Atletica falegnameria Guerrini

Società sportiva podistica di Borgosatollo (Brescia)

Dove corriamo?

maggio 30th, 2019

Venerdì 31  maggio

  • Brescia – “6° Trofeo Ducos”, corsa podistica competitiva Hinterland Gardesano di 7 km.
    Partenza ore 19.30  in Via Botticelli 3, presso Questura di Brescia.
    Info: 338 7637358 (Rotondo Antonio)
  • Gara valida per la Joinercup 

  • Marcheno – “El Gir de le Frasiù / V° Memorial Giorgio Cristinelli”, corsa non competitiva di Km 9 e Km 3.
    Partenza ore 19.00 presso Centro Sportivo.

Domenica 2 giugno

  • Baitoni di Bondone (Tn)” – “Sulle Rive del Lago d’Idro / Memorial Marco Bindo”, corsa podistica competitiva Hinterland Gardesano di 9,5 km.
    Partenza ore 8.50 presso Idroland di Baitoni.
    Info: 347 9854 280 (Gualdi Walter)
  • Azzano Mella – “XV^ Ed. Trofeo Azzano Mella / En zò e’n so dè l’Arzén del Mélo”, corsa non competitiva di Km 14 e Km 7.
    Partenza ore 8.30 presso Palestra in Via Paolo VI.

  • Serle – “Belmonte Running”, corsa podistica Amici Torneo Podistico di 9 km.
    Partenza ore 9.00 presso Albergo Ristorante Belmonte in via XXV Aprile 31 in località Villa.
    Info: 392 520 7137 (Mauro).
  • Nave – “CorriNAVE (Alla Scoperta della Valle del Garza)”, corsa non competitiva di Km 14 (Trail con D+ 450 mt) e Km 7.5 e 1,3.
    Partenza ore 9.30 presso Natura Lounge Bar in via Barcella 33 (Parco del Garza) e arrivo presso l’oratorio di Muratello in via San Francesco 22.

Montisola, la carica dei “vecchietti”

maggio 22nd, 2019

di Silver

Domenica 19 maggio nel vasto panorama di gare in calendario un gruppo di volenterosi falegnami decideva di partecipare alla StraMontisola 2019, organizzata dall’AICS – Comitato di Brescia e dalla FIDAL Provinciale, in collaborazione con ASD Rosa Running Team, sul classico percorso perimetrale di 9 km, panoramico, bellissimo. Un piacere per gli occhi .. un po’ meno per le gambe considerando i continui saliscendi.

L’unico dubbio era il maltempo che dall’inizio di maggio non ci sta dando tregua, e con le previsioni che lasciavano poche speranze. Infatti, per la terza domenica consecutiva ci siamo alzati con pioggia e temperature autunnali. Ovviamente Giove Pluvio non frena il podista, anzi, lo stimola ancora di più, e ci siamo incamminati verso l’isola lacustre più bella d’Italia, diventata famosa nel mondo quasi tre anni fa per il famoso ponte di Christo.

Anche se la giornata era veramente uggiosa, la manifestazione si è svolta regolarmente, in buona parte senza pioggia, senza vento, con momenti di leggera pioviggine che non ha dato fastidio. In più di trecento podisti si sono presentati sotto l’arco di partenza, suddivisi nelle tre competizioni in programma: la gara Fidal competitiva di 9 km, il Trial di 15 km, e una non competitiva per i meno allenati.

Nella competitiva si sono presentati in circa 150 atleti, dodici dei quali vestivano i classici colori dell’Atletica Falegnameria, che si sono battuti su un percorso mozzafiato, con un panorama veramente spettacolare che avrebbe meritato una bella giornata primaverile. Un percorso tutto asfaltato, a tratti filante, a tratti tecnico con salite e discese, alla fine più duro di quanto si pensasse.

