Atletica falegnameria Guerrini

Società sportiva podistica di Borgosatollo (Brescia)

La “Staffetta del Borgo” e la carica dei 101!!

maggio 6th, 2019

di Anna Zaltieri

Quando a gennaio la ProLoco di Borgosatollo ci ha proposto di arricchire “la Sagra delle Rane” con un evento sportivo, il nostro Presidentissimo ha avuto un’intuizione che si è fatta col tempo idea ed infine certezza.

Cristian Tononi, ispirandosi alla famosa e purtroppo ormai estinta, staffetta “Freccia dei Quartieri” che si correva in centro storico a Brescia, decide di inscenare questa specialità che tanto appassiona gli atleti.

Dopo i primi abboccamenti con gli organizzatori della Sagra, con Sindaco e Assessore del paese, l’idea all’inizio solo abbozzata prende vita e diventa reale. Seguono mesi di preparazione, incontri settimanali, richieste di permessi, visite in Comune ed alla Polizia Municipale.

Alcuni dei nostri allenamenti si svolgono in centro paese per decidere dove far passare il circuito, quali sono i punti più illuminati e quali i più critici, il Garmin è utile per stampare il percorso e per quantificare la metratura, 1390 metri di adrenalina pura.

E’ il Presidente che segue tutto con un’attenzione maniacale, di notte elucubra e di giorno mette in pratica, fa e disfa, prepara ed organizza. A noi soldati spettano vari compiti impartiti con autorità, operosi facciamo il possibile per creare le solide basi dell’evento.

Si cerca di curare al massimo tutto anche se siamo coscienti che la prima edizione è sempre un terno al lotto ma noi della Guerrini siamo coraggiosi e ci buttiamo!

I giorni antecedenti la gara iniziano ad arrivare i numeri e la sera prima mentre prepariamo i pacchi gara, la conferma, 103 staffette iscritte ed altre squadre si stanno ancora informando per partecipare.
Molti i sentimenti che proviamo, orgoglio ma anche tensione, euforia ed inquietudine, aspettative e timore.

Venerdì 3 maggio.
E’ una giornata uggiosa e speriamo tutti che la pioggia sfuri durante il giorno e ci grazi la sera.

Dal mattino la Cupola prepara il percorso, i cartelli, le transenne. Le radici della squadra, i saggi, sanno esattamente cosa fare, sempre a disposizione per questi eventi lavorano come formiche e la sera quando arriviamo tutto è pronto.

La voce di Radio Bruno riempie il paese, il tempo tiene e già qualche atleta rigorosamente in divisa sta spuntando da ogni angolo. All’iscrizione Andrea, Claudio e Renato sono impeccabili, ai pacchi gara Cesi e Sonia. Le staffette confermate alla fine sono 101, causa maltempo in 8 squadre hanno rinunciato.

Più il tempo passa più l’adrenalina inizia a farsi sentire.
Personalmente entro in fase agonistica. Non esiste altra gara che mi agiti così, la staffetta è affascinante perché unisce le forze dei compagni di squadra. Si corre sempre e solo per se stessi, in questo caso invece lo si fa con la responsabilità di far bene anche per i propri compagni di team.

Io e Roberta correremo insieme e mentre facciamo riscaldamento snoccioliamo tutti i mali e le ansia di questo pre gara. Penso al mio fermo a cosa posso fare oggi senza un grande allenamento, spero di reggere e sono carica e decisa.

Le prime staffettiste sono pronte, Roberta scatta e noi seconde ci prepariamo, qualche skip per dare brio alle gambe. Respiro profondo finchè arriva la mia compagna, bellissima, alta di busto e grintosa, mi preparo al cambio e scatto in avanti senza risparmio.

Corro per un bel tratto col sorriso e la pelle d’oca, provo una felicità che annulla la fatica finchè mi rendo conto di andare forte e mi chiedo “ reggerò questo ritmo tutta la gara?”
E qui la corsa, mi sorprende.
Ogni volta questo sport abbatte le mie aspettative e se in alcuni casi mi toglie il sorriso perché nulla regala, in altri mi stupisce e mi imprime emozioni così forti che bastano come benzina per anni!
Sento che gli allenamenti di velocità che Gigi mi ha fatto fare in gennaio stanno fruttando.

