Atletica falegnameria Guerrini

Società sportiva podistica di Borgosatollo (Brescia)

Aforisma della settimana

agosto 25th, 2016

E’ meglio avere il fiato corto
e le gambe pesanti,
piuttosto che le gambe corte
e il fiato pesante!”

                                                                             Dizionario ragionato della corsa

Dove andiamo a correre?

agosto 18th, 2016

Venerdì 26 agosto

  • Isorella - “Xª Correndo o Passeggiando per le vie di Isorella”, gara Hinterland Gardesano di 6 km.
    Partenze ore 19.30 presso Piazza Castello
    Info338 8532550 (Paolo Milzani)
    Vale 2 punti Joinercup

Domenica 28 agosto

  • Vallio Terme - “Iª Vani Canyon Race“, Corsa in montagna Provinciale Fidal di 10 km.
    Partenza ore 9.15 pressi Piazzale Alpini
    Info340 2433227(Osvaldo Faustini)
    Vale 2 punti Joinercup
  • Grole di Castiglione delle Stiviere  - “36ª Passeggiata dei Colli Morenici”, gara Hinterland Gardesano di 11,5 km.
    Inizio gare ore 08.50 presso Campo Sportivo di Grole
    Info0376 632361 (Beschi Andrea)
    Vale 2 punti Joinercup

Da Villanuova a Centenaro

agosto 16th, 2016

di Jenny

Partenza_Villanuova

Partenza Villanuova

Venerdì sera si svolgeva la tredicesima edizione della “Quattro passi in riva al Chiese” di Villanuova, in corrispondenza della festa patronale del paese. Arriviamo in largo anticipo in mondo da poter cinguettare amabilmente con i compagni di squadra.

Nonostante stia quasi per scoccare il Ferragosto le presenze non mancano, non solo da parte della Falegnameria Guerrini ma dell’intero mondo podistico.

La gara parte con un giro di lancio attorno al Centro commerciale dove è situata la partenza, per poi accedere alla Gavardina, piacevolmente addobbata come abbiamo potuto constatare nel seguito della serata. La vista è godibile, ai piedi scorre il Chiese e attorno alla Gavardina campi ed animaletti ci allietano le fatiche.

Nonostante sia una gara veloce di soli 7 km non è un percorso privo di difficoltà, infatti dopo un saliscendi iniziale, a metà percorso un paio di salite corte ma intense ci riportano alla Gavardina garantendoci, grazie alla conoscenza pregressa, di poter instaurare un buon passo fino all’arrivo.

Dopo le fatiche della corsa la giusta ricompensa, infatti un buon gruppo di noi si ferma a cenare presso la festa organizzata rimembrandoci con pane e salamina innaffiato di birra.

Per la cronaca da segnalare il 4° posto del nostro presidente e l’undicesimo di Turchetti nella categoria H, l’ottavo posto di Vincenzo nella categoria L, il 6° posto di Cesi nella categoria N e il mio terzo posto nella categoria C.

Classifica completa.

Partenza Centenaro

Partenza Centenaro

Domenica invece ci rechiamo a Centenaro di Lonato per una più impegnativa 11 km. Già nella traversata in macchina capiamo che il sole e il caldo non ci daranno tregua in questa mattinata. In più il percorso, che sarebbe meglio chiamare sentiero, è quasi interamente costituito da sterrato con pochissimi metri ombreggiati.

Non abbiamo dovuto percorrere né salite impervie né discese ardite, bensì Centenaro è caratterizzato da un continuo saliscendi che non dava respiro. Anche domenica siamo stati costretti a tornare sui nostri passi, infatti il percorso di andata e ritorno per la gran parte coincidevano. Ottima gara per un bel medio, soprattutto per chi comincia ad allungare le distanze in vista delle maratonine autunnali, sempre più vicine.

Gara costellata da bei squarci evidenziati da un limpido sole che impetuoso cuoce le nostre teste. Un paio di ristori ci risollevano l’umore e tentano di abbassare la nostra temperatura corporea.

