Atletica falegnameria Guerrini

Società sportiva podistica di Borgosatollo (Brescia)

Cross di Gussago, una gara per atleti tosti

dicembre 13th, 2018

di Anna Zaltieri

Domenica 9 dicembre Gussago si sveglia intirizzita da un freddo che nell’arco della giornata si attenua grazie ad un bel sole invernale che splende sopra un via vai insolito in quel del Parco Muccioli.
Atleti ed atlete di varie squadre si preparano per correre il X ° Memorial Mario Mosca.

E’ piovuto due giorni prima ma il terreno è compatto ed accompagna un bel percorso filante che impenna tra le viti per riaccompagnarci su pianura.
Molti gli atleti presenti anche se più persone mi confermano che” non amano le campestri eppure servono”. Ma come penso io? La campestre è per me divertimento allo stato puro, sofferenza pompata al massimo, è corsa in un divenire altalenante tra curve, ripartenze, salite, discese, insomma per me una vera giostra!
E nonostante i lamenti, tutti sono lì pronti sotto il gonfiabile e scattano allo sparo.

Io inizio la mia gara in sordina, è la prima campestre per me, non voglio farmi trascinare dal gruppo e scoppiare. Pian piano aumento il passo e non ce ne sono di storie, le campestri mi stanno addosso come un abito su misura. Tanto mi trovo a disagio in pista, per me che ho resistenza e muscolo più che velocità, tanto sto bene tra prati e fanga.

Corro con grinta, ebbene si me lo dico da sola, sempre in spinta vado pian piano a prendere parecchie donne che con fiato corto sono sfiancate da questi 4 km di terrore. In salita alzo la testa e non mollo di un millimetro ma spingo alla morte fino a riprendere la discesa, respiro profondo ed inizio la mia volata, accorcio le distanze con alcune avversarie e mi piazzo bene.

Il Mister mi abbraccia .. forse è più contento di me perché lui ha vissuto e vive tutti i miei momenti di sconforto e sa esattamente quanto costano i miei successi.

Marco Botta

Non è da meno però l’unica altra Gelatina presente, Roberta. Durante la gara con la coda dell’occhio l’ho tenuta d’occhio, l’ho vista piazzata bene, correre alta e convinta, nonostante i dolori che si porta addosso, nonostante qualcuno le abbia detto tempo fa che non avrebbe più corso, eccola lì che combatte per fare la sua gara.
Brava Roberta!

Anche gli uomini combattono con ardore, per loro i chilometri sono 6. Il bello delle campestri è che essendo un circuito ed essendoci più batterie si può fare il tifo ai compagni ed il tifo è importantissimo. Tiene alta l’attenzione ed aiuta a terminare l’impresa.

Me li guardo tutti, chi è più sofferente, Giulio e Tony Boy che vedo provati o Davide che corre la sua prima campestre della vita ed arriva distrutto ma che tiene il passo, Claudio che vedo convinto e motivato , Giò Juve che non so come, ride!

Ottimi i soliti forti che finiscono in premiazione. Alessandro Massardi è 11° assoluto e 2° di categoria SM40 e precede Noè Gabusi 3° delle stessa categoria. Cristian, il Presidentissimo è 5° di categoria SM45 mentre Roberto Beatini , 7° assoluto della sua batteria, è 3° di categoria SM 55.

Come sempre i complimenti vanno a tutti ed in particolare un grazie per esserci stati ed aver tenuto alto il nome della squadra.

La classifiche complete.

Parlano di noi: Alessandro Massardi trionfa a Soiano

dicembre 6th, 2018

di Silver

Domenica 2 dicembre il circuito Hinterland Gardesano ha fatto tappa a Soiano del Garda, di scena la prima edizione del “Trofeo Ristorante il Monastero”, corsa podistica competitiva di 8 km.

Gara che per i falegnami ha riservato parecchie soddisfazioni. Infatti la competizione è stata vinta dal nostro Alessandro Massardi, che ha bissato il successo della domenica precedente a Padenghe, staccando di quasi un minuto il portacolori del Brescia Marathon Andrea Bonetti, terzo Michele Bertoletti della Libertas Valsabbia.

