Atletica falegnameria Guerrini

Società sportiva podistica di Borgosatollo (Brescia)

Si è concluso il 28° giro dell’isola d’elba: Maria sul podio

maggio 22nd, 2018

di Silver

Dopo una settimana e cinque tappe combattute fino all’ultima energia è calato il sipario sulla 28ª edizione del giro podistico dell’Isola d’Elba. Anche se i numeri non sono più quelli degli anni d’oro, quando si arrivava a sfiorare i mille partecipanti, la corsa mantiene sempre il suo fascino, con tappe dure e spettacolari, percorse in scenari mozzafiato come se ne vedono pochi in giro. E poi una settimana di ferie fuori stagione è veramente un toccasana per scaricare lo stress lavorativo e la vita di tutti i giorni.

Presenti al via più di trecento atleti, suddivisi tra competitivi e non competitivi. La vittoria sia in campo maschile che femminile non è mai stata messa in discussione, la classifica per le prime tre posizioni era ben delineata già dalle prime tappe.

Tra i maschi la vittoria è andata al veneto Lucio Fregona, ex campione del mondo di corsa in montagna, con il tempo complessivo di 3h07’10”, che precede di oltre quattro minuti il giovane atleta di origini francesi Mathieu Courthoud che chiude con il tempo di 3h11’32”, completa il podio Nandi Tiziano dell’Atletica Gabbi in 3h13’04”.

Tra le donne vince la bresciana Dayana Aleksova, nativa proprio dell’Elba, che vince quattro tappe su cinque e trionfa con il tempo di 3h31’02”, seconda Celeste Ferrini dell’Atletica Gabbi che ferma il cronometro a 3h36’57”, terzo gradino del podio per Tiziana Di Sessa in 3h38’32”, quarta piazza per un’altra bresciana, spesso presente all’Elba, Cristiana Bonassi, prima nella categoria SF45, che chiude la sua fatica elbana in 3h44’25”.

Noi dell’Atletica Falegnameria Guerrini eravamo abituati a sbarcare in massa sull’isola toscana. Quest’anno purtroppo eravamo solo un piccolo gruppo: tre iscritti alla gara competitiva, Maria Sandrini, Rino Voltolini e il sottoscritto, accompagnati dal caloroso tifo dei compagni di squadra Vincenzo Zanardini, Enrico Gorni e Renato Scroffi, fermi per motivi vari.

Un podio finale siamo comunque riusciti a portarlo a casa con la bravissima Maria che conquista il terzo posto nella categoria SF60 con il tempo complessivo di 4h59’31”. Rino invece fa sua la 20ª piazza nella SM60 in 4h56’50”, mentre il sottoscritto conquista una lusinghiera 45ª posizione assoluta, 9° nella cat. SM50, che ferma le lancette del cronometro sul tempo di 3h55’49”.

Complimenti a tutti.

La VI° Dieci mila della Pieve: una gara dal carattere ostico

maggio 14th, 2018

di Anna Zaltieri

La VI° Dieci mila della Pieve organizzata dall’Atletica Rebo Gussago è ormai diventata una classica tra le gare di maggio. Molto attesa ed al contempo molto temuta perché impegnativa e spesso battuta dal sole.

Quest’anno la pioggia del mattino non mitiga la calura, anzi l’acqua accentua la percezione dell’umidità calcando l’accento sul carattere ostico di questa 10 chilometri.

La partenza non invita a carburare ma spara subito una sequenza di salite più o meno morbide che portano immediatamente il cuore a pompare ad alti ritmi.

La fatica è compensata dal bel percorso avviluppato nella prima parte, tra le viuzze del paesello. Alcune brevi discese ci fanno respirare mentre troviamo sul percorso qualche sparuto abbozzo di tifo.

Nella seconda metà di gara l’asfalto inizia a sudare un calore che, prendendo a braccetto una lieve ma crudele salita, ci rende le cose più difficili. Mentre col Mister procediamo dritti alla meta, ci imbattiamo in atleti che affaticati dal caldo e dal percorso hanno ceduto in velocità ed arrancano per raggiungere il traguardo.

Gli ultimi 2 chilometri necessitano di una bella testa per arrivare con brio e per sfilare soddisfatti sotto il gonfiabile.

Al termine ci attende un ottimo buffet ed una doccia ristoratrice per toglierci di dosso la fatica e prepararci alla solita meritata birretta in attesa delle premiazioni.

Il podio ci vede quinti nella classifica di società maschile ed accoglie alcuni dei nostri che vanno orgogliosamente a premi.

Nel gentil sesso la nostra gazzella Simona Piovani è 2° della categoria SF40 con il tempo di 42.06.

Tra gli uomini raccoglie un altro successo il “naif” Roberto Beatini che termina 31° assoluto ed è 1° della categoria SM55 con il tempo di 35.48.
6° della categoria SM 45 è l’istrionico Stefano Bertocchi detto Riccio, che ferma il cronometro in 36.45.

Doveroso ricordare il primo uomo e la prima donna di questa importante competizione.