Da evidenziare il 7° posto di Turchetti nella categoria H che è il primo della Falegnameria a fermare il cronometro, di seguito il 13° posto di Massimo, il diciassettesimo di Silvano e il diciottesimo di Gigi  nella categoria I e il mio secondo posto nella categoria C.

Ricordiamo anche chi è lontano può allenarsi e gareggiare. Infatti Luca e la Principessa ci fanno sapere che hanno coraggiosamente intrapreso la “El siro de piazones” di Cortina D’ampezzo (BL) portando a casa dei buonissimi risultati. Complimenti!

Classifica completa.

Una diecimiglia molto movimentata!!

agosto 8th, 2016

di Jenny

Partenza navazzo

In quest’articolo cercherò di fare chiarezza sugli avvenimenti della scorsa domeniuca, dato che la mattinata è stata davvero lunga e ricca di eventi.

Da qualche settimana a questa parte ogni persona che conosco del mondo della corsa ha tentato di terrorizzarmi con qualche aneddoto sulla gara di Navazzo, tantoché mi sembrava di avere una spada di Damocle sulla testa. Ma finalmente il giorno della gara è arrivato.

Partendo da casa sento già il cicaleccio delle gelatine che mi avverte del traffico crescente sulla strada del lago e nel frattempo l’agitazione generale sale, un po’ per la gara, un po’ per la strada, che è lunga, tortuosa e trafficata.

Una volta arrivata in questa stupenda cornice invece l’agitazione sparisce, l’aria fresca del mattino contrasta il sole che ci scalda rendendo il clima molto piacevole.

Mentre vediamo sgambettare davanti a noi gli atleti dell’hinterland tifiamo il nostro presidente, che porta in alto il vessillo della falegnameria e ci rende sempre orgogliosi, infatti si classifica terzo della categoria H.

Quando il sole è ormai alto è ora per noi di gareggiare. La competizione divide in due gruppi i corridori: le donne e gli uomini sopra i 50 anni corrono 5 giri, ognuno dei quali lungo un miglio, mentre gli altri atleti hanno il doppio della percorrenza.

Il percorso è composto da un anello in una conca assolata, dove l’unica parte ombreggiata è, ahimè, quella in discesa. Al quarto giro vengo dirottata all’arrivo, come la maggior parte delle donne presenti nonché qualche uomo. Nonostante le nostre proteste i giudici non hanno voluto sentire ragioni, ed io non ci messo molto a farmi convincere a correre un giro in meno.

Le lamentele, le critiche e le litigate non tardano ad arrivare. Proprio per questo motivo le premiazioni si fanno attendere molto. E mentre gli atleti si cuociono al sole anche gli animi si scaldano.

Gelatine_premiateLe premiazioni partono dall’unica classifica veritiera: quella delle 10 miglia. Di questi troviamo al sesto posto degli SM 45 Turchetti Maurizio e al settimo posto degli SM 35 Bana Riccardo. Ricordiamo anche gli altri due corridori che hanno affrontato valorosamente una distanza così lunga in una stagione così poco consona a tali fatiche: Andrea Cavalli e Maurizio Boldori.

Si prosegue con le classifiche delle società, inizialmente hanno nominato al secondo posto il femminile della “Atletica Falegnameria Guerrini”. Si trattava in realtà di un refuso, la classifica letta era quella maschile. Poco male, quel che importa è la conferma del secondo posto del “Grand Prix Provinciale Master di società di corsa”, nella tappa di Navazzo.

Le premiazioni femminili pullulano di Gelatine: Anna Sandrini ed io veniamo premiate per le SF, rispettivamente come quarta e nona; Cesi quinta delle SF50, Maria sesta delle SF 55 e, ultima ma non meno importante, una fantastica Roby, in ripresa, che conquista il dodicesimo posto delle SF 45.

Dei nostri Falegnami conquistano un posto sul podio Claudio come ottavo, Silvano come undicesimo e Massimo come quattordicesimo degli SM50.

Le classifiche complete.

Puegnago e Solferino, prosegue l’estate di corsa

agosto 1st, 2016

di Matteo

Non si ferma il circo podistico dell’ Hinterland Gardesano, ed anche nello scorso weekend falegnami e gelatine hanno risposto presente.