Non solo tengo ma aumento e sull’ultimo rettilineo un tifo forsennato dei miei compagni mi spinge ad una volata che non dimenticherò, la soglia è ormai sorpassata, mi si annebbia la vista, chiudo gli occhi e stringo i denti nello stremo dell’ultimo scatto e vinco su un’avversaria proprio sotto il gonfiabile.

Che gara! Che arcobaleno di emozioni, nella testa le voci dei miei compagni di squadra, mi sono sentita presa per mano da loro ed è come se fossimo arrivati insieme ed insieme avessimo varcato il traguardo.
Sono questi i momenti che confermano quanto una squadra sia grande, quanto sia coesa.

Anche se la corsa è uno sport individuale, ogni gara è una piacevole scoperta di quanto il gruppo funzioni anche nella sua totalità. E l’abbraccio con Roberta chiude in bellezza questa prestazione al cardiopalma.

 

Delle donne Under 50 vince la staffetta dell’ Atletica Lonato composta da Drelicharz Joanna Marta e dall’amica Lia Tavelli col tempo di 9:33,2. Al 2° posto con 9:36,6 la coppia del Free Zone di Franzini Elisa e Seghezzi Alessandra, il bronzo va all’Atletica Brescia Marathon con il binomio Dayana Aleksova e Monica Seraghiti.

Per le Over 50 ancora la vincente Atletica Lonato con la coppia Laura Avigo e Francesca Barone che totalizzano il tempo di 10:39,9, seguono Sonia Bracchi e Turotti Nadia della Rebo Gussago con 10:50,3, in terza posizione l’Atletica 85 Faenza che schiera Maria Lorenzoni e Daniela Papetti col tempo totale di 10:53,5.

Le staffette successive sono quelle maschili, quelle che sprigionano una forza quasi bestiale. Cerco di dare un po’ della mia voce a tutti anche se starnazzo come una gallina stridula come mi apostrofa il servizio scopa del giorno, Roberto Tononi!

Gli Under 50 volano come il vento, primo il Free Zone con il trio Carli, Gobbi e Alliegro che lascia il vuoto alle sue spalle, concludono in 11:37,3, seguono i 3 moschettieri della Vighenzi, Pellegrini, Goffi e Turcato in 12:06,3, in 3° piazza il San Rocchino con Mantovani, Botturi e Valdameri che corrono in 12:23,5.

Non posso non accennare alla 1ª delle nostre staffette, 9° sono Pretto, Gabusi e Massardi che anche primi dei vecchietti, chiudono col tempo di 13:00,1.

Negli Over 50 ancora la stravincente Atletica Lonato che schiera Pierangelo Avigo, Angelo Moglia e Stefano Avigo specialista di queste corte distanze, che concludono in 13:18,7.
La 2ª staffetta è tutta nostra, Beatini, Morandini e Crescini ci credono fino alla fine e stampano il tempo di 13:23,6.
3° ancora il Free Zone con il trio Cucchi, Uberti e Loda in 13:35,9

Cadetti, esordienti e ragazzi che partono in realtà prima di tutti, sono in meno ma contiamo il prossimo anno di avere più giovani allo sparo del via.

Dei cadetti, Free Zone di Pantaleoni e Tonni è 1° piazza con un crono di 9:00.3, l’Atletica Rezzato sfila con Marrale e Lombardi in 9:27,6. Uniche cadette sono Claudia Tapparo ed Anna Zanardelli del Free Zone in 10:38,7.

Il Motus Atletica Castegnato vince con Maffazioli e Galenti in 9:57,5, segue il Rodengo Saiano in 10:08,4 con Zampedri e Maestroli. In 3° piazza ancora il Castegnato con Orizio e Bertelli in 10:53,2.