La gara è stata vinta da Zanetti Omar, dell’Atletica Sarnico, con il tempo di 29’34”, davanti a Riffi Sami, del Rodengo Saiano, in 30’48, terzo Bonarini Giovanni, del G.S. A. Marinelli Comenduno, in 32’12”.
In campo femminile trionfo di Sanzogni Gaia, dell’Atletica Sarnico che fa quindi doppietta, che stacca il tempo di 36’09”, seconda Bonacina Cristina, del G.P. Talamona, con il tempo di 36’26”, terza Cossetti Maria Claudia, del Corrintime, in 37’17”.

I dodici falegnami, tutti over 50, per questo la dicitura “vecchietti” del titolo, si sono ben comportati conquistando anche tre prestigiosi podi.
Nella categoria SM50 Massimo Rizzola si aggiudica un bellissimo secondo posto con il tempo di 36’03”, imitato da Roberto Olivetti che con il tempo di 37’24” si porta a casa la seconda piazza nella SM55. Ancora meglio si comporta l’indomabile Cesi Pasquali che conquista il gradino più alto nella categoria SF55 che ferma le lancette dell’orologio sul tempo di 43’29”.

Applausi scroscianti a loro e complimenti agli altri falegnami presenti: Aldo Beretti, il sottoscritto, Stefano Fiorina, Andrea Cavalli, Dario Anataloni, Giulio Salvalai, Renato Lo Cicero, Flavio Berardi, Giovanni Polini, stoico nonostante un forte mal di schiena che lo ha costretto poi al ritiro, e i non competitivi Enrico Gorni e Renato Scroffi.

La “Staffetta del Borgo” e la carica dei 101!!

maggio 6th, 2019

di Anna Zaltieri

Quando a gennaio la ProLoco di Borgosatollo ci ha proposto di arricchire “la Sagra delle Rane” con un evento sportivo, il nostro Presidentissimo ha avuto un’intuizione che si è fatta col tempo idea ed infine certezza.

Cristian Tononi, ispirandosi alla famosa e purtroppo ormai estinta, staffetta “Freccia dei Quartieri” che si correva in centro storico a Brescia, decide di inscenare questa specialità che tanto appassiona gli atleti.

Dopo i primi abboccamenti con gli organizzatori della Sagra, con Sindaco e Assessore del paese, l’idea all’inizio solo abbozzata prende vita e diventa reale. Seguono mesi di preparazione, incontri settimanali, richieste di permessi, visite in Comune ed alla Polizia Municipale.

Alcuni dei nostri allenamenti si svolgono in centro paese per decidere dove far passare il circuito, quali sono i punti più illuminati e quali i più critici, il Garmin è utile per stampare il percorso e per quantificare la metratura, 1390 metri di adrenalina pura.

E’ il Presidente che segue tutto con un’attenzione maniacale, di notte elucubra e di giorno mette in pratica, fa e disfa, prepara ed organizza. A noi soldati spettano vari compiti impartiti con autorità, operosi facciamo il possibile per creare le solide basi dell’evento.

Si cerca di curare al massimo tutto anche se siamo coscienti che la prima edizione è sempre un terno al lotto ma noi della Guerrini siamo coraggiosi e ci buttiamo!

I giorni antecedenti la gara iniziano ad arrivare i numeri e la sera prima mentre prepariamo i pacchi gara, la conferma, 103 staffette iscritte ed altre squadre si stanno ancora informando per partecipare.
Molti i sentimenti che proviamo, orgoglio ma anche tensione, euforia ed inquietudine, aspettative e timore.

Venerdì 3 maggio.
E’ una giornata uggiosa e speriamo tutti che la pioggia sfuri durante il giorno e ci grazi la sera.

Dal mattino la Cupola prepara il percorso, i cartelli, le transenne. Le radici della squadra, i saggi, sanno esattamente cosa fare, sempre a disposizione per questi eventi lavorano come formiche e la sera quando arriviamo tutto è pronto.