In campo femminile la vittoria non è sfuggita a Dorina Salvi, del Rodengo Saiano che ha preceduto Marina Lazzari dell’Atletica 85 Faenza, terza l’inossidabile Maria Grazia Roberti dell’Atletica Gavardo ’90.

Molto bene anche gli altri falegnami presenti. Su tutti il veterano Roberto Beatini che è giunto 1° nella categoria I. Da segnalare, nella catregoria H, il sesto posto di  Marco Botta e il 10° di Maurizio Turchetti. Complimenti a loro e agli altri presenti: Salvalai Giulio, Boldori Maurizio, Zanardini Vincenzo, Scaroni Angelo e la bella Sonia Tononi.

Della vittoria di Alessandro Massardi alleghiamo il bel articolo del Bresciaoggi del 5 dicembre.

 

Baobab Running Cup

dicembre 3rd, 2018

di Davide Serlini

Domenica 2 dicembre si è svolta la corsa di beneficenza Baobab Running Cup organizzata dal Gruppo Africa Grand Baobab Onlus che con una nuova tappa, snoda un tracciato di 10 e 5 km per le vie del centro di San Zeno (Brescia). Percorso bello piano ma muscolare per la presenza di tante curve che ti costringono a rilanciare il passo, ottimo come allenamento per questo periodo di stagione!!

Infatti sono 468 i runners tra cui 8 falegnami che hanno deciso di confrontarsi sulla distanza senza temere le basse temperature del periodo.

Personalmente, oggi mi sentivo molto bene e come sempre, nonostante sia una corsa non competitiva, sono ponto a mettere in campo tutto quello che ho, corro “facile” come insegna il nostro Gigi e chiudo in quinta posizione, primo dei falegnami appena dietro il terzo e quarto concorrente con un tempo di 36.52, subito alle mie spalle Roberto Tononi che anche con qualche acciacco si difende sempre molto bene e finisce in 37.05!

Simona Piovani porta i nostri colori sul podio e chiude seconda assoluta tra le donne con un crono di 40.00, dietro solo alla Baccanelli che termina in 38.34.

La giornata di sport, amicizia e solidarietà si è svolta nel migliore dei modi, i sorrisi all’arrivo erano tantissimi e hanno ripagato a pieno il lavoro fatto con passione dai tanti volontari riuniti.

Sulla pagina facebook https://www.facebook.com/Baobabrunningcup/ si possono trovare le fotografie della manifestazione.

Cross di Sabbio Chiese, teatro di grandi sfide!

novembre 21st, 2018

di Andrea Cavalli

Per il secondo anno consecutivo la Libertas Valsabbia organizza e con ottimi risultati una bellissima gara di corsa campestre, valida come 20ª prova del campionato provinciale di società Fidal.

Oltre 400 i partenti, suddivisi in diverse batterie, comprese quelle giovanili, e il fatto di aver visto campioni del calibro di Maestri, Quazzola, Baldaccini, Agostini, nonché Rambaldini, speriamo sia di buon auspicio per uno sport che da diversi anni ha visto un calo di interesse nei giovani e che è praticato solo dagli amatori, alcuni forti e altri un po’ tapascioni.

Beh, dopo due commoventi articoli, quelli di Stefano e Anna sulla mezza/ten di Verona, non è facile mettere nero su bianco qualche decente parola sul cross di sabbio

Una quindicina i falegnami presenti al via. Un plauso particolare va a Noè Gabusi e Marco Botta rispettivamente secondo e quarto nella categoria SM40, e a Stefano “Riccio Bertocchi”, quarto nella SM45.

La loro batteria, la più attesa, visto la presenza di tanti big, è stata vinta da Cesare Maestri davanti Italo Quazzola, terzo Alex Baldaccini, quarto Francesco Agostini e quinto Alessandro Rambaldini. Per farvi capire il livello di questa gara mi basta solo dire che un asso come Batel Abdellatif è giunto solo ottavo, e gente come Bonetti e Venturoli ancora più dietro.

Per gli altri falegnami nessuna menzione  particolare se non un bravi per il buon sesto posto ottenuto nella classifica di società, pur a ranghi ridotti, che ha visto dominare la pigliatutto Atletica Paratico davanti all’Atletica Lumezzane.

Le classifiche complete.