Il Rodengo Saiano vince per la categoria Ragazze col tempo di 10:57,6 e lo corrono Anna Quaresmini e Francesca Bontempi.
Il Castegnato si conquista il 2° ed il 3° piazzamento con 11:22,9 di Beltramelli e Ciapetti e 11:35,7 di Bariselli e Gregorio.

Ultima tra i giovani la categoria Esordienti Maschile che vede 1° la Corrintime di Maisetti e Di Maio in 4:43,6, 2° sono i graditi ospiti bergamaschi dell’Atletica Dalmine Educando, Maggi e Martinelli in 4:47,8, 3° Benvenuti e Nassini dell’Atletica Concesio in 5:02,6.

Concludo con i ringraziamenti ed i complimenti a tutte le squadre che hanno reso un successo questa prima edizione della “Staffetta del Borgo”, agli atleti che hanno regalato tanta energia sportiva alle vie del paese e a chi ha fatto il tifo incoraggiandoci.

E un ringraziamento speciale va alla Pro Loco di Borgosatollo che ci ha ospitato all’interno della Sagra delle Rane e che crede in quello che fa nonostante tutto e nonostante tutti. Soprattutto grazie perchè ha creduto in noi e ci ha aiutato e sostenuto in questo viaggio nelle emozioni dello sport.
Grazie al Presidente Andrea Pola, al vice Giovanni Monti e a Lorenzo Brioni che vestito da rana ha saputo intrattenere tutti, bimbi compresi. E nonostante la Sagra abbia chiuso in anticipo per il maltempo, ha avuto il tutto esaurito anche nella serata di sabato sera.

Ci salutiamo con una promessa, che il prossimo anno faremo meglio perché amare quello che si fa, che sia lo sport o un evento che coinvolga il proprio paese e crederci fino in fondo renderà tutto sempre un successo.

1° maggio 2019, il day off dei runner si festeggia correndo!

maggio 2nd, 2019

di Anna Zaltieri

 Il 1° maggio è la festa dei lavoratori, giorno di riposo dalle mansioni quotidiane.
Non dalla corsa ovviamente!
Partecipiamo così in massa alla 13° Corsa su strada di Cellatica ben organizzata dall’ omonima Atletica e baciata dal solleone.
Vorrei far bene oggi e ci credo anche se appena tornata da un fermo.
Ma crederci non basta se le gambe non rispondono e tutto quello che combino è solo un gran pasticcio.
Il percorso è tutt’altro che semplice, un piattone filante…a parole, nei fatti è abbastanza nervoso e con falsi piani che ci tirano il fiato.
Il caldo non è afoso ma ventilato e secco, è però il primo e non siamo ancora abituati a queste nuove temperature.
Il percorso si snoda per lo più su asfalto, alcuni tratti sono pittoreschi perché incorniciati dal verde e da filari di rigogliosi alberi che come carabinieri ci osservano faticare.
Dal 3° al 7° chilometro vivo in agonia, le gambe pesano e rallento pietosamente, in molti mi passano ma gli ultimi 3 km un treno di donne mi pungola e mi si riaccende la lampadina.