E’ Batel Abdellatif dell’Atletica Rodengo Saiano Mico che vince con uno strepitoso tempo di 31:22 mentre è la dolce e sorridente Sara Bazzoli dell’Atletica Gavardo 90 che trascina il gruppo delle donne con il tempo di 37.29.

Ci congediamo quando un’aria più fresca inizia a soffiarci tra le chiome, il presagio di una domenica di acqua si sta materializzando in modo sempre più incalzante.

Con i saluti, la promessa di rivedersi tutti alle prossime gare.

Straleno: la bella corsa!

maggio 7th, 2018

di Anna Zaltieri

Domenica 6 maggio il sole splende su tutta la provincia ed annuncia in questo modo la tanto attesa Straleno, una delle gare più partecipate dell’anno. In occasione della 10ª edizione infatti, abbatte meritatamente il muro delle mille presenze.

Anche per il 2018 tutto è organizzato alla perfezione, tutto è stato curato nei particolari. L’ordine e la pulizia regnano ovunque, ci inchiniamo di fronte a tanta premura.

Alle 7.30 si intuisce che sarà una gara “calda”, il sole inizia a farsi già prepotente sulle nostre teste. Dopo aver tifato i bambini che si sono dati battaglia in percorsi impegnativi per le loro gambette, ci prepariamo a partire per affrontare i 12 km e mezzo che ci metteranno alla prova.

E’ una bella competizione questa, scorrevole, piatta e giocata su molto sterrato tra i campi della bassa bresciana. Io me la corro con molta calma affiancata dalla piacevole compagnia di Giovanni Coppi in arte, Giò Juve ma penso a chi dei miei compagni la sta affrontando con spirito agonistico.

Il sole è inclemente e non concede tregua a nessuno, alleato con il lungo chilometraggio miete numerose vittime. Fortunatamente due ristori fanno tappa per dare un poco di conforto all’arsura che ci attanaglia.

Arriviamo spremuti di liquidi e ci accalchiamo sudati fradici al beveraggio. Qualche scambio di battuta ed i soliti confronti sulla propria esperienza e ci dirigiamo alle docce per toglierci di dosso il “sale” della fatica.

Rifocillati, lindi e quasi nuovi ci spostiamo alle premiazioni dove una giovane speaker annuncia gli eroi della giornata. Primo uomo e prima donna di questo bell’agone sono Renato Tosi del Club Sportivo San Rocchino e Monica Baccanelli dell’Europa Sporting Club che dominano la gara. Per loro oltre alle doverose lodi, fiori e premi speciali.

Anche i nostri si sono ben comportati. Il primo Falegname è “l’ultraleggero” Roberto Beatini che sfila 7° assoluto e 2° di categoria, la I, con lui è 6° di categoria Roberto Crescini che in ultimo molla la presa e rallenta.

Della categoria H è 7° e premiato il “futuribile” e determinato Presidente Cristian Tononi mentre è 9° il veloce Maurizio Turchetti.

Prima della nostre donne ed unica sul podio è il diamante delle Gelatine, Anna Sandrini, 2ª della categoria D.

Raccogliamo i corposi pacchi gara e ci spostiamo per la solita birra che innaffia un’altra domenica di corsa. Tra risate e facezie concludiamo brindando al gruppo della Straleno per la superlativa organizzazione della giornata.

La classifica completa.

Straleno 2018: un peccato non esserci!!

maggio 4th, 2018

di Silver

Leno (Brescia) – Appuntamento domenica 6 maggio con la decima edizione della Straleno, tradizionale manifestazione podistica organizzata dal Gruppo StraLeno che rientra nel circuito Hinterland Gardesano e valida come 12° Trofeo AVIS della Sezione di Leno.

Il percorso, con partenza ed arrivo presso l’Oratorio di Leno, è completamente pianeggiante, misto asfalto/sterrato. Una gara veramente suggestiva che si snoda attraverso la campagna lenese e che invita a riscoprire il piacere di una sana corsa nella natura.

Il ritrovo per i partecipanti è alle ore 7.30 con partenza alle 9.00. Sono previsti vari percorsi: gara competitiva di 12,5 km, corse con passo libero di 7 e 12,5 km, percorsi per bambini e ragazzi di 0,5 – 1,2 – 3,6 km. La manifestazione si svolgerà con qualsiasi condizione atmosferica.

Sono a disposizione dei partecipanti gli spogliatoi e le docce dell’Oratorio di Leno e è previsto un ricco ristoro all’arrivo più uno a metà percorso.

Il contributo di partecipazione è di 3,00 euro con riconoscimento (prodotti alimentari), di 2,0 euro senza riconoscimento. E’ possibile iscriversi fino a mezzora prima della partenza.

Al primo gruppo classificato verrà consegnato il 12° Trofeo Avis sezione Leno, al primo uomo e alla prima donna “assoluti” una medaglia d’oro. Verranno premiati tutti i gruppo con almeno dieci iscritti. Verranno infine premiate le categorie individuali come da regolamento Hinterland Gardesano.

