Atletica falegnameria Guerrini

Società sportiva podistica di Borgosatollo (Brescia)

Cinque Mulini 2020: la Fotogallery

gennaio 29th, 2020

Domenica 26 gennaio si è svolto a San Vittore Olona la mitica Cinque Mulini, gara internazionale di corsa campestre, giunta quest’anno alla 84ª edizione, presenti 6 falegnami: Anna Zaltieri, Luigi Bresciani, Luca Pretto, Roberto Zanardini, Cristian e Roberto Tononi.

Ecco alcune belle foto della manifestazione podistica.

La fotogallery.

La Cinque Mulini, la regina dei cross

gennaio 27th, 2020

di Anna Zaltieri

Gennaio lo chiudiamo con l’ultima delle campestri internazionali, la più antica, la più affascinante e partecipata. L’88ª edizione della Cinque Mulini è tutt’altro che un’anziana signora, lo spirito con cui è alimentata la rende una giovane viva e rampante.

Grande è l’orgoglio con cui questa manifestazione viene preparata ed il risultato è che tutto sia organizzato in modo impeccabile.

Di buon mattino ci presentiamo a due passi dal percorso con il nostro gazebo-monolocale. Oggi Davide aiutato dal Mister,ci preparerà una fantastica pasta con pomodorini, tonno rucola e pecorino per il post gara.
E’ sempre una festa per noi e per gli amici delle altre squadre quando ci muoviamo per queste trasferte, un piacevole via vai nel nostro alloggio diventa un modo per rinsaldare amicizie e trovarne di nuove e tutto neanche a dirlo all’insegna dello sport.

Ma non siamo qui solo per far festa.
Prima batteria a partire è quella dei Master SM50 e oltre, per la Guerrini presenzia Luca Pretto che nonostante il suo risaputo “disappunto” per le campestri, oggi si sente competitivo e corre con una convinzione che gli frutta la 19° piazza assoluta e l’8° di categoria.

A seguire i più giovani SM 35-40-45. Roberto Tononi è il primo dei nostri in questa batteria, corre con la solita scioltezza e termina 23° e 9° di categoria SM35.
Luigi Bresciani nonostante la febbre, corre una buona gara e termina a 4 secondi da Roberto Tononi, è 4° di categoria SM40 e 26° assoluto.
Il nostro Presidentissimo sta polleggiando su ritmi troppo blandi ed i risultati stentano ad arrivare, conclude 39° e 14° di categoria SM45.
Chiude il gruppo lo Zanna che per il proprio particolare e spinto accento bresciano, qualcuno ha scambiato per bergamasco. E’ 94° assoluto e 39° di categoria SM45.

Alle 10.30 parte la mia batteria Master femminile.
Nella call room mi imbatto in Maria Vincenza De Vitis del Montegargnano con cui chiacchiero volentieri, ci facciamo un po’ di compagnia parlando di corsa.
Quando ci schieriamo alla partenza cerco di isolarmi dal vocio e mi concentro, devo fare bene anche oggi, amo molto questa campestre.

Allo sparo ogni traccia di femminilità sparisce dal gruppo, diventiamo come un branco di lupi assetati di tempi. La velocità che tengo in partenza è molto sostenuta, percorriamo un giro di lancio ed un giro piccolo ma non vedo l’ora di imboccare il giro completo dove erba, salti e su e giù mi aspettano.
Guadagno qualche posizione e riesco a mantenerla, mi aggrappo con i chiodi delle scarpette all’ argine dell’Olona che mi accompagna per un tratto verso il mulino.

Amo correre in questa parte di gara, la trovo unica ed emozionante . In uscita dal mulino ancora l’argine del fiume e poi ancora in una cascina e via verso il traguardo, aumento ancora per evitare che qualche “collega” alle spalle mi batta in volata.
Concludo 37ª assoluta e 11ª di categoria e miglioro ancora il passo.

Prima assoluta del gruppo è uno scricciolo di donna che tra mille dubbi si è presentata alla partenza pensando di non fare una gran che bene e che quando sente lo sparo fa invece quello che meglio le riesce, correre!.
Complimenti a Lia Tavelli che nonostante tutto sta mietendo successi un po’ in ogni disciplina.

Non posso non citare anche le prestazioni di due giovani ospiti del gazebo, il futuro dell’atletica.
Tra i cadetti 8° posto assoluto per Leonardo Simoncelli del San Rocchino che vola e come primo anno tra gli allievi la 28ª piazza di Enrico Bresciani, figlio di Luigi, che corre molto bene e che si batte con onore con ragazzi più grandi di lui.