Venerdi 29 luglio, si é corso sul lago, e piú precisamente Puegnago del Garda, “Trofeo Madonna della Neve”, vittoria per Roberta Illini (Atletica Paratico) davanti a Maria Grazia Roberti (Atletica Gavardo ’90) tra le donne, mentre tra gli uomini trionfo di Simone Faustini (S.Rocchino), secondo Tosi Marco (Pertica Bassa) e terzo Marchi Emanuele (Atletica Villanuova ’70).

Venticinque circa dei nostri in gara, di rilievo le prestazioni di Riky Morandini, quinto nella cat. H, mentre per le gelatine ottimo settimo posto per la “Cesi” nella cat. N.

La classifica completa.

Matteo_SolferinoDomenica invece trasferimento “oltre confine”: a Solferino si é svolta una nuova edizione della “Caminada en so de la Roca“. Gara di 10,5 km molto piacevoli, nervosi, con diversi saliscendi che hanno visto trionfare Marco Maini del Team Sulzano tra gli uomini ed Elisa Battistoni dell’Arieni Team tra le donne.

Sempre oltre la ventina la presenza dei falegnami: nella H, entrano nei top 10, il presidentissimo, quinto e Maury Turchetti nono. Buon decimo per Claudio Zambelli nella categoria I, mentre nella categoria L Vincenzo chiude ottavo ed Angelo Scaroni decimo.

Molto bene anche le nostre Gelatine: bravissime Anna Sandrini, quarta assoluta e seconda nella caegoria D,  Jenny Rizzola, seconda nella C,  e la Cesy quinta nella N.

La classifica.

La rossa che ci fa battere il cuore, anche se poi preferiamo la bionda!!

luglio 28th, 2016

di Jenny

IMG_5650

Ieri si svolgeva il penultimo appuntamento di società sulla agognata rossa, nonché unico 5000 di stagione nel pieno della Val Camonica. Pochi dei nostri valorosi prodi si apprestano ad affrontare gli oltre 12 giri richiesti, un po’ per la lontananza, un po’ per la quantità di gare settimanali che quest’anno non sembrano volerci mandare in vacanza.

Avvicinandoci al ridente paese di Darfo diventa sempre più palese che il tempo non intende essere clemente con noi poveri podisti. Questo è chiaro anche agli organizzatori che infatti tentano di accorpare più atleti possibili per poter risparmiare tempo prezioso.

Difatti corre un’unica batteria femminile con 24 atlete. Data la popolosità della competizione si ricorre all’utilizzo del chip.

Una suggestiva immagine di monti, nuvole nere e lampi fa da cornice al gentil sesso. La sottoscritta era l’unica gelatina a portare il vessillo dell’Atletica Falegnameria Guerrini, grazie a un caloroso tifo dagli spalti e dagli atleti già in riscaldamento chiudo, con soddisfazione in 23’08″.

Seraghiti Monica è la donna che taglia il nastro dell’arrivo con 19’48″, seguita a ruota da Franzini Nadia 19’55″ e Illini Roberta 19’56″.

Nei minuti seguenti alla fine della mia batteria il cielo comincia a riversare tutta la pioggia che si era risparmiato negli ultimi giorni.

Nella prima unità maschile si schiera alla partenza la coppia storica Massimo e Claudio che affrontano la rossa passo per passo insieme, tanto vicini che non vi nascondo il timore che inciampassero. La pioggia ha continuato incessante a cadere sulle teste dei nostri atleti, penalizzandone i tempi, infatti Massimo taglia il traguardo in 19’19″ e Claudio appena dietro in 19’28″.

Gli altri protagonisti della nostra società devono attendere la terza batteria per poter concludere la propria prestazione. Nel frattempo, riparata sotto una tettoia faccio un tifo sfegatato agli atleti che sfilano innumerevoli volte davanti a me, dimostrando grande forza e determinazione vista la pioggia che continua imperterrita nonostante le preghiere. Il primo dei nostri eroi spegne il cronometro a 19:36 ed è Ivan, seguito da Giulio con 21:34, pedinato da Berta 23:17 che apre la strada a Severo 25:01.

