Società sportiva podistica di Borgosatollo (Brescia)