Le emozioni non finiscono con le nostre gare, vogliamo goderci anche quelle dei big, quelli che davvero volano ed emozionano.
Tra le donne ovviamente tifiamo Nadia Batocletti che provando a stare davanti al gruppo di testa per qualche minuto non può però reggere il ritmo e rimane poi indietro e fuori dal podio. Termina comunque 5ª di categoria accodata a delle vere signore della velocità.

Prima assoluta è una leggiadra ragazza del Bahrain, Yavi Winfred Mutile, 2ª è la keniota Kite Gloriah e 3ª è ancora una keniota, Jerono Jackeline.
La gara maschile è vinta in volata da Bett Leonard Kipkemoi del Kenya, seguono l’etiope Worku Tadese e di nuovo un keniota, Muema Jackson Kavesa.

Questa batteria ci appassiona particolarmente perchè mentre Yeman Crippa fatica oggi a stare attaccato ai primi e termina 6° assoluto, Cesare Maestri già vincitore domenica 19 gennaio del cross della Vallagarina, corre un’ intelligente gara in rimonta. Consapevole di non poter competere per il podio parte sornione un poco dietro e pian piano guadagna posizioni arrivando a conquistare l’8ª piazza assoluta.

Riceve un tifo sfegatato da tutti, vederlo correre con scioltezza e sicurezza ma soprattutto con la grinta di chi sa esattamente cosa fare è stato esaltante.
E di cuore gli facciamo i complimenti.
E ringraziando l’eccellente organizzazione ed accoglienza, già non vediamo l’ora di esserci anche il prossimo anno…

Cross della Vallagarina: la fotogallery!

gennaio 21st, 2020

Domenica 19 gennaio si è svolto a Villa Lagarina, nel comune di Rovereto, il 43° Cross della Vallagarina, gara internazionale di corsa campestre, presenti 11 falegnami: Anna Zaltieri, Noè Gabusi, Luca Pretto, Cristian e Roberto Tononi, Roberto Zanardini, Dario Anataloni, Stefano Bertocchi, Stefano Fiorina, Giulio Salvalai e Silvano Treccani.

Ecco alcune belle foto della manifestazione podistica scattate da Anna Zaltieri e Patrick Squassina del Free Zone.

La fotogallery.

Il Cross della Vallagarina, è stato bello esserci!

gennaio 20th, 2020

di Anna Zaltieri

Gennaio è il mese del Campaccio, della Vallagarina e della Cinque Mulini, 3 campestri internazionali a cui come Atletica Falegnameria Guerrini, siamo stati e saremo orgogliosamente presenti.

Domenica 19 gennaio abbiamo sconfinato in Trentino, a Villa Lagarina, nel comune di Rovereto, per misurarci con nuovi avversari e con un percorso tecnico e mozzafiato ma in senso letterale e non paesaggistico!

La prima batteria inizia alle 11 ed abbiamo quindi tutto il tempo per ambientarci e goderci l’impatto visivo del serpentone di gara che abbarbicato su un fianco collinare è interamente visibile da qualsiasi punto per lo spettatore che voglia assistervi.

E’ chiaro che il cross sarà molto impegnativo, che le salite e gli strappi non lascino tregua lo si intuisce nel fare ricognizione, certo è che è una affascinante competizione. Siamo un bel gruppetto oggi e ci sarà da urlare a squarciagola per sostenere tutti.

Parto per prima ed essendo l’unica donna presente, ho tutta la squadra maschile che mi sostiene calorosamente. Correre competizioni così importanti per me è come essere ricevuti in udienza diciamo … dal papa.

Un rispetto religioso mi rende consapevole che sono fortunata di potermi esprimere su un campo gara con una storia ed un valore atletico di spessore. Parto quindi molto concentrata, un po’ per questo misticismo che mi sento addosso un po’ per l’ansia per le salite che mi aspettano.

Allo sparo scattano tutti come dei forsennati ed io pure, 3140 metri sono pochi e si prendono tutta la nostra velocità. Dopo qualche centinaio di metri in piano” gustiamo” i primi strappi blandi vero ma nervosi di salita, l’immissione nei filari di viti è pittoresca ma la fatica schiaccia ogni residuo di sentimento per apprezzarne la poesia.