Quella di domenica è la dimostrazione che la differenza non la fa dove tu sia correre, a Verona piuttosto che a Sabbio Chiese oppure a Moniga, dove era di scena l’ennesima gara dell’hinterland gardesano, ma la fa chi è presente alla gara.

La tua società, o meglio i tuoi compagni di viaggio, anzi no camerati che fanno parte della tua squadra.
Quelli con cui ti alleni, quelli con cui gareggi e sfidi la domenica.
Quelli con cui ti diverti nello sport più bello e appagante che ci sia.

Questa è l’Atletica Falegnameria Guerrini.

Ci sono gare che …

novembre 20th, 2018

di Anna Zaltieri

Quante volte ho detto e scritto che c’è gara e gara?
Molte, moltissime.
Beh lo ripeto anche oggi.
Perché quando si parla di gare internazionali, la posta in gioco è molto più alta delle gare nostrane e “ casalinghe”, senza nulla togliere a nessuno visto che ogni competizione ha un senso preciso di esistere per un atleta vero.
In fondo ogni gara è un test per prepararsi agli appuntamenti che contano.

Domenica 18 novembre Verona ha inscenato oltre alla maratona anche la Cangrande Half Marathon e la Last Ten.
Un attimo .. no, non voglio scrivere un articolo giornalistico, intorno a questa gara si sono avviluppate troppe emozioni, tra aspettative, sacrifici e soprattutto si sono rinforzati legami autentici e profondi.

I due mesi di preparazione alla mezza sono stati sì impegnativi fisicamente ed in quantità di tempo dedicato ma avere condiviso ogni istante con gli amici di corsa ha dato all’esperienza un sapore che è difficile da descrivere.

In realtà personalmente ho preparato i 10 km ma ho seguito passo passo i ragazzi e quindi per me ieri è stata la giornata della loro gara, dei loro successi. Le loro aspettative sono state le mie aspettative, la loro euforia è stata la mia euforia.

E lo stesso è stato per Gigi che ha seguito i suoi atleti in bicicletta, da dietro le quinte il Mister ha tirato le fila dei loro allenamenti, sempre presente ha dato a tutti qualcosa che non sempre gli allenatori riescono a trasmettere, non solo tempi ma anche tanta partecipazione emozionale.

E ieri è stata una giornata felice per tutti perché tutti hanno raccolto i frutti del proprio duro lavoro. La mia personale e più breve avventura l’ho vissuta con Davide, questo giovanotto che è con noi da pochi mesi ma che ha già portato del valore aggiunto al gruppo con la sua dolcezza ed umanità oltre ad avere una grinta atletica non indifferente, su di lui si può star tranquilli, ogni gara la tirerà alla morte.
E così è stato ieri.

In partenza siamo stati concentrati, decisi e con una gran voglia di dare tutto, allo sparo ci siamo proiettati su un percorso nervoso e con falsi piani impegnativi, ponti e curve a gomito. Davide l’ho trovato all’arrivo raggiante per aver abbassato ancora il proprio personale, ogni gara rosicchia secondi e termina con un grande tempo di 37:49. Io termino con un buon 45:38, riesco ad avvicinarmi al mio personale ma quale gioia nell’arrivare sotto il gonfiabile e sentire lo speaker con gli aggiornamenti della mezza.

 

Anna Sandrini in 5ª posizione, questo significa che sta facendo molto bene e che il periodo buio è ormai alle spalle, che l’aver tenuto duro paga sempre. Anna ha corso con due angeli, Claudio che con la sua simpatia l’ha sostenuta e Cristian, il Presidentissimo che ha vissuto in simbiosi con lei per mesi per poterla conoscere fino i fondo, per capirla in modo da poterla portare ad una grande prestazione.

All’arrivo non c’ero ma posso immaginare la commozione e la gioia profonda che hanno provato. Anna scrive il suo tempo: 1:26:45 ed è 9° donna assoluta. 

Questa piccola grande atleta come piace definirla a me, non è l’unica a mietere successi, Stefano, la nostra Gelatina “ad honorem” si affranca finalmente dalle ombre femminili e corre da solo. Arriva ancora troppo fresco per i miei gusti ma sono felice per lui perché procede di qualche passo nella propria carriera agonistica e chiude in 1:23:55.