IMG-20160727-WA0017.jpg - CopiaLa gara viene vinta da Khatoui Youssef che raggiunge il traguardo in 16’36″, seguito da due Fumagalli, Simone con 16’45″ e Marco Vittori con 16’47″.

Sempre riparati attendiamo le premiazioni che vedono vincenti, come secondo e terzo campione provinciale 5000 master, Rizzola Massimo e Claudio Zambelli, dietro solo all’eterno Bresciani Giorgio. Un Podio quasi interamente grigio e arancio che ci riempie di orgoglio.

Anche se gli scatti che seguono, fatti tra una bionda e l’altra (birra), ci fanno pentire delle nostre speranze.

Roè Volciano, Cavriana e Bagolino a perdifiato

luglio 25th, 2016

di Anna Zaltieri

PartenzaRoe

Una volta ogni tanto anche l’Hinterland Gardesano si fa vedere in pista.

Venerdì 22 Luglio la ”Tutti in pista Golden Cup” solletica le velleità cronometriche dei podisti a Roè Volciano tra fastidiosi moschini ed un caldo afoso. Sono i 3000 a tenere banco, le batterie sono corpose e i volti sono sempre gli stessi.

I nostri atleti si battono tutti come leoni ma è una Gelatina a portare a casa un podio, Jenny che è 4° di categoria, questa poliedrica ragazza ci sta dando grandi soddisfazioni!

Se l’incipit del week end sfreccia sulla rossa, l’epilogo si arrocca sui pendii impegnativi della bella gara di Cavriana. Questo comune mantovano offre un romantico centro storico ed è sede di un bellissimo Castello medioevale dove visse e morì Francesco I Gonzaga, primo proprietario dello storico edificio.

Chissà se il fantasma di questo illustre personaggio domenica 24 Luglio si è mischiato tra gli atleti che hanno corso il “22° Trofeo Milva Prati“. Ne avrà viste delle belle su un percorso vario, snodato tra ripide salite e molto sterrato.

Un solleone ci ha cotto la testa in ampi spiazzi erbosi, mentre una frescura silvestre ci ha ristorato nei tratti più felici ed ombreggiati. Molte le salite, alcune io e Roberta che abbiamo “cicaleggiato” tutto il tempo, le abbiamo camminate a buon passo.

L’ultima pSilvanoCavrianaarte di gara è stata senz’altro la più pittoresca, introdotta da una verticale di ciottoli ci ha però guadagnato di correre tra le mura del castello. Ci siamo poi svincolati di nuovo in un su e giù tra boschi e prati che ci hanno accompagnati al traguardo accaldati.

Questa quasi vetusta edizione dell’evento è stata vinta tra gli uomini da Bonetti Andrea dell’Arieni Team davanti a Stefano Bassetto dell’Atletica Lumezzane. Delle donne primeggia l’inossidabile Elisa Battistoni dell’Arieni Team, seguita dall’atletica Francesca Faustini dell’Atletica Gavardo ’90 e dalla sempre presente Dorina Salvi del Rodengo Saiano.

Tra i falegnami svetta il nostro schioppettante Presidente, è 7° assoluto e 4° della categoria H. La categoria I, dato la numerosa partecipazione, a sorpresa è pluripremiata, in molti assaporano il dolce gusto del podio. Dal mai domo Claudio 7° di categoria al webmaster Silver e all’enigmatico Roberto Olivetti che fanno coppia a ridosso della 10° posizione.

D’altronde la gara è gara ed ha sempre ragione chi la corre fino in fondo!

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Domenica a Bagolino era in programma “Bagolino Alpin Run”, durissima corsa in montagna di 16 km valida come 15ª prova Grand Prix Fidal Provinciale di Società. Presenti 4 prodi falegnami che hanno tenuto alto il nome della società: Polini Giovanni, Avallone Antonio, Berardi Flavio e Pasquali Cesarina.

A loro va la nostra sincera ammirazione. Complimenti.

