Atletica falegnameria Guerrini

Società sportiva podistica di Borgosatollo (Brescia)

E’ ritornato il Cross di San Carlo a Gavardo

dicembre 17th, 2018

di Anna Zaltieri

 Ho ancora le dita dei piedi che mi fanno male per il freddo di domenica 16 dicembre quando ci siamo mossi in molti verso Gavardo per partecipare al bel cross di San Carlo. Un gelo spietato ha brinato i prati del percorso e indurito le zolle di terra rendendo insidioso il terreno soprattutto per le nostre caviglie.

Durante la ricognizione mi rendo conto che la gara è molto bella ma per questo fondo gelato e a blocchi sarà difficile spingere come voglio. Nel mettermi in divisa mi consolo pensando che durante la corsa non percepirò il “sotto zero” ma il fuoco della competizione mi farà bruciare per tutti i 4 km di campestre. Durante il riscaldamento rivedo qualche simpatica avversaria che mi darà obbiettivi da avvicinare.

Ho voglia di partire, di puntare i chiodi sulla prima salita corsa a testa bassa, tanto lunga ed impegnativa quanto panoramica. In cima ci lasciamo andare ma non è semplice mentalmente, il timore di azzopparci è molto soprattutto dopo la seconda dolce salita che ci imbocca in una budello gelido, qui il terreno è ancora più infido, più volte mi si piegano le caviglie e spero che gli ammortizzatori reggano. Il secondo giro pare ancora più duro ma sfilo soddisfatta all’arrivo in 20:11, ho dato tutto non c’è che dire!

Mi cambio in fretta per prepararmi al tifo e scattare qualche foto ai miei compagni di squadra. Per gli over SM50 i chilometri da correre sono 6, tre giri di puro dolore.

Non sembra soffrire Roberto Beatini che come un eroe mitologico ha il piè alato e termina 3° assoluto e 1° di categoria (SM55) col tempo di 23:42. E’ 4° di categoria SM50 Roberto Crescini che intelligentemente corre una bella gara all’attacco in 24:20.

Claudio, poco soddisfatto della sua prestazione, corre però abbastanza sciolto in 26: 10 ed appena dietro di lui sfila in 26:13 Roberto Olivetti che a me pare un saggio, e non per l’età ma per la calma che dimostra sempre. Il nostro Vice Silvano ferma il crono in 28:05.

Più dietro Sergio come un soldatino batte il terreno in 30:1 mentre Giulio quasi sorride e corre in 30:23. Antonio Avallone che si è consumato le gambe in un bell’anno impegnativo, lo vedo un po’ sofferente, termina in 31:29, mentre non soffre ma folleggia il “conte” Giò Coppi.

Dopo di loro, si preparano in partenza i bufali degli Under SM45. In questa batteria mietiamo successi, la gara infatti termina con una bellissima tripletta nella categoria SM40.

Alessandro Massardi sempre agganciato ai primi è 1° di categoria in 21:36 e 9° assoluto, Noè Gabusi che corre alto in 21:49 è 2° di categoria e 10° assoluto. Terzo di categoria in 22:45 è un Marco Botta abbigliato in modo discutibile ma lo perdoniamo per la simpatia!

Il redivivo Riccardo Morandini corre un’ottima gara in 22:24 ed è premiato come 2° di categoria SM45. Poco più giù in classifica, torna a riaffacciarsi alle buone sensazioni il Presidentissimo che chiude in 23:13.

Il Presidente è l’obbiettivo di Davide Serlini che non riesce però a tenerlo ma ci prova, Davide spolmona fino alla fine e non molla di un centimetro, chiude con l’ottimo tempo di 24:01. Lo Zanna alza la testa e corre una bella gara in 25:08. Il “gelatino” Stefano Boglioni che mal sopporta le campestri corre però bene e termina in 25:54. Chiude il gruppo un acciaccato Ivan in 28:30.

Queste belle prestazioni hanno permesso alla nostra squadra di conquistare un’ottima seconda piazza di società dietro l’Atletica Lumezzane. Complimento ai nostri falegnami.