Posticipo ma di poco il primo dei Falegnami, Alessandro Massardi che in difficoltà respiratoria si ferma ma riprende poi a correre ed incredibilmente chiude con 1:16:29, 22° assoluto su un parterre di circa 2700 atleti.

Roberto Tononi ha un problema al ginocchio ma partecipa e con la solita intelligenza, termina alla grande con il tempo di 1:17:37.
Luca poco dietro di lui centra l’obbiettivo e abbassa di ben due minuti il suo personale, a 48 anni termina in 1:18:16.
Anche Riccardo Mister Sorriso Bana splende in 1:20:18.
Silvano il nostro Vice, chiude il gruppo in 1:32:20, il suo record stagionale.

E’ stato difficile scrivere queste righe, spesso mi muovono la critica che sono troppo personale, ma come non esserlo soprattutto in occasioni come queste?

La cronaca di una gara la possiamo trovare ovunque, ma quell’angolo di corsa dove ognuno mette un pezzo del suo cuore io cerco di descriverla e mi chiedo se lo faccio come ognuno desidera.

Raccogliere le emozioni e trasformarle in parole è una sfida non da poco. L’alchimia della corsa, per chi la vive come noi non si può ingabbiare in poche righe, essa la si può soltanto vivere .

E viverla vuol dire molte cose, soffrire fisicamente e mentalmente, impegnare ogni cellula del proprio corpo per un obiettivo che diventa una missione, condividere i propri dubbi con gli altri, vacillare ma trovare la forza nei consigli, guadagnare una fiducia in se stessi che prima di tutto arriva dagli altri, è portare poi questo bagaglio nella vita di tutti i giorni. Questo vivere crea legami, e quelli che nascono dallo sport ho imparato che sono speciali ed unici.

Concludo con un grazie grande a tutti per avermi regalato emozioni così indimenticabili, ricorderemo per sempre questa domenica a Verona.

Considerazioni post Valpolicella .. anno secondo!!

novembre 19th, 2018

di Stefano Boglioni

Considerazioni anno secondo: Cos’è la corsa?
Eh…… bella domanda.
Provo a dare la mia risposta.
La corsa è emozioni.
Quando diciamo che andiamo fare una corsetta, un allenamento, una campestre (che io odio), una non competitiva o una gara importante, in realtà stiamo semplicemente andando in cerca di un’emozione.

La corsa è stare insieme, confrontarsi con gli altri e con se stessi, è condividere momenti ed esperienze, è qualcosa che può incidere significativamente (e direi positivamente) sulla qualità della nostra vita.
Se poi, come è successo a me, si ha la fortuna di condividere questo percorso con persone splendide allora….. Bingo!, non si tratta più di corsa ma di emozioni!

E’ vero, si fanno sacrifici, ci si sbatte, si fatica, si suda, si viene stimolati, a volte ci si infortuna ma alla fine il gioco vale la candela, lo vale davvero, tutto quì!
Ci alleniamo in compagnia ma corriamo da soli, soli con in nostri pensieri e le nostre paure ed ambizioni.
Non si può spiegare a parole, la si deve vivere!

Sono grato di avere la fortuna di poter condividere questo sport con persone stimolanti, positive, determinate.
Oggi, terminata la corsa, sentivo il bisogno di andare ad abbracciare ringraziare le persone che assieme hanno condiviso questa preparazione.
L’emozione era tanta, davvero tanta.

Grazie a tutti per questa ennesima splendida esperienza, ma soprattutto grazie a:
– il nostro unico, mitico, fantastico e buonissimo coach, Gigi.
– la mia compagna di allenamenti Anna S.
– quel tormento mai contento del nostro presidente, mannaggia a te mi tocca ringraziarti nuovamente!
– a tutte le persone che oggi sono venute a farci il tifo.
– a chi la sera prima della gara ti scrive parole che valgono oro, grazie Cristiana!
– grazie a chi ti dice ogni volta “potevi fare di più!”, grazie Anna Z…. ma anche tu puoi e sai fare di più!
– alla moglie che ti sopporta.
– alla squadra dell’Atletica Falegnameria Guerrini ed a tutte le splendide persone che ne fanno parte.
Insomma, cosa dire, se siete in cerca di emozioni, iniziate a correre!

