Atletica falegnameria Guerrini

Società sportiva podistica di Borgosatollo (Brescia)

Cross di Sabbio Chiese, teatro di grandi sfide!

novembre 21st, 2018

di Andrea Cavalli

Per il secondo anno consecutivo la Libertas Valsabbia organizza e con ottimi risultati una bellissima gara di corsa campestre, valida come 20ª prova del campionato provinciale di società Fidal.

Oltre 400 i partenti, suddivisi in diverse batterie, comprese quelle giovanili, e il fatto di aver visto campioni del calibro di Maestri, Quazzola, Baldaccini, Agostini, nonché Rambaldini, speriamo sia di buon auspicio per uno sport che da diversi anni ha visto un calo di interesse nei giovani e che è praticato solo dagli amatori, alcuni forti e altri un po’ tapascioni.

Beh, dopo due commoventi articoli, quelli di Stefano e Anna sulla mezza/ten di Verona, non è facile mettere nero su bianco qualche decente parola sul cross di sabbio

Una quindicina i falegnami presenti al via. Un plauso particolare va a Noè Gabusi e Marco Botta rispettivamente secondo e quarto nella categoria SM40, e a Stefano “Riccio Bertocchi”, quarto nella SM45.

La loro batteria, la più attesa, visto la presenza di tanti big, è stata vinta da Cesare Maestri davanti Italo Quazzola, terzo Alex Baldaccini, quarto Francesco Agostini e quinto Alessandro Rambaldini. Per farvi capire il livello di questa gara mi basta solo dire che un asso come Batel Abdellatif è giunto solo ottavo, e gente come Bonetti e Venturoli ancora più dietro.

Per gli altri falegnami nessuna menzione  particolare se non un bravi per il buon sesto posto ottenuto nella classifica di società, pur a ranghi ridotti, che ha visto dominare la pigliatutto Atletica Paratico davanti all’Atletica Lumezzane.

Le classifiche complete.

Quella di domenica è la dimostrazione che la differenza non la fa dove tu sia correre, a Verona piuttosto che a Sabbio Chiese oppure a Moniga, dove era di scena l’ennesima gara dell’hinterland gardesano, ma la fa chi è presente alla gara.

La tua società, o meglio i tuoi compagni di viaggio, anzi no camerati che fanno parte della tua squadra.
Quelli con cui ti alleni, quelli con cui gareggi e sfidi la domenica.
Quelli con cui ti diverti nello sport più bello e appagante che ci sia.

Questa è l’Atletica Falegnameria Guerrini.

Ci sono gare che …

novembre 20th, 2018

di Anna Zaltieri

Quante volte ho detto e scritto che c’è gara e gara?
Molte, moltissime.
Beh lo ripeto anche oggi.
Perché quando si parla di gare internazionali, la posta in gioco è molto più alta delle gare nostrane e “ casalinghe”, senza nulla togliere a nessuno visto che ogni competizione ha un senso preciso di esistere per un atleta vero.
In fondo ogni gara è un test per prepararsi agli appuntamenti che contano.

Domenica 18 novembre Verona ha inscenato oltre alla maratona anche la Cangrande Half Marathon e la Last Ten.
Un attimo .. no, non voglio scrivere un articolo giornalistico, intorno a questa gara si sono avviluppate troppe emozioni, tra aspettative, sacrifici e soprattutto si sono rinforzati legami autentici e profondi.

I due mesi di preparazione alla mezza sono stati sì impegnativi fisicamente ed in quantità di tempo dedicato ma avere condiviso ogni istante con gli amici di corsa ha dato all’esperienza un sapore che è difficile da descrivere.

In realtà personalmente ho preparato i 10 km ma ho seguito passo passo i ragazzi e quindi per me ieri è stata la giornata della loro gara, dei loro successi. Le loro aspettative sono state le mie aspettative, la loro euforia è stata la mia euforia.

E lo stesso è stato per Gigi che ha seguito i suoi atleti in bicicletta, da dietro le quinte il Mister ha tirato le fila dei loro allenamenti, sempre presente ha dato a tutti qualcosa che non sempre gli allenatori riescono a trasmettere, non solo tempi ma anche tanta partecipazione emozionale.

E ieri è stata una giornata felice per tutti perché tutti hanno raccolto i frutti del proprio duro lavoro. La mia personale e più breve avventura l’ho vissuta con Davide, questo giovanotto che è con noi da pochi mesi ma che ha già portato del valore aggiunto al gruppo con la sua dolcezza ed umanità oltre ad avere una grinta atletica non indifferente, su di lui si può star tranquilli, ogni gara la tirerà alla morte.
E così è stato ieri.