Il primo giro breve ci lancia nei successivi due giri completi che incantevoli da spettatore, sono terribili da attore. Una salita con impennata finale mi strozza il fiato ma le gambe salgono bene, in cima alla collina e sopra i filari ancora salita che spiana per buttarci su una discesa in cui perdo terreno, troppo ripida per le mie qualità.
Di nuovo il piano e via si ricomincia.
Arrivo all’ultima discesa stravolta ma riesco ancora ad accelerare un poco per guadagnarmi il traguardo ed una bellissima prestazione.
Termino 5ª di categoria e 17° assoluta.
La continuità inizia a pagarmi.

 

Il tempo di riprendermi e volo a fare il tifo agli uomini.
Lo Zanna ha lanciato sfide a raffica, tra gli altri a Luca Pretto e Stefano Avigo che non si sono fatti scappare la ghiotta opportunità di stargli davanti ….. facendo lento come ha sottolineato l’Avigo!
Cerco di fare fotografie e video un po’ a tutti , correndo a destra e sinistra urlo tanto da farmi venire male alla gola.

Esuberante e leggero come una gazzella il nostro Noè Gabusi è in testa alla gara e duella per la 2ª piazza con Davide Fattori dell’Atletica Gavardo.
Dietro Simone Faustini della F.O.Running Team, Noè vince la sfida ed è 2° assoluto. Lui è uno di quegli atleti che dà sempre grandi soddisfazioni e lustro alla squadra, con leggiadria e senza grilli per la testa, partecipa, corre come sa, raccoglie un grande risultato e con umiltà saluta tutti e se ne torna a casa, mi auguro per lui, orgoglioso delle sue prestazioni.

E gli altri? C’erano e si battono tutti come leoni.
2° atleta della Guerrini è il piccolo Tononi, Roberto che con la solita intelligenza e nonostante una scarpa slacciata, fa una progressione e senza tirare al limite per un problema muscolare, termina 6° di categoria.
Dietro a lui il Riccio che non abituato a gare di questo lignaggio, corre comunque bene e termina 11° di categoria.
Il nostro sconfinato Presidentissimo non riesce ancora a venirne a capo, anni di black out atletico lo ancorano là dove non dovrebbe stare, con poca brillantezza termina 13° di categoria.

Poco dietro c’è un Luca che corre le campestri per spirito di squadra e per una moglie che le ama pazzamente e a cui non osa dire di no. Corre però bene ed è soddisfatto, ha inoltre scongiurato il pericolo Zanna che sfila ad un minuto da lui ma che imposta una bella gara e termina quindi molto soddisfatto di come stanno girando le gambe.
Vero che si è preso una pausa di riflessione ma nel cuore rimane un Falegname, parlo di Claudio Zambelli che come runcard, partecipa a questo cross che lo ha visto sempre presente negli anni passati e che si ripete anche per il 2020 e con un’ottima prestazione.
Corre praticamente da solo Stefano Fiorina che non concede i suoi soliti sorrisi nella campestre, soprattutto in questa che è forse la più dura con cui ci siamo misurati.

E come non terminare con i tre moschettieri della squadra, i tre che chiudono il gruppo di questi master, che sanno di stare tra atleti più veloci vero ma corrono lo stesso e ci sono, presenti, dalla griglia di partenza al traguardo.
Si sudano questa gara e come guerrieri insieme sfidano l’internazionale Villa Lagarina.
Sto parlando del pluridecorato della Joiner Cup, Giulio che conclude con grinta davanti a colui che tira le fila dei punti gara della coppa di squadra, Silvano il nostro machiavellico vice presidente.
Ultimo e servizio scopa per prenderlo un po’ in giro ma con tanta simpatia, Dario Anataloni anch’egli presente sul podio dell’ultima Joiner Cup.
Un Dario che è per tutti esempio di come dovrebbe essere vissuta la squadra, col sorriso e l’autoironia.
Bravi a tutti!

Non possiamo non accennare alle gare degli assoluti, le “Ferrari” della campestre.
In campo maschile vince con potenza Cesare Maestri dell’atletica Valli Bergamasche Leffe, segue con un’ avvincente rimonta Francesco Puppi dell’Atletica Valle Brembana, 3° Bamoussa Abdoullah dell’atletica Brugnera PN Friulintagli.