Un abbraccio a tutti!

Dove si corre?

novembre 16th, 2018

Domenica 18 novembre

  • Sabbio Chiese – “Cross della Vallesabbia”, corsa campestre Fidal, valida come 20ª prova del Campionato Provinciale di Società.
    Partenze batterie ore 09.00 presso Località Mondalino (Caseificio Sociale Valsabbino)
    Info: 335 1524193 (Paolo Salvadori)
  • Moniga del Garda – “Cammina con noi a Moniga”, corsa podistica competitiva Hinterland Gardesano di 9 km.
    Partenza ore 9.00 presso Oratorio di Moniga
    Info: 320 8381 513 (Micheli Aurelio)
  • Bedizzole – “Parco Airone Nice Place Nice Race”, corsa podistica competitiva Amici Torneo Podistico di 12 km.
    Partenza ore 9.00 presso O.R.A. Auto & Service in via Trebocche.

I falegnami sugli scudi alla Brescianina in Collina

novembre 12th, 2018

di Anna Zaltieri

Ci sono gare che hanno una storia, che si riaffacciano al calendario annuale Fidal con un certo blasone alle spalle, una di queste è la Brescianina in Collina al suo 25° anno di carriera. Antonio Parente, l’artefice di questa bella competizione, organizza in modo sempre impeccabile il contorno alla gara e ci accoglie col famoso megafono con cui lo ritroveremo poi lungo il percorso per farci il tifo.

La giornata che doveva virare al bello ha invece gocciolato proprio durante le nostre fatiche , l’acqua accompagnata da un grigiore novembrino non ha però rovinato questa domenica di corsa.

Ormai conosciamo bene ogni metro di questo percorso, la prima parte leggermente in salita invita ad una breve arrampicata in quel di Collebeato per poi spararci in un “budello” sterrato di breve distanza, dopo il quale riguadagniamo l’asfalto e poi la lieve ma gradita discesa.

Sono 8 km e 400 metri impegnativi ma filanti su cui si sono meritati gli allori del podio molti dei nostri prodi.

In due Gelatine presenti, in due premiate.
Anna prima di tutto, vola al 4° posto assoluto con un tempo di 33:08. io 3ª di categoria con un tempo che non mi soddisfa di 38:57.

Tra gli uomini spunta in 3° piazza assoluta e 1° di categoria SM40 lo sbarbato Alessandro Massardi che tiene il passo dei primi due in 28:29, 5° assoluto e 2° di categoria SM40 è Noè Gabusi che non manca mai agli appuntamenti più importanti, col tempo di 29:11.

2° di categoria SM45 con l’ottimo tempo di 30:16 il “ciabattato” Luca Pretto che sta dando ottimi riscontri al Mister. Segue in 39:29 il “fashionista” Roberto Beatini che cede la prima piazza e scivola in 2ª posizione della categoria SM55. Ricky Mister Sorriso Bana è in gran forma e termina 3° di categoria SM40 in 31:14..

L’ Ashton Kutcher di noialtri, Davide Serlini continua l’impennata positiva e viaggia con un tempo di 31:58. Un’ottimo Zanna sta raccogliendo i risultati del proprio impegno costante, termina in 32:17. Stefano Boglioni la nostra Gelatina di riserva, spicca finalmente il volo e corre in un ottimo tempo di 32:37. Il Presidentissimo, in versione lepre sfila poco prima di Anna in 33:05, lo aspettiamo tornare a risplendere nel 2019.

Claudio, oggi particolarmente faceto, se la corre in 33:07 mentre Aldo che non si libererà più di me e che pungolerò per il resto dei suoi giorni atletici, termina con un ottima prestazione, 34:41 è il suo tempo. Poco più in là, il nostro Pitagorico Vice Presidente corre in 34:58 . Ivan come un trattore guarda sempre avanti e termina in 36:12, Vincenzo Zanardini che non riesco nemmeno a vedere se non al termine della gara, chiude col suo cadenzato passo da maratoneta in 37:28.