La voce di Radio Bruno riempie il paese, il tempo tiene e già qualche atleta rigorosamente in divisa sta spuntando da ogni angolo. All’iscrizione Andrea, Claudio e Renato sono impeccabili, ai pacchi gara Cesi e Sonia. Le staffette confermate alla fine sono 101, causa maltempo in 8 squadre hanno rinunciato.

Più il tempo passa più l’adrenalina inizia a farsi sentire.
Personalmente entro in fase agonistica. Non esiste altra gara che mi agiti così, la staffetta è affascinante perché unisce le forze dei compagni di squadra. Si corre sempre e solo per se stessi, in questo caso invece lo si fa con la responsabilità di far bene anche per i propri compagni di team.

Io e Roberta correremo insieme e mentre facciamo riscaldamento snoccioliamo tutti i mali e le ansia di questo pre gara. Penso al mio fermo a cosa posso fare oggi senza un grande allenamento, spero di reggere e sono carica e decisa.

Le prime staffettiste sono pronte, Roberta scatta e noi seconde ci prepariamo, qualche skip per dare brio alle gambe. Respiro profondo finchè arriva la mia compagna, bellissima, alta di busto e grintosa, mi preparo al cambio e scatto in avanti senza risparmio.

Corro per un bel tratto col sorriso e la pelle d’oca, provo una felicità che annulla la fatica finchè mi rendo conto di andare forte e mi chiedo “ reggerò questo ritmo tutta la gara?”
E qui la corsa, mi sorprende.
Ogni volta questo sport abbatte le mie aspettative e se in alcuni casi mi toglie il sorriso perché nulla regala, in altri mi stupisce e mi imprime emozioni così forti che bastano come benzina per anni!
Sento che gli allenamenti di velocità che Gigi mi ha fatto fare in gennaio stanno fruttando.

Non solo tengo ma aumento e sull’ultimo rettilineo un tifo forsennato dei miei compagni mi spinge ad una volata che non dimenticherò, la soglia è ormai sorpassata, mi si annebbia la vista, chiudo gli occhi e stringo i denti nello stremo dell’ultimo scatto e vinco su un’avversaria proprio sotto il gonfiabile.

Che gara! Che arcobaleno di emozioni, nella testa le voci dei miei compagni di squadra, mi sono sentita presa per mano da loro ed è come se fossimo arrivati insieme ed insieme avessimo varcato il traguardo.
Sono questi i momenti che confermano quanto una squadra sia grande, quanto sia coesa.

Anche se la corsa è uno sport individuale, ogni gara è una piacevole scoperta di quanto il gruppo funzioni anche nella sua totalità. E l’abbraccio con Roberta chiude in bellezza questa prestazione al cardiopalma.

 

Delle donne Under 50 vince la staffetta dell’ Atletica Lonato composta da Drelicharz Joanna Marta e dall’amica Lia Tavelli col tempo di 9:33,2. Al 2° posto con 9:36,6 la coppia del Free Zone di Franzini Elisa e Seghezzi Alessandra, il bronzo va all’Atletica Brescia Marathon con il binomio Dayana Aleksova e Monica Seraghiti.

Per le Over 50 ancora la vincente Atletica Lonato con la coppia Laura Avigo e Francesca Barone che totalizzano il tempo di 10:39,9, seguono Sonia Bracchi e Turotti Nadia della Rebo Gussago con 10:50,3, in terza posizione l’Atletica 85 Faenza che schiera Maria Lorenzoni e Daniela Papetti col tempo totale di 10:53,5.

Le staffette successive sono quelle maschili, quelle che sprigionano una forza quasi bestiale. Cerco di dare un po’ della mia voce a tutti anche se starnazzo come una gallina stridula come mi apostrofa il servizio scopa del giorno, Roberto Tononi!

Gli Under 50 volano come il vento, primo il Free Zone con il trio Carli, Gobbi e Alliegro che lascia il vuoto alle sue spalle, concludono in 11:37,3, seguono i 3 moschettieri della Vighenzi, Pellegrini, Goffi e Turcato in 12:06,3, in 3° piazza il San Rocchino con Mantovani, Botturi e Valdameri che corrono in 12:23,5.