In campo femminile una rimonta emozionante quella della Ceca Stewartova Moira, 2° la kenyota dell’atletica 2005 Jerotich Lenah, 3° è Silvia Oggioni della Pro Sesto.
In questa gara abbiamo assistito ad una sfida tutta bresciana che ci ha tirato le corde vocali per il tifo forsennato che abbiamo fatto.
Silvia Casella del Free Zone ha allungato da subito lasciando uno spazio quasi incolmabile per Lia Tavelli del Lonato e Sara Bazoli del Gavardo che vicine per qualche giro si sono sgranate verso la fine con l’amica Lia in ripresa.
Sara chiude questo trio nostrano.
A loro i nostri sinceri complimenti perché hanno corso con onore e con ottimi piazzamenti in un gruppo di grande valenza atletica.

Chiudiamo questa esperienza con mani e piedi intorpiditi dal gelido vento del pomeriggio che scende dai monti circostanti la valle ma l’umore rimane invariato, positivo e caldo per le sensazioni che questa straordinaria giornata di sport ci ha regalato.

Il marchio di Riki Morandini sul cross di Bedizzole

gennaio 8th, 2020

di Silver

Dopo un anno sabbatico, il giorno della befana si è corso il classico Cross di Bedizzole, giunto alla 32ª edizione, che inaugura la stagione agonistica del calendario provinciale Fidal e come sempre partecipata da centinaia di atleti. Si è gareggiato sul nuovo percorso inaugurato nel 2016, quest’anno particolarmente duro e sconnesso, complice anche una freddissima giornata di sole, che ha messo a dura prova le caviglie degli atleti.

In questa edizione i falegnami presenti al nastro di partenza erano solamente una decina, undici per l’esattezza, mentre un’altra dozzina, dopo aver corso la non competitiva, erano a bordo pista a fare un tifo infernale. Bisogna dire anche, per dovere di cronaca, che un gruppetto dei nostri era in trasferta in quel di San Giorgio su Legnano per correre il Campaccio, gara internazionale di corsa campestre.
Il numero esiguo non ci ha comunque impedito di conquistare un dignitoso 6° posto nella classifica di società.

L’eroe di giornata è stato il nostro Riki Morandini che ha trionfato nella propria batteria, quella degli SM Over 50, battendo per distacco tutta la concorrenza. E’ stata una progressione impressionante, la sua, che giro dopo giro ha schiantato tutti gli avversari: Macri Lorenzo del Rebo Gussago, Bresciani Giorgio, Aguzzi Roberto e Alessandro Marini, tutti dell’Atletica Paratico, i più immediati inseguitori.

In questa batteria erano presenti i falegnami Massimo Rizzola, Roberto Olivetti, Stefano Fiorina, Sergio Serana, Giulio Salvalai, Dario Anataloni e Giuseppe Milani che si sono ben comportati, battendosi come leoni. 

La batteria Master SM35/SM40/SM45 è stata vinta in solitaria da Renato Tosi dell’Atletica Paratico che ha rifilato quasi un minuto al secondo classificato, Davide Fattori dell’Atletica Gavardo ’90, terzo Danilo Bosio dell’Atletica Lumezzane, quarto Giuseppe Bresciani dell’Atletica Gavardo ’90 e quinto Stefano Pelamatti .

In questa batteria erano presenti due nostri portacolori che hanno ben figurato: Luigi Bresciani, terzo nella categoria SM40, e Stefano “Riccio” Bertocchi, quarto nella SM45. A loro vanno i nostri complimenti.

La batteria Master Donne è stata vinta da Patrizia Tisi dell’Atletica Paratico, davanti a Stefania Cotti Cottini del G.P. Pellegrinelli, terza Nives Carobbio dell’Atletica Paratico, quarta la compagna di squadra Eva Grisoni e quinta Maria Grazia Roberti dell’Atletica Gavardo ’90.
Presente una sola gelatina, la grintosa Roberta Baldini che conferma di meritarsi la vittoria nella Joinercup 2019. A lei i nostri calorosi applausi.

Campaccio 2020: la fotogallery

gennaio 7th, 2020

Il giorno della Befana si è svolto a San Giorgio su Legnano il 63° Campaccio, gara internazionale di corsa campestre, presenti 6 falegnami: Anna Zaltieri, Noè Gabusi, Luca Pretto, Cristian e Roberto Tononi, Roberto Zanardini.

Ecco alcune belle foto della manifestazione podistica scattate da Davide Serlini.

La fotogallery.