L’affiatato “binomio” Avallone-Cavalli stampa lo stesso tempo di 38:07 mentre Mauro Beccaris in miglioramento di forma termina in 38:11. Giulio mi sorvola con velocità e corre in 38:26 mentre Dario Anataloni con cui scambio qualche battuta all’’ultimo chilometro mi precede in 38:56, il parà Sergio Serana apre il paracadute ed atterra su un tempo di 39:01. Il “morbido” Maurizio Boldori termina in 40:14 mentre in 41:06 chiude l’occhio azzurro della squadra Angelo Scaroni. Lo sperticato Renato raggiunge il gonfiabile in 42:17, mentre Severo e Nato terminano affiancati rispettivamente in 45:41 e 45:42.

Ai vertici della classifica ricordiamo per gli uomini Andrea Bonetti del Brescia Marathon in 28:23, seguito da Giacomo Mora del San Rocchino in 28:26 e come già ricordato, dal nostro prode Alessandro Massardi in 28:29.

Tra le donne, è sempre il Brescia Marathon che miete vittime con Monica Seraghiti in 31:11, segue la veterana Silvia Casella del Freezone in 32:07 e chiude il terzetto in 32:40 un’altra “senior” dell’atletica Enrica Carrara del Lumezzane.

La classifica completa.

I complimenti vanno a chi è arrivato in premiazione ma anche a tutti gli atleti che hanno partecipato.
Anche senza podio chi c’è stato ha già vinto, esserci è sempre la risposta migliore che si può dare alla corsa.
E’ un sì di presenza alla propria squadra, un sì di ringraziamento a chi si adopera per organizzare le gare, un sì che si dà a se stessi per verificare la propria forma e il proprio stato di allenamento.
Un sì alla passione della vita, la corsa.

Dove andiamo a correre?

novembre 9th, 2018

Domenica 11 novembre

  • Brescia – “XXVª Brescianina in Collina”, corsa su strada Fidal  provinciale di 8,5 km.
    Partenza ore 09.00 presso Scuola Tridentina in via Bagatta 
    Info: 338 6548383 (Antonio Parente)
  • Puegnago del Garda – “37ª  Camminata tra i castagni”, corsa podistica competitiva Hinterland Gardesano di 9 km.
    Partenza ore 9.00 presso Sede Felter Sport a Puegnago
    Info: 0365 651 389 (Felter Costantino)
  • Gardone Riviera – “13 miglia D’Annunzio Run”, corsa in montagna Fidal provinciale di 31 km.
    Partenza ore 9.30 presso Piazza del Vittoriale, 12.
    Info: 392 173 1426 (Claudio)
  • Gavardo – “Camminando e correndo dove nasce il naviglio, corsa podistica competitiva Amici Torneo Podistico di 9 km.
    Partenza ore 9.00 presso Ristorante Pizzeria “Al Poggio”, presso centro commerciale Bennet.

I falegnami ancora sul podio, a Chiari

novembre 5th, 2018

di Anna Zaltieri

E’ il V° Memorial Giuseppe Lazzaroni che tiene banco a Chiari la prima domenica di un Novembre dal punto di vista meteorologico, alquanto balzano. Il clima mite ci aiuta infatti ad affrontare anche in canottiera, questa gara a giri di 5 chilometri e poco più per le donne e di 10 chilometri e 200 metri circa per gli uomini.

Il percorso non ha una locazione affascinante perchè si snoda tra i capannoni della zona industriale ma come ogni cosa, c’è del positivo, in particolare le partenze in momenti diversi, cosa che ci lascia ricevere e fare il tifo per i nostri compagni di squadra e ci permette di scattare qualche buona foto.

Alle 9.30 la partenza di noi donne, è una gara breve e partecipano molte “velociste”, mi metto quindi l’anima in pace e parto senza farmi agganciare dalla mandria di testa che inizia a tirare da subito. Rimango sola per un po’ ma sento dietro di me il respiro affannoso del secondo gruppo, mi violento mentalmente per rimanere sul ritmo perchè la noia di queste gare è deleteria e tende a farmi addormentare.

Le gambe gridano vendetta, cariche di lavori mi stanno chiedendo “Perchè lo fai?
Già perchè lo faccio? o lo facciamo?
Per amore e passione come sempre e per immagazzinare una gara che può rosicchiare qualche secondo nelle future competizioni.
In fondo il risultato non è poi così male, faccio ciò che era previsto da programma e chiudo la mia avventura in 22:56.