Non posso non accennare alla 1ª delle nostre staffette, 9° sono Pretto, Gabusi e Massardi che anche primi dei vecchietti, chiudono col tempo di 13:00,1.

Negli Over 50 ancora la stravincente Atletica Lonato che schiera Pierangelo Avigo, Angelo Moglia e Stefano Avigo specialista di queste corte distanze, che concludono in 13:18,7.
La 2ª staffetta è tutta nostra, Beatini, Morandini e Crescini ci credono fino alla fine e stampano il tempo di 13:23,6.
3° ancora il Free Zone con il trio Cucchi, Uberti e Loda in 13:35,9

Cadetti, esordienti e ragazzi che partono in realtà prima di tutti, sono in meno ma contiamo il prossimo anno di avere più giovani allo sparo del via.

Dei cadetti, Free Zone di Pantaleoni e Tonni è 1° piazza con un crono di 9:00.3, l’Atletica Rezzato sfila con Marrale e Lombardi in 9:27,6. Uniche cadette sono Claudia Tapparo ed Anna Zanardelli del Free Zone in 10:38,7.

Il Motus Atletica Castegnato vince con Maffazioli e Galenti in 9:57,5, segue il Rodengo Saiano in 10:08,4 con Zampedri e Maestroli. In 3° piazza ancora il Castegnato con Orizio e Bertelli in 10:53,2.

Il Rodengo Saiano vince per la categoria Ragazze col tempo di 10:57,6 e lo corrono Anna Quaresmini e Francesca Bontempi.
Il Castegnato si conquista il 2° ed il 3° piazzamento con 11:22,9 di Beltramelli e Ciapetti e 11:35,7 di Bariselli e Gregorio.

Ultima tra i giovani la categoria Esordienti Maschile che vede 1° la Corrintime di Maisetti e Di Maio in 4:43,6, 2° sono i graditi ospiti bergamaschi dell’Atletica Dalmine Educando, Maggi e Martinelli in 4:47,8, 3° Benvenuti e Nassini dell’Atletica Concesio in 5:02,6.

Concludo con i ringraziamenti ed i complimenti a tutte le squadre che hanno reso un successo questa prima edizione della “Staffetta del Borgo”, agli atleti che hanno regalato tanta energia sportiva alle vie del paese e a chi ha fatto il tifo incoraggiandoci.

E un ringraziamento speciale va alla Pro Loco di Borgosatollo che ci ha ospitato all’interno della Sagra delle Rane e che crede in quello che fa nonostante tutto e nonostante tutti. Soprattutto grazie perchè ha creduto in noi e ci ha aiutato e sostenuto in questo viaggio nelle emozioni dello sport.
Grazie al Presidente Andrea Pola, al vice Giovanni Monti e a Lorenzo Brioni che vestito da rana ha saputo intrattenere tutti, bimbi compresi. E nonostante la Sagra abbia chiuso in anticipo per il maltempo, ha avuto il tutto esaurito anche nella serata di sabato sera.

Ci salutiamo con una promessa, che il prossimo anno faremo meglio perché amare quello che si fa, che sia lo sport o un evento che coinvolga il proprio paese e crederci fino in fondo renderà tutto sempre un successo.

1° maggio 2019, il day off dei runner si festeggia correndo!