In partenza siamo stati concentrati, decisi e con una gran voglia di dare tutto, allo sparo ci siamo proiettati su un percorso nervoso e con falsi piani impegnativi, ponti e curve a gomito. Davide l’ho trovato all’arrivo raggiante per aver abbassato ancora il proprio personale, ogni gara rosicchia secondi e termina con un grande tempo di 37:49. Io termino con un buon 45:38, riesco ad avvicinarmi al mio personale ma quale gioia nell’arrivare sotto il gonfiabile e sentire lo speaker con gli aggiornamenti della mezza.

 

Anna Sandrini in 5ª posizione, questo significa che sta facendo molto bene e che il periodo buio è ormai alle spalle, che l’aver tenuto duro paga sempre. Anna ha corso con due angeli, Claudio che con la sua simpatia l’ha sostenuta e Cristian, il Presidentissimo che ha vissuto in simbiosi con lei per mesi per poterla conoscere fino i fondo, per capirla in modo da poterla portare ad una grande prestazione.

All’arrivo non c’ero ma posso immaginare la commozione e la gioia profonda che hanno provato. Anna scrive il suo tempo: 1:26:45 ed è 9° donna assoluta. 

Questa piccola grande atleta come piace definirla a me, non è l’unica a mietere successi, Stefano, la nostra Gelatina “ad honorem” si affranca finalmente dalle ombre femminili e corre da solo. Arriva ancora troppo fresco per i miei gusti ma sono felice per lui perché procede di qualche passo nella propria carriera agonistica e chiude in 1:23:55.

Posticipo ma di poco il primo dei Falegnami, Alessandro Massardi che in difficoltà respiratoria si ferma ma riprende poi a correre ed incredibilmente chiude con 1:16:29, 22° assoluto su un parterre di circa 2700 atleti.

Roberto Tononi ha un problema al ginocchio ma partecipa e con la solita intelligenza, termina alla grande con il tempo di 1:17:37.
Luca poco dietro di lui centra l’obbiettivo e abbassa di ben due minuti il suo personale, a 48 anni termina in 1:18:16.
Anche Riccardo Mister Sorriso Bana splende in 1:20:18.
Silvano il nostro Vice, chiude il gruppo in 1:32:20, il suo record stagionale.

E’ stato difficile scrivere queste righe, spesso mi muovono la critica che sono troppo personale, ma come non esserlo soprattutto in occasioni come queste?

La cronaca di una gara la possiamo trovare ovunque, ma quell’angolo di corsa dove ognuno mette un pezzo del suo cuore io cerco di descriverla e mi chiedo se lo faccio come ognuno desidera.

Raccogliere le emozioni e trasformarle in parole è una sfida non da poco. L’alchimia della corsa, per chi la vive come noi non si può ingabbiare in poche righe, essa la si può soltanto vivere .

E viverla vuol dire molte cose, soffrire fisicamente e mentalmente, impegnare ogni cellula del proprio corpo per un obiettivo che diventa una missione, condividere i propri dubbi con gli altri, vacillare ma trovare la forza nei consigli, guadagnare una fiducia in se stessi che prima di tutto arriva dagli altri, è portare poi questo bagaglio nella vita di tutti i giorni. Questo vivere crea legami, e quelli che nascono dallo sport ho imparato che sono speciali ed unici.

Concludo con un grazie grande a tutti per avermi regalato emozioni così indimenticabili, ricorderemo per sempre questa domenica a Verona.

Considerazioni post Valpolicella .. anno secondo!!

novembre 19th, 2018

di Stefano Boglioni

Considerazioni anno secondo: Cos’è la corsa?
Eh…… bella domanda.
Provo a dare la mia risposta.
La corsa è emozioni.
Quando diciamo che andiamo fare una corsetta, un allenamento, una campestre (che io odio), una non competitiva o una gara importante, in realtà stiamo semplicemente andando in cerca di un’emozione.

La corsa è stare insieme, confrontarsi con gli altri e con se stessi, è condividere momenti ed esperienze, è qualcosa che può incidere significativamente (e direi positivamente) sulla qualità della nostra vita.
Se poi, come è successo a me, si ha la fortuna di condividere questo percorso con persone splendide allora….. Bingo!, non si tratta più di corsa ma di emozioni!