Le classifiche complete.

Questa è stata l’ultima campestre del 2018, la prossima volta che infileremo le chiodate sarà per un appuntamento importante, blasonato, da brividi, Campaccio il 6 gennaio.
Non vedo l’ora di presentarmi ad una gara internazionale, anche se sfilerò tra le ultime, non importa, io ci sarò!

Pranzo Sociale 2018

dicembre 14th, 2018

Domenica 2 dicembre presso la sede degli Alpini di Buffalora è andata in onda la performance migliore dei Falegnami, lo spiedo di fine anno.

In cucina i soliti prodi: Maria, Rino e Severo che a disposizione dei compagni hanno spadellato, lavato ed impiattato tutto il giorno. In sala, i soliti atleti si sono impegnati a mangiare, ridere e scherzare.

Tutto come da copione, il discorso del Presidente quest’anno è stato snello ed ha introdotto le attese premiazioni delle varie Joiner cup.

Cesarina nazionale che pur di strappare un primo posto si è macinata una mezza maratona, si gode il meritato premio della Joiner Premium Femminile, Tony Boy suo compagno di balletti, è primo uomo della Joiner Premium maschile mentre Rino trionfa nella Joiner cup Classica.

Carichi per il 2019 ci salutiamo la sera dopo una fantastica risottata.

Una bella fotogallery offerta da Renato racconterà meglio di mille altre parole la bella giornata trascorsa insieme.

La Fotogallery.

Cross di Gussago, una gara per atleti tosti

dicembre 13th, 2018

di Anna Zaltieri

Domenica 9 dicembre Gussago si sveglia intirizzita da un freddo che nell’arco della giornata si attenua grazie ad un bel sole invernale che splende sopra un via vai insolito in quel del Parco Muccioli.
Atleti ed atlete di varie squadre si preparano per correre il X ° Memorial Mario Mosca.

E’ piovuto due giorni prima ma il terreno è compatto ed accompagna un bel percorso filante che impenna tra le viti per riaccompagnarci su pianura.
Molti gli atleti presenti anche se più persone mi confermano che” non amano le campestri eppure servono”. Ma come penso io? La campestre è per me divertimento allo stato puro, sofferenza pompata al massimo, è corsa in un divenire altalenante tra curve, ripartenze, salite, discese, insomma per me una vera giostra!
E nonostante i lamenti, tutti sono lì pronti sotto il gonfiabile e scattano allo sparo.

Io inizio la mia gara in sordina, è la prima campestre per me, non voglio farmi trascinare dal gruppo e scoppiare. Pian piano aumento il passo e non ce ne sono di storie, le campestri mi stanno addosso come un abito su misura. Tanto mi trovo a disagio in pista, per me che ho resistenza e muscolo più che velocità, tanto sto bene tra prati e fanga.

Corro con grinta, ebbene si me lo dico da sola, sempre in spinta vado pian piano a prendere parecchie donne che con fiato corto sono sfiancate da questi 4 km di terrore. In salita alzo la testa e non mollo di un millimetro ma spingo alla morte fino a riprendere la discesa, respiro profondo ed inizio la mia volata, accorcio le distanze con alcune avversarie e mi piazzo bene.

Il Mister mi abbraccia .. forse è più contento di me perché lui ha vissuto e vive tutti i miei momenti di sconforto e sa esattamente quanto costano i miei successi.

Marco Botta

Non è da meno però l’unica altra Gelatina presente, Roberta. Durante la gara con la coda dell’occhio l’ho tenuta d’occhio, l’ho vista piazzata bene, correre alta e convinta, nonostante i dolori che si porta addosso, nonostante qualcuno le abbia detto tempo fa che non avrebbe più corso, eccola lì che combatte per fare la sua gara.
Brava Roberta!

Anche gli uomini combattono con ardore, per loro i chilometri sono 6. Il bello delle campestri è che essendo un circuito ed essendoci più batterie si può fare il tifo ai compagni ed il tifo è importantissimo. Tiene alta l’attenzione ed aiuta a terminare l’impresa.