maggio 2nd, 2019

di Anna Zaltieri

 Il 1° maggio è la festa dei lavoratori, giorno di riposo dalle mansioni quotidiane.
Non dalla corsa ovviamente!
Partecipiamo così in massa alla 13° Corsa su strada di Cellatica ben organizzata dall’ omonima Atletica e baciata dal solleone.
Vorrei far bene oggi e ci credo anche se appena tornata da un fermo.
Ma crederci non basta se le gambe non rispondono e tutto quello che combino è solo un gran pasticcio.
Il percorso è tutt’altro che semplice, un piattone filante…a parole, nei fatti è abbastanza nervoso e con falsi piani che ci tirano il fiato.
Il caldo non è afoso ma ventilato e secco, è però il primo e non siamo ancora abituati a queste nuove temperature.
Il percorso si snoda per lo più su asfalto, alcuni tratti sono pittoreschi perché incorniciati dal verde e da filari di rigogliosi alberi che come carabinieri ci osservano faticare.
Dal 3° al 7° chilometro vivo in agonia, le gambe pesano e rallento pietosamente, in molti mi passano ma gli ultimi 3 km un treno di donne mi pungola e mi si riaccende la lampadina.


Non ho allenamento ma un po’ di esperienza e di grinta ancora sì, ricarico non so come una manciata di energia in corpo e mi avvicino a Tony Boy che continua a fermarsi per camminare, mi aggrappo quasi letteralmente a lui, insieme mettiamo le grinfie su Giò Juve , Tony che conclude in 51:35, cede e lo sfiliamo negli ultimi 300 metri.
Al traguardo allungo anche per capire se ho ancora in me qualche goccia di velocità e sano agonismo.
Sì c’è ancora, è già qualcosa!
Mi sento spremuta e non posso dire di essere contenta ma tutto serve, porto a casa anche questo risultato.
Molte invece le soddisfazioni dei miei compagni di squadra, c’è chi ha corso bene, Maurizio Turchetti per esempio che realizza un ottimo tempo di 37:41 e Riccardo Bana in forma con un 37:56.
Grande il Riccio che di ritorno dalla 12° posizione assoluta della Gamba Buna Trail , stampa un tempo di 37:36.
Corre con la testa il nostro Davide Serlini che in 37:26 si prende la rivincita sull’avversario in casa, Luca Prandini che si difende con un 38.00 secco.
Marco Botta graffia il percorso in 37: 20, in 38:17 e 38:18 arrivano la coppia più bella della squadra, Luca Pretto e Roberto Tononi.
Luigi Bresciani di conserva per la Staffetta del Borgo, corre in 38:27.
Lo Zanna è in forma e sta lavorando bene, termina la sua prestazione in 39:19.
Il Presidentissimo, indaffarato con la Staffetta non ha più tempo per allenarsi come si deve e termina con un tempo di 41:12 che indossa con poca disinvoltura, con lui in 41:13 c’è Matteo Garza.
41:22 è il tempo di Massimo Rizzola, 42:35 di Roberto Olivetti, 43:02 per Aldo che in partenza mi fa i dispetti!
44:04 sono i numeri di Stefano Fiorina e 46:10 quelli di Gianuca Alberti.
Dario Anataloni conclude in 46:43 mentre il tempo di Stefano Boglioni in pausa di riflessione è di 47:05.
Giulio termina la sua gara in 47:29 , Andrea Cavalli che in mattinata con il Mister si è dato da fare con pettorali e chip, vale un 48:56.
51:06 è il tempo di Giò Juve, 51:54 quello dello sperticato Renato Lo Cicero, 54:28 è Rino , 56:58 Flavio Berardi mentre 1 ora tonda è la prestazione di Nato che chiude in gruppo.
Nell’elenco mancano i podi.
Ebbene sì, piazziamo un 1° posto negli SM55 con Roberto Beatini che corre anche il miglior tempo di squadra in 36:21.
Vincenzo Zanardini, una delle più belle corse che conosca, è 1° di categoria SM65 con un 43:21.
Concludiamo con Cesarina Nazionale che sempre sul pezzo, è 3° di categoria SF55 col tempo di 48:55.
Durante le premiazioni capto parti di discorso dei vari gruppi intorno a me, parlano tutti della nostra staffetta del 3 maggio.
Siamo onorati di essere sulla bocca di tutti in questo modo, c’è molto fermento ed attesa per questa 1° edizione della Staffetta del Borgo, è un’avventura tutta da vivere e scoprire.
Faremo del nostro meglio per renderla unica e speciale per tutti!