E’ vero, si fanno sacrifici, ci si sbatte, si fatica, si suda, si viene stimolati, a volte ci si infortuna ma alla fine il gioco vale la candela, lo vale davvero, tutto quì!
Ci alleniamo in compagnia ma corriamo da soli, soli con in nostri pensieri e le nostre paure ed ambizioni.
Non si può spiegare a parole, la si deve vivere!

Sono grato di avere la fortuna di poter condividere questo sport con persone stimolanti, positive, determinate.
Oggi, terminata la corsa, sentivo il bisogno di andare ad abbracciare ringraziare le persone che assieme hanno condiviso questa preparazione.
L’emozione era tanta, davvero tanta.

Grazie a tutti per questa ennesima splendida esperienza, ma soprattutto grazie a:
– il nostro unico, mitico, fantastico e buonissimo coach, Gigi.
– la mia compagna di allenamenti Anna S.
– quel tormento mai contento del nostro presidente, mannaggia a te mi tocca ringraziarti nuovamente!
– a tutte le persone che oggi sono venute a farci il tifo.
– a chi la sera prima della gara ti scrive parole che valgono oro, grazie Cristiana!
– grazie a chi ti dice ogni volta “potevi fare di più!”, grazie Anna Z…. ma anche tu puoi e sai fare di più!
– alla moglie che ti sopporta.
– alla squadra dell’Atletica Falegnameria Guerrini ed a tutte le splendide persone che ne fanno parte.
Insomma, cosa dire, se siete in cerca di emozioni, iniziate a correre!

Un abbraccio a tutti!

Dove si corre?

novembre 16th, 2018

Domenica 18 novembre

  • Sabbio Chiese – “Cross della Vallesabbia”, corsa campestre Fidal, valida come 20ª prova del Campionato Provinciale di Società.
    Partenze batterie ore 09.00 presso Località Mondalino (Caseificio Sociale Valsabbino)
    Info: 335 1524193 (Paolo Salvadori)
  • Moniga del Garda – “Cammina con noi a Moniga”, corsa podistica competitiva Hinterland Gardesano di 9 km.
    Partenza ore 9.00 presso Oratorio di Moniga
    Info: 320 8381 513 (Micheli Aurelio)
  • Bedizzole – “Parco Airone Nice Place Nice Race”, corsa podistica competitiva Amici Torneo Podistico di 12 km.
    Partenza ore 9.00 presso O.R.A. Auto & Service in via Trebocche.

I falegnami sugli scudi alla Brescianina in Collina

novembre 12th, 2018

di Anna Zaltieri

Ci sono gare che hanno una storia, che si riaffacciano al calendario annuale Fidal con un certo blasone alle spalle, una di queste è la Brescianina in Collina al suo 25° anno di carriera. Antonio Parente, l’artefice di questa bella competizione, organizza in modo sempre impeccabile il contorno alla gara e ci accoglie col famoso megafono con cui lo ritroveremo poi lungo il percorso per farci il tifo.

La giornata che doveva virare al bello ha invece gocciolato proprio durante le nostre fatiche , l’acqua accompagnata da un grigiore novembrino non ha però rovinato questa domenica di corsa.

Ormai conosciamo bene ogni metro di questo percorso, la prima parte leggermente in salita invita ad una breve arrampicata in quel di Collebeato per poi spararci in un “budello” sterrato di breve distanza, dopo il quale riguadagniamo l’asfalto e poi la lieve ma gradita discesa.

Sono 8 km e 400 metri impegnativi ma filanti su cui si sono meritati gli allori del podio molti dei nostri prodi.

In due Gelatine presenti, in due premiate.
Anna prima di tutto, vola al 4° posto assoluto con un tempo di 33:08. io 3ª di categoria con un tempo che non mi soddisfa di 38:57.

Tra gli uomini spunta in 3° piazza assoluta e 1° di categoria SM40 lo sbarbato Alessandro Massardi che tiene il passo dei primi due in 28:29, 5° assoluto e 2° di categoria SM40 è Noè Gabusi che non manca mai agli appuntamenti più importanti, col tempo di 29:11.

2° di categoria SM45 con l’ottimo tempo di 30:16 il “ciabattato” Luca Pretto che sta dando ottimi riscontri al Mister. Segue in 39:29 il “fashionista” Roberto Beatini che cede la prima piazza e scivola in 2ª posizione della categoria SM55. Ricky Mister Sorriso Bana è in gran forma e termina 3° di categoria SM40 in 31:14..