Le altre due Gelatine presenti fanno bene, Roberta che sta preparando la mezza maratona di Crema corre in 25.49, mentre Simona è prima del nostro gruppetto e termina con un tempo di 19.53.

Mentre ci rifocilliamo, gli uomini si preparano per i 4 giri lisergici, come direbbe il buon Silvano oggi però assente.

Con le ragazze ci godiamo ormai in relax, le loro fatiche e con vociare non sempre aggraziato ma efficace, li sosteniamo. Primo dei nostri uomini è l’intramontabile Roberto Beatini che con un piglio tutto sui generis, agguanta per l’ennesima volta la 1ª piazza della categoria SM55 in 36:16.

Scorrendo la classifica, Marco Botta è il nostro 2° uomo e pian piano risorge con un tempo di 36:49 mentre Matteo Garza in avvicinamento vale un buon 37:57 . Il giovane e scalpitante Davide Serlini sta raccogliendo il frutto degli allenamenti e inizia ad occhieggiare a tempi di tutto rispetto, ferma il cronometro in 38:24. Maurizio Turchetti per cui sta iniziando il letargo invernale, chiude in 38:38.

Un ottimo Roberto Zanardini arriva al traguardo convinto e in 39:31, segue poco più in là il nostro “contabile pettorali” Claudio in 39:59.
Roberto Olivetti sempre perfettamente composto e cordiale ferma il tempo in 41:52, Aldo che finalmente si fa rivedere, sbuffa e fatica ma termina con un buon 42:46. Stefano Fiorina a cui certamente non manca mai il buonumore, si diverte passandoci davanti e facendo smorfie, termina in 44:24.

Lo sceriffo, Andrea Cavalli che quando corro mi tiene sempre d’occhio per incitarmi, termina la sua gara in 45:12. Un trio compatto di Falegnami arriva sgranato di poco, Sergio Serana che come un soldatino marcia in 47:08, Giulio che trema per il mio ritorno e chiude in 47:10 e Dario Anataloni di cui mi perdo ahimè, il mezzo busto post gara e che termina in 47:16.

Lo scoppiettante Tony Boy oggi mi pare un po’ in arranco, chiude infatti in 47:38, un tempo che non rispecchia le sue qualità podistiche. Maurizio Boldori, trotta in 48:12 mentre il lecchese Beppone Milani ferma il crono in 49:01. Il redivivo Giovanni Polini passa sotto il gonfiabile in 53:29 mentre Nato chiude il gruppo della Guerrini in 56:29.

Non dimentichiamo i primi, oggi volti internazionali hanno colorato la testa della gara. Vince infatti tra gli uomini Ronoh Alfred Kimeli dell’Atletica Dolomiti Belluno con il tempo di 30:33. Al secondo posto invece un nostrano Maestri Cesare dell’Altetica Valli Bergamasche Leffe con 30:38 e terzo Batel Abdellatif dell’Atletica Rodengo Saiano Mico in 30:41.

Prima delle donne è Tegegn Addisalem Belay dell’Atletica Brugnera PN Friulintagli che corre in 17:09, in 17:22 invece è 2ª della stessa squadra, Yayeh Gedamnesh Mekuan, 3ª in 17:42 è Zanne Federica della Atletica Brescia 1950 Ispa group.

Concludo ricordando l’ottimo 3° posto della squadra nelle classifica Master di società uomini.
Complimenti a tutti.

Le classifiche complete.

Ottimo secondo posto di società alla Orzi Old Ten 2018

ottobre 30th, 2018

di Anna Zaltieri

La pioggia incessante del sabato notte prima della Orzi Old Ten ha fatto venire qualche dubbio a molti se partecipare o meno ma credo che nessuno di noi abbia seriamente pensato di mollare. Eravamo infatti tutti presenti e grazie ad una schiarita momentanea del tempo anche tutti convinti di partire.

Il percorso di questa 10 chilometri è giocato in gran parte su asfalto ed è filante, peccato che dopo 2 chilometri circa abbia ricominciato a piovere copiosamente. In realtà è stato il vento a spadroneggiare ed avvilupparci in forti folate che sono diventate più crudeli una volta messo piede nella fanga e nelle pozzanghere del tratto sterrato.