Per informazioni: Luigi Zanelli, tel. 334 98 74 838

Grand Prix del Sebino: il ritorno!!

maggio 2nd, 2018

di Andrea Cavalli

Primo maggio, data insolita, ma dopo un anno di stand by ritorna il “Gran Prix del Sebino“, giunto alla trentesima edizione, organizzato dall’Atletica Paratico, sempre nella solita bella location di Paratico sul lago d’Iseo.

L’organizzazione, forse per l’anno di stop o forse per aver anticipato la data, paga lo scotto e si ritrova con solo circa 500 iscritti, a fronte di cifre ben più importanti degli anni precedenti

La manifestazione è suddivisa in più batterie. La prima batteria scatta per le donne e gli over 60: due giri del percorso, come sempre bello nervoso e ondulato, per cinque chilometri totali. La migliore delle nostre è Simona Piovani, 30ª assoluta e ottava di categoria (SF40), abbiamo poi la Cesi nazionale, terza di categoria (SF55), con stessa posizione arriva Maria Sandrini, però nella categoria SF60, tra loro due si inserisce Sonia Tononi, 86ª assoluta. 

La seconda partenza è dedicata agli over 50 per dieci chilometri, ben quattro giri del percorso, nella quale va in premiazione il pittore Roberto Crescini, 15° assoluto e nono di categoria, la SM50. In questa batteria erano presenti Olivetti Roberto, Claudio Zambelli, Stefano Fiorina, Boldori Maurizio, Anataloni Dario e Voltolini Rino, che si sono ben comportati.

La terza, sempre di dieci chilometri, era riservata agli assoluti, ai master under 50 e agli allievi. E’ la batteria che per noi falegnami raccoglie maggiori soddisfazioni. Il primo è il rientrante Noè che giunge 21° assoluto e sesto di categoria (SM40). Abbiamo poi settimo nella SM45, Stefano Riccio, una certezza per l’AFG, categoria dove troviamo decimo il Presidente Cristian seguito di una lunghezza, 11°, da Maurizio Turchetti, mentre il Zanna è 17°.  Il fratello del presidente, Roberto Tononi, nonostante qualche acciacco è buon 13° nella SM35. Tornando alla cat. SM40 troviamo infine Riki Bana 20°, Botta Marco 21° e il sottoscritto 40°

Nonostante, per motivi vari, non fossimo a pieni ranghi, la buona prestazione dei singoli ha permesso di conquistare un prestigioso terzo posto nella classifica di società, dietro i colossi Atletica Paratico e Brescia Marathon, ma davanti a team del calibro del Rebo Gussago, del Gavardo, del Lumezzane e del Free-Zone.

La classifica completa.

Peccato che una gara di livello nazionale come questa che negli anni precedenti vedeva anche la presenze di atleti di caratura non indifferente, abbia perso il suo fascino …  sarebbe bello farla ritornare agli antichi splendori, come altre gare altrettanto affascinanti, la Diecimiglia del Garda piuttosto che La Freccia dei Quartieri, solo per nominarne alcune,  ma servirebbe maggior cultura dell’Atletica Leggera e non di maggior atleti che acquistano un paio di scarpe e la domenica, non sapendo cosa fare, vanno a correre nel primo posto che capita …

Cucchetto mountain run: complimenti!

maggio 2nd, 2018

Andrea Cavalli

Il titolo esprime non solo la mia semplice opinione, ma anche quella dei falegnami presenti. Domenica 28 aprile, nel panorama bresciano sono state organizzate ben sei gare (forze sprecate per nulla?), competitive e non, ma quella di Serle resta forse la più degna di nota.

Partenza da manuale per solo, purtroppo, un centinaio di partecipanti, che dopo una breve discesa chiama all’appello la buona volontà di tutti: salita salita salita.

Il percorso si snoda tra sentieri di montagna, strade sterrate, corsi d’acqua fortunatamente asciutti, prettamente in salita ed in discesa, l’unico falso piano leggero lo si corre nella parte finale, circondato da cave di marmo.

In definitiva un percorso duro per le salite impegnative, tecnico e difficile per le discese ma con dei paesaggi naturali non indifferenti. Chapeaux all’organizzazione e all’organizzatore Mauro Tedoldi.

Uniche pecche, se mi permettete (forse perchè non ho capito nulla io), sono il regolamento di questo torneo un po’ farraginoso e macchinoso, e i km portati da otto a undici e mezzo, capita il cambio di percorso per svariati motivi, ma un avviso agli atleti non guasta mai!!

Sette i falegnami presenti: il sottoscritto, Cristian, Toni Avallone, Severo, Roberta, Cesi e la Maria, con il presidente primo dei nostri e settimo assoluto.

Resta un peccato il fatto che questo tipo di gare, come tante altre del Torneo Podistico, vengano sottovalutate e snobbate.

Per la cronaca, la classifica completa la potete trovare sul sito ufficiale della manifestazione.