L’ Ashton Kutcher di noialtri, Davide Serlini continua l’impennata positiva e viaggia con un tempo di 31:58. Un’ottimo Zanna sta raccogliendo i risultati del proprio impegno costante, termina in 32:17. Stefano Boglioni la nostra Gelatina di riserva, spicca finalmente il volo e corre in un ottimo tempo di 32:37. Il Presidentissimo, in versione lepre sfila poco prima di Anna in 33:05, lo aspettiamo tornare a risplendere nel 2019.

Claudio, oggi particolarmente faceto, se la corre in 33:07 mentre Aldo che non si libererà più di me e che pungolerò per il resto dei suoi giorni atletici, termina con un ottima prestazione, 34:41 è il suo tempo. Poco più in là, il nostro Pitagorico Vice Presidente corre in 34:58 . Ivan come un trattore guarda sempre avanti e termina in 36:12, Vincenzo Zanardini che non riesco nemmeno a vedere se non al termine della gara, chiude col suo cadenzato passo da maratoneta in 37:28.

L’affiatato “binomio” Avallone-Cavalli stampa lo stesso tempo di 38:07 mentre Mauro Beccaris in miglioramento di forma termina in 38:11. Giulio mi sorvola con velocità e corre in 38:26 mentre Dario Anataloni con cui scambio qualche battuta all’’ultimo chilometro mi precede in 38:56, il parà Sergio Serana apre il paracadute ed atterra su un tempo di 39:01. Il “morbido” Maurizio Boldori termina in 40:14 mentre in 41:06 chiude l’occhio azzurro della squadra Angelo Scaroni. Lo sperticato Renato raggiunge il gonfiabile in 42:17, mentre Severo e Nato terminano affiancati rispettivamente in 45:41 e 45:42.

Ai vertici della classifica ricordiamo per gli uomini Andrea Bonetti del Brescia Marathon in 28:23, seguito da Giacomo Mora del San Rocchino in 28:26 e come già ricordato, dal nostro prode Alessandro Massardi in 28:29.

Tra le donne, è sempre il Brescia Marathon che miete vittime con Monica Seraghiti in 31:11, segue la veterana Silvia Casella del Freezone in 32:07 e chiude il terzetto in 32:40 un’altra “senior” dell’atletica Enrica Carrara del Lumezzane.

La classifica completa.

I complimenti vanno a chi è arrivato in premiazione ma anche a tutti gli atleti che hanno partecipato.
Anche senza podio chi c’è stato ha già vinto, esserci è sempre la risposta migliore che si può dare alla corsa.
E’ un sì di presenza alla propria squadra, un sì di ringraziamento a chi si adopera per organizzare le gare, un sì che si dà a se stessi per verificare la propria forma e il proprio stato di allenamento.
Un sì alla passione della vita, la corsa.

Dove andiamo a correre?

novembre 9th, 2018

Domenica 11 novembre

  • Brescia – “XXVª Brescianina in Collina”, corsa su strada Fidal  provinciale di 8,5 km.
    Partenza ore 09.00 presso Scuola Tridentina in via Bagatta 
    Info: 338 6548383 (Antonio Parente)
  • Puegnago del Garda – “37ª  Camminata tra i castagni”, corsa podistica competitiva Hinterland Gardesano di 9 km.
    Partenza ore 9.00 presso Sede Felter Sport a Puegnago
    Info: 0365 651 389 (Felter Costantino)
  • Gardone Riviera – “13 miglia D’Annunzio Run”, corsa in montagna Fidal provinciale di 31 km.
    Partenza ore 9.30 presso Piazza del Vittoriale, 12.
    Info: 392 173 1426 (Claudio)
  • Gavardo – “Camminando e correndo dove nasce il naviglio, corsa podistica competitiva Amici Torneo Podistico di 9 km.
    Partenza ore 9.00 presso Ristorante Pizzeria “Al Poggio”, presso centro commerciale Bennet.

I falegnami ancora sul podio, a Chiari

novembre 5th, 2018

di Anna Zaltieri

E’ il V° Memorial Giuseppe Lazzaroni che tiene banco a Chiari la prima domenica di un Novembre dal punto di vista meteorologico, alquanto balzano. Il clima mite ci aiuta infatti ad affrontare anche in canottiera, questa gara a giri di 5 chilometri e poco più per le donne e di 10 chilometri e 200 metri circa per gli uomini.