Osvaldo Faustini: la riserva che vinse il mondiale

luglio 25th, 2016

di Silver

Oggi, 25 luglio 2016, il bresciano Osvaldo Faustini, uno dei più grandi maratoneti italiani, taglia il traguardo delle 60 primavere. Sessant’anni quasi tutti spesi nel mondo dell’atletica.

Osvaldo si avvicina alla corsa all’età di 13 anni per scommessa con un amico, e da allora non ha più smesso. Inizialmente predilige il mezzofondo, 1500 e 3000 siepi. I risultati sono lusinghieri ma non quelli che sperava per fare il salto di qualità a livello nazionale.

Agli inizi degli anni ’80 si trova ad un bivio: o smettere o buttarsi sulle corse di lunga gittata. Sceglie la seconda strada e i primi risultati non tardano a venire. Il momento decisivo fu il titolo regionale sulla mezza maratona vinto al Villaggio Sereno nel 1981. Il debutto in maratona fu a Roma nel 1983 dove arrivò 10° con il tempo di 2h18’27”.

FaustiniA livello di competizioni internazionali (Olimpiadi, mondiali, europei) non ha potuto raccogliere gli allori sperati, primo perché era un atleta-operaio e non si dedicava alla corsa a tempo pieno, secondo perché ha avuto la sfortuna (fortuna per i colori italiani) di imbattersi nella più grande nidiata di maratoneti che l’Italia abbia mai avuto: Bordin, Poli, Pizzolato, Bettiol … campioni che Osvaldo ha più volte battuto nel corso della sua carriera.

Faustini ha più volte corso anche la celebre maratona di New York. L’edizione che ricorda più volentieri è quella del 1986, vinta dall’altro bresciano Gianni Poli, dove giunse ottavo, con altri due italiani tra i primi dieci, Pizzolato e Bettiol. Un’impresa talmente memorabile che Mike Bongiorno pensò bene di invitarli in televisione.

Ma il trionfo più grande per Osvaldo è la conquista della coppa del mondo a squadre a Seul nel 1987. Assenti i tre big, Bordin Poli e Pizzolato, la Federazione Italiana mandò le cosiddette riserve con Faustini capitano della spedizione. Fu un vero trionfo e Osvaldo fece anche il suo personale: 2h12’57”. Impresa quasi doppiata a Milano nel 1989, dove l’Italia arrivò seconda, sempre con Faustini presente. A questi allori vanno poi aggiunti i due titoli italiani a Carpi nel 1985 e a Roma nel 1986.

Nel 1989 ha ricevuto la medaglia d’oro al valore atletico dall’allora Presidente della Repubblica Francesco Cossiga.

Un breve video RAi dell’impresa del 1987, le immagini purtroppo sono di pessima qualità.

Serniga di Salò, buona la prima

luglio 21st, 2016

di Anna Zaltieri

Mara_Serniga

Quando durante il giorno svolgiamo le nostre incombenze lavorative magari chiusi in un ufficio, con l’aria condizionata sparata addosso per non scioglierci dal caldo e ad un certo punto ci viene in mente che è mercoledì e una gara serale ci aspetta … sfido chiunque a non farsi scappare un mezzo sorriso. A me succede.

Così come succede che spesso manca anche la voglia di correre per stanchezza ma … ci si ritrova sempre pronti al traguardo col dito sul Garmin in attesa dello start. Quando poi si galoppa in luoghi come Serniga … beh si può dire che ne sia valsa la pena.

Per chi non conoscesse questa frazioncina, la troverete arroccata in cima a Salò, il panorama è mozzafiato, i gradi sono senz’altro più freschi e il profumo del fieno appena tagliato inonda le narici.

La gara hinterland “Fra stelle e lago a Serniga” di mercoledì 20 luglio oltre ad avere una bella cornice è anche una passeggiata stupenda, arroccata nei boschi tra salite impegnative e discese a perdifiato, abbiamo corso in continui cambi di ritmo. E dai pareri degli altri runner non sono l’unica ad essersi divertita come una bambina.