Me li guardo tutti, chi è più sofferente, Giulio e Tony Boy che vedo provati o Davide che corre la sua prima campestre della vita ed arriva distrutto ma che tiene il passo, Claudio che vedo convinto e motivato , Giò Juve che non so come, ride!

Ottimi i soliti forti che finiscono in premiazione. Alessandro Massardi è 11° assoluto e 2° di categoria SM40 e precede Noè Gabusi 3° delle stessa categoria. Cristian, il Presidentissimo è 5° di categoria SM45 mentre Roberto Beatini , 7° assoluto della sua batteria, è 3° di categoria SM 55.

Come sempre i complimenti vanno a tutti ed in particolare un grazie per esserci stati ed aver tenuto alto il nome della squadra.

La classifiche complete.

Parlano di noi: Alessandro Massardi trionfa a Soiano

dicembre 6th, 2018

di Silver

Domenica 2 dicembre il circuito Hinterland Gardesano ha fatto tappa a Soiano del Garda, di scena la prima edizione del “Trofeo Ristorante il Monastero”, corsa podistica competitiva di 8 km.

Gara che per i falegnami ha riservato parecchie soddisfazioni. Infatti la competizione è stata vinta dal nostro Alessandro Massardi, che ha bissato il successo della domenica precedente a Padenghe, staccando di quasi un minuto il portacolori del Brescia Marathon Andrea Bonetti, terzo Michele Bertoletti della Libertas Valsabbia.

In campo femminile la vittoria non è sfuggita a Dorina Salvi, del Rodengo Saiano che ha preceduto Marina Lazzari dell’Atletica 85 Faenza, terza l’inossidabile Maria Grazia Roberti dell’Atletica Gavardo ’90.

Molto bene anche gli altri falegnami presenti. Su tutti il veterano Roberto Beatini che è giunto 1° nella categoria I. Da segnalare, nella catregoria H, il sesto posto di  Marco Botta e il 10° di Maurizio Turchetti. Complimenti a loro e agli altri presenti: Salvalai Giulio, Boldori Maurizio, Zanardini Vincenzo, Scaroni Angelo e la bella Sonia Tononi.

Della vittoria di Alessandro Massardi alleghiamo il bel articolo del Bresciaoggi del 5 dicembre.

 

Baobab Running Cup

dicembre 3rd, 2018

di Davide Serlini

Domenica 2 dicembre si è svolta la corsa di beneficenza Baobab Running Cup organizzata dal Gruppo Africa Grand Baobab Onlus che con una nuova tappa, snoda un tracciato di 10 e 5 km per le vie del centro di San Zeno (Brescia). Percorso bello piano ma muscolare per la presenza di tante curve che ti costringono a rilanciare il passo, ottimo come allenamento per questo periodo di stagione!!

Infatti sono 468 i runners tra cui 8 falegnami che hanno deciso di confrontarsi sulla distanza senza temere le basse temperature del periodo.

Personalmente, oggi mi sentivo molto bene e come sempre, nonostante sia una corsa non competitiva, sono ponto a mettere in campo tutto quello che ho, corro “facile” come insegna il nostro Gigi e chiudo in quinta posizione, primo dei falegnami appena dietro il terzo e quarto concorrente con un tempo di 36.52, subito alle mie spalle Roberto Tononi che anche con qualche acciacco si difende sempre molto bene e finisce in 37.05!

Simona Piovani porta i nostri colori sul podio e chiude seconda assoluta tra le donne con un crono di 40.00, dietro solo alla Baccanelli che termina in 38.34.

La giornata di sport, amicizia e solidarietà si è svolta nel migliore dei modi, i sorrisi all’arrivo erano tantissimi e hanno ripagato a pieno il lavoro fatto con passione dai tanti volontari riuniti.

Sulla pagina facebook https://www.facebook.com/Baobabrunningcup/ si possono trovare le fotografie della manifestazione.