Il percorso non ha una locazione affascinante perchè si snoda tra i capannoni della zona industriale ma come ogni cosa, c’è del positivo, in particolare le partenze in momenti diversi, cosa che ci lascia ricevere e fare il tifo per i nostri compagni di squadra e ci permette di scattare qualche buona foto.

Alle 9.30 la partenza di noi donne, è una gara breve e partecipano molte “velociste”, mi metto quindi l’anima in pace e parto senza farmi agganciare dalla mandria di testa che inizia a tirare da subito. Rimango sola per un po’ ma sento dietro di me il respiro affannoso del secondo gruppo, mi violento mentalmente per rimanere sul ritmo perchè la noia di queste gare è deleteria e tende a farmi addormentare.

Le gambe gridano vendetta, cariche di lavori mi stanno chiedendo “Perchè lo fai?
Già perchè lo faccio? o lo facciamo?
Per amore e passione come sempre e per immagazzinare una gara che può rosicchiare qualche secondo nelle future competizioni.
In fondo il risultato non è poi così male, faccio ciò che era previsto da programma e chiudo la mia avventura in 22:56.

Le altre due Gelatine presenti fanno bene, Roberta che sta preparando la mezza maratona di Crema corre in 25.49, mentre Simona è prima del nostro gruppetto e termina con un tempo di 19.53.

Mentre ci rifocilliamo, gli uomini si preparano per i 4 giri lisergici, come direbbe il buon Silvano oggi però assente.

Con le ragazze ci godiamo ormai in relax, le loro fatiche e con vociare non sempre aggraziato ma efficace, li sosteniamo. Primo dei nostri uomini è l’intramontabile Roberto Beatini che con un piglio tutto sui generis, agguanta per l’ennesima volta la 1ª piazza della categoria SM55 in 36:16.

Scorrendo la classifica, Marco Botta è il nostro 2° uomo e pian piano risorge con un tempo di 36:49 mentre Matteo Garza in avvicinamento vale un buon 37:57 . Il giovane e scalpitante Davide Serlini sta raccogliendo il frutto degli allenamenti e inizia ad occhieggiare a tempi di tutto rispetto, ferma il cronometro in 38:24. Maurizio Turchetti per cui sta iniziando il letargo invernale, chiude in 38:38.

Un ottimo Roberto Zanardini arriva al traguardo convinto e in 39:31, segue poco più in là il nostro “contabile pettorali” Claudio in 39:59.
Roberto Olivetti sempre perfettamente composto e cordiale ferma il tempo in 41:52, Aldo che finalmente si fa rivedere, sbuffa e fatica ma termina con un buon 42:46. Stefano Fiorina a cui certamente non manca mai il buonumore, si diverte passandoci davanti e facendo smorfie, termina in 44:24.

Lo sceriffo, Andrea Cavalli che quando corro mi tiene sempre d’occhio per incitarmi, termina la sua gara in 45:12. Un trio compatto di Falegnami arriva sgranato di poco, Sergio Serana che come un soldatino marcia in 47:08, Giulio che trema per il mio ritorno e chiude in 47:10 e Dario Anataloni di cui mi perdo ahimè, il mezzo busto post gara e che termina in 47:16.

Lo scoppiettante Tony Boy oggi mi pare un po’ in arranco, chiude infatti in 47:38, un tempo che non rispecchia le sue qualità podistiche. Maurizio Boldori, trotta in 48:12 mentre il lecchese Beppone Milani ferma il crono in 49:01. Il redivivo Giovanni Polini passa sotto il gonfiabile in 53:29 mentre Nato chiude il gruppo della Guerrini in 56:29.

Non dimentichiamo i primi, oggi volti internazionali hanno colorato la testa della gara. Vince infatti tra gli uomini Ronoh Alfred Kimeli dell’Atletica Dolomiti Belluno con il tempo di 30:33. Al secondo posto invece un nostrano Maestri Cesare dell’Altetica Valli Bergamasche Leffe con 30:38 e terzo Batel Abdellatif dell’Atletica Rodengo Saiano Mico in 30:41.

Prima delle donne è Tegegn Addisalem Belay dell’Atletica Brugnera PN Friulintagli che corre in 17:09, in 17:22 invece è 2ª della stessa squadra, Yayeh Gedamnesh Mekuan, 3ª in 17:42 è Zanne Federica della Atletica Brescia 1950 Ispa group.

Concludo ricordando l’ottimo 3° posto della squadra nelle classifica Master di società uomini.
Complimenti a tutti.

Le classifiche complete.