Arrivare al traguardo soffrendo perchè si sta dando tutto ma con tanta gioia podistica nel cuore non ha prezzo! E non ha prezzo vedere anche i propri compagni sul podio.

Mara, la capitana pazza è meritatamente 1ª nella categoria D, mentre Luca è buon 5° nella H.

LaCristian_abruzzo serata si conclude con gli occhi fissi su una splendida luna rossa che stinge su lago nero come la notte e calmo come la pace.
Anche questa è corsa.

Mentre la squadra si batteva in terra lacustre, il nostro machiavellico Presidente scovava una gara anche in terra d’Abruzzo dove si trova in vacanza.

La” IX Notturna sul Lungomare”, gara podistica competitiva di 10 km, organizzata con perfezione e solerzia dall’Atletica Lido delle Rose, scopre la grinta dei nostri due Tononi: Cristian e Roberto. Con loro più di 600 atleti si battono su un lungomare chiuso ermeticamente al traffico .

E il nostro fiammeggiante Presidente ancora una volta c’è e centra il podio. E’ infatti 1° di categoria ed 8° assoluto. Roberto termina onorevolmente 111° assoluto.
Complimenti a loro!

Dove andiamo a correre?

luglio 19th, 2016

Mercoledì 20 luglio

  • Serniga di Salò - “Fra stelle e lago”, gara Hinterland Gardesano di 7,5 km.
    Partenza ore 19.30
    Vale 2 punti Joinercup

Venerdì 22 luglio

  • Roè Volciano - “Tutti in pista”, gara Hinterland Gardesano di 3 km in pista. Valida come 7ª prova Campionato Golden Cup
    Prime partenze ore 19.30 presso Centro Sportivo
    Info349 7170755 (Arrighi Agnese)
    Vale 4 punti Joinercup

Domenica 24 luglio

  • Bagolino - “Bagolino Alpin Run”, corsa in montagna di 16 km valida come 15ª prova Grand Prix Fidal Provinciale di Società
    Inizio gare ore 9.10 presso Centro Sportivo Parco Pineta in Via Mignano
    Info328 1193439 (Fusi) – 333 6671428 (Melzani)
    Vale 6 punti Joinercup
  • Cavriana (Mn) - “22° Trofeo Milva Prati”, gara Hinterland Gardesano di 10,3 km.
    Partenza ore 9.00 presso Piazzale San Sebastiano
    Info340 4830485 (Cavazza Lina)
    Vale 2 punti Joinercup

Sant’Eufemia, Bovegno, Caino .. ma quanto si corre!!

luglio 18th, 2016

di Anna Zaltieri

Partenza Sant'Eufemia

Partenza Sant’Eufemia

 Il 4° Trofeo Sportland Sant’Eufemia non è di certo una gara amena ma è senz’altro semplice.

Come tradizione i bimbi partono per primi. Emozionati e vogliosi di galoppare come piccoli puledri, in partenza vociano e si guardano in giro, per qualcuno di loro fortunatamente è ancora un gioco e solo il partecipare è un evento oltre che un grande divertimento.

Un percorso asfaltato e quasi interamente piatto invece scorre veloce sotto i piedi di noi “grandi”, quest’anno veniamo anche graziati dal caldo ed affrontiamo questo agone in frescura.

Ad inizio gara il serpentone di atleti viene fatto girare intorno ad una rotonda, questa curva permette a noi in coda di incrociare simpaticamente la testa del gruppo e di tifare i nostri compagni di squadra.

Partire in fondo ha qualche vantaggio, la fugace soddisfazione di riprendere qualcuno che in partenza ha accelerato troppo e che viene sfiancato dai chilometri.

Mentre abbandono Sonia mia compagna per gran parte di gara, aumento il passo e mi trovo tra i volontari che generosamente spingono i ragazzi in carrozzina. Archivio con cura nella mia testa questa immagine, è molto bello che qualcuno presti gambe sane a persone fisicamente meno fortunate.

Correre è anche solidarietà ed amicizia oltre i confini fisici, è anche dare un esempio di come la vita dovrebbe essere presa, di petto e con coraggio. E con coraggio arriviamo tutti al traguardo.