Non so gli altri ma per me dal 5° chilometro in poi è stato sopravvivere alla forza del vento contrario ed alle gambe che man mano diventavano fredde e dure. Nonostante il Mister cercasse di coprirmi un po’, forti raffiche ci hanno preso d’assalto su più fronti.

Non è stato però invalidante per alcuni dei nostri prodi correre in queste condizioni perchè domenica 28 ottobre per alcuni è stata la giornata dei personali.

Partiamo dal gentil sesso.
Anna Sandrini in preparazione mezza maratona corre con una convinzione esemplare, in 39:48 abbassando i suoi tempi sui 10 chilometri ed arrivando 5ª donna assoluta oltre che 4ª di categoria SF.
Simona che si sta dedicando alla pista e quindi a distanze ben più brevi, si cimenta comunque con il mezzofondo e soffrendo un po’ il tempo, corre comunque in un ottimo tempo di 41:21 ed è 2ª di categoria SF40.
Io termino in 46:41 mentre più dietro una Cesi acciaccata chiude comunque soddisfatta con uno scatto finale da olimpionica in 49:25.

Per gli uomini il primo ad arrivare al traguardo dei nostri è il sempreverde Alessandro Massardi che 6° assoluto e 2° di categoria SM40, termina in 33:58. 10° assoluto e 5° di categoria SM40 in 34:45 è il vichingo Noè Gabusi.
Roberto Beatini è ottimo 1° di categoria SM55 in 36:09, dietro di lui in 36:12 c’è Roberto Tononi splendido 2° di categoria SM35. Luca chiude questo trio scendendo finalmente sotto la barriera dei 37 e stampando un ottimo tempo di 36:26.

Marco Botta in ripresa chiude in 37:03 seguito da un impeccabile Riccardo mister Sorriso Bana che ferma il crono in 37:04. Il Presidentissimo arriva al traguardo con Matteo Garza, chiudono la loro gara rispettivamente in 37:32 e 37:33. Maurizio Turchetti in pausa relax corre in 38:30 e subito dietro a lui un grande Davide Serlini che inizia a raccogliere i frutti degli allenamenti di Gigi, stampa un nuovo personale in 38:35 ed è 4° di categoria.

Lo Zanna che con la sua voce riempie gli spazi vuoti, corre in 39:26 ed è seguito in 39:34 dalla “decima Gelatina”, Stefano Boglioni, a ruota Claudio in 39:35. Roberto Olivetti trotta sotto l’acqua ad un buon ritmo e termina in 41:39 mentre il suo compare Silvano, il vice, ferma il tempo in 41:58. Mauro Beccaris ferma un ottimo tempo di 43:42 mentre Ivan che mi vedo sfilare accanto nei primi chilometri chiude in 43:54.

Un altro che mi sfila accanto è Stefano Fiorina che trotta in 43:58, più in là in 44:23 arriva un baffuto Andrea Cavalli oggi particolarmente allegro. Il montanaro Antonio Avallone lo vedo per un pezzo a distanza poi lo perdo di vista, termina in 45:36. Sergio Serana che si preoccupa per il mio chip, chiude la sua gara in 46:06, Dario Anataloni che come al solito nel dopo gara gira in deshabille, arriva al gonfiabile in 46:50.

Giò Juve sempre col sorriso sfila in 49:12 seguito un po’ a distanza da Bruno Berta e Renato Lo Cicero che terminano rispettivamente in 50:14 e 50:16. Termina la schiera di Falegnami Benedetti Luca che silenziosamente chiude in 58:29.

Nella classifica a squadre conquistiamo uno splendido e meritato 2° posto, dietro solo allo squadrone del Paratico. Questo risultato è il frutto come sempre, della collaborazione e della partecipazione di tutti. Complimenti a tutti i nostri e complimenti anche ai primissimi di questa competizione.

Ritornando alla gara, Batel Abdellatif del Rodengo Saiano è 1° assoluto in 32:47, Renato Tosi del San Rocchino è 2° in 33.00 e terzo Gibellini Mauro in 33:12.

Tra le donne spicca Monica Seraghiti del Brescia Marathon in 37:25, Clara Faustini di F.O. Running Team in 38:41 è 2° e 3° è la veterana Silvia Casella del Free Zone in 39:22.

La classifica completa.