Questa volta troviamo il Riccio che ci aspetta e che è passato a tifarci e a farci qualche fotografia. Niente gara nè post gara per lui, solo un saluto molto apprezzato quanto i suoi scatti. Ed un altro venerdì di gara si conclude annaffiato dalla bionda più amata dalla squadra, la birra!

Domenica 17 Luglio invece la squadra si è spalmata sul territorio bresciano per presenziare a più gare.

Noè in azione a Bovegno

Noè (n.1065) in azione a Bovegno

A Bovegno, la 32° edizione della 4 Campanili, Golden Cup dell’Hinterland Gardesano conta 4 dei nostri Falegnami: l’insostituibile Severo, il tagliente Andrea Cavalli, mister sorriso Riki Bana ed il sempre premiato Noè, 6° assoluto e 3° della categoria H.

Solo in quattro a Bovegno, perchè il grosso della truppa si è recato in quel di Caino, dove si è svolta la prima edizione della “Gamba Buna Trail“, corsa in montagna di 10 km valida come 14ª prova Grand Prix Fidal Provinciale di Società che ha visto undici valorosi della squadra alla linea di partenza.

Da segnalare la prestazione del nostro diamante Anna Sandrini che ha tagliato il traguardo in 15ª posizione assoluta e seconda di categoria col tempo di 58’14″.

Il migliore dei falegnami è risultato il bravo Ivan Zilioli che è giunto 64° assoluto e 14° nella categoria SM40 con il tempo di di 53’44″.

Complimenti a loro a agli altri prodi – Stefano, Maurizio, Giulio, Giovanni,  Antonio, Gianfranco, Bruno, Flavio e Maria –  che hanno onorato i colori sociali in una gara che definire dura è dire un eufemismo!

Isorella, una bella corsa rovinata dai soliti ignoti!!

luglio 14th, 2016

di Anna Zaltieri

Ad Isorella non c’ero mai stata nonostante il mio cognome sia di quelle parti. Buona occasione per darci un occhio è stata la “23ª Festa dello Sportivo“, gara Hinterland in cui tra l’altro sono stata doppiamente impegnata.

ParteAnna_Sonianza ore 20.00 con la piccola Paola che ha corso senza mai fermarsi, bisogna proprio dirlo che ha la grinta dello zio Cristian. Nostra compagna di avventure Cecilia che cavalca l’onda della passione per questo sport della nostra capitana ed ultimamente anche di Carlo, insomma ormai sono una famiglia tutta di runner!

Poco più tardi viene sparato lo start per noi “ anziani”. Io e Sonia siamo in coda e ce la gustiamo con calma, un bel passo da militari ci porta incontro ad un forte vento contrario, temerarie su un percorso quasi tutto sterrato tra i campi non ci facciamo spaventare e miriamo dritte alla meta sorridenti ed in posa per le foto di rito.

I nostri compagni ci aspettano, qualcuno ha raccolto il podio. Il nostro unico ed insostituibile Presidente è 3° nella categoria H dove troviamo il pacifico Roberto Crescini in settima posizione.

Mara per un Boldoriinconveniente tecnico all’arrivo non viene “prezzata” e quindi perde la 3° posizione del podio passando inosservata alla classifica, Jenny invece può onorare alla luce del sole noi Gelatine con una lodevole 1° piazza nella categoria C.

Ogni gara è unica, ogni gara porta con sè un bagaglio di memorie, di tempi, di allegria. E’ un peccato quando qualcosa guasta l’armonia sportiva, troppo spesso purtroppo.

Anche ieri sera “mani di fata” ha colpito scassinando l’auto di uno dei nostri. Dietro ad un tale scellerato gesto ci sono persone che conoscono gli spostamenti dei podisti, che seguono l’Hinterland. Mi chiedo cosa cambi nella loro vita avere tra le mani un portafoglio ed un cellulare in più. Sicuramente cambierà la loro destinazione post mortem, che ci si creda o no …

La classifica completa.

 

Atletica falegnameria Guerrini

Società sportiva podistica di Borgosatollo (Brescia)