Non ho allenamento ma un po’ di esperienza e di grinta ancora sì, ricarico non so come una manciata di energia in corpo e mi avvicino a Tony Boy che continua a fermarsi per camminare, mi aggrappo quasi letteralmente a lui, insieme mettiamo le grinfie su Giò Juve , Tony che conclude in 51:35, cede e lo sfiliamo negli ultimi 300 metri.
Al traguardo allungo anche per capire se ho ancora in me qualche goccia di velocità e sano agonismo.
Sì c’è ancora, è già qualcosa!
Mi sento spremuta e non posso dire di essere contenta ma tutto serve, porto a casa anche questo risultato.
Molte invece le soddisfazioni dei miei compagni di squadra, c’è chi ha corso bene, Maurizio Turchetti per esempio che realizza un ottimo tempo di 37:41 e Riccardo Bana in forma con un 37:56.
Grande il Riccio che di ritorno dalla 12° posizione assoluta della Gamba Buna Trail , stampa un tempo di 37:36.
Corre con la testa il nostro Davide Serlini che in 37:26 si prende la rivincita sull’avversario in casa, Luca Prandini che si difende con un 38.00 secco.
Marco Botta graffia il percorso in 37: 20, in 38:17 e 38:18 arrivano la coppia più bella della squadra, Luca Pretto e Roberto Tononi.
Luigi Bresciani di conserva per la Staffetta del Borgo, corre in 38:27.
Lo Zanna è in forma e sta lavorando bene, termina la sua prestazione in 39:19.
Il Presidentissimo, indaffarato con la Staffetta non ha più tempo per allenarsi come si deve e termina con un tempo di 41:12 che indossa con poca disinvoltura, con lui in 41:13 c’è Matteo Garza.
41:22 è il tempo di Massimo Rizzola, 42:35 di Roberto Olivetti, 43:02 per Aldo che in partenza mi fa i dispetti!
44:04 sono i numeri di Stefano Fiorina e 46:10 quelli di Gianuca Alberti.
Dario Anataloni conclude in 46:43 mentre il tempo di Stefano Boglioni in pausa di riflessione è di 47:05.
Giulio termina la sua gara in 47:29 , Andrea Cavalli che in mattinata con il Mister si è dato da fare con pettorali e chip, vale un 48:56.
51:06 è il tempo di Giò Juve, 51:54 quello dello sperticato Renato Lo Cicero, 54:28 è Rino , 56:58 Flavio Berardi mentre 1 ora tonda è la prestazione di Nato che chiude in gruppo.
Nell’elenco mancano i podi.
Ebbene sì, piazziamo un 1° posto negli SM55 con Roberto Beatini che corre anche il miglior tempo di squadra in 36:21.
Vincenzo Zanardini, una delle più belle corse che conosca, è 1° di categoria SM65 con un 43:21.
Concludiamo con Cesarina Nazionale che sempre sul pezzo, è 3° di categoria SF55 col tempo di 48:55.
Durante le premiazioni capto parti di discorso dei vari gruppi intorno a me, parlano tutti della nostra staffetta del 3 maggio.
Siamo onorati di essere sulla bocca di tutti in questo modo, c’è molto fermento ed attesa per questa 1° edizione della Staffetta del Borgo, è un’avventura tutta da vivere e scoprire.
Faremo del nostro meglio per renderla unica e speciale per tutti!

un week end pasquale ed agonistico!

aprile 23rd, 2019

di Anna Zaltieri

Pasquetta non è tale se non si corre la classica “De Sa e de là del Mela” arrivata ormai alla 47ª edizione. Il tempo ventoso ed incerto ci ha lasciato correre al fresco i quasi 14 chilometri del bel percorso che la rendono la gara più lunga del circuito dell’Hinterland Gardesano e la migliore per fare un bel fondo.

In molti oggi si sono fatti un lento, tra quei molti io e Roberta che ci siamo tenute compagnia. Agganciate poi da Alessandro Guana del Rodengo Saiano Mico, ci siamo lasciate andare a qualche risata.

Ho apprezzato lo sterrato che è sempre molto allenante ed il paesaggio decisamente verdeggiante e fiorito. L’ultimo chilometro su asfalto mi è sembrato infinito perché particolarmente serpeggiante e mosso ma senz’altro pittoresco con il passaggio sotto il suggestivo arco di Palazzo Cigola Martinoni.

Se noi ce la siamo presa con comodo alcuni dei nostri hanno spinto e sono arrivati a premi. Nella giovane categoria F lo statuario Luca Prandini è 2° davanti a Davide Vergine. Nella G il baldanzoso Davide Serlini è 10° ed arriva poco dietro all’avversario “in casa“ Luca Prandini.
La sfida continua!

Nella H un bravissimo Luigi Bresciani termina 5° di categoria mentre Marco Botta in preparazione staffetta è 10°. Nella I è 2° Roberto Beatini, avevamo dubbi sul trovarlo così in alto in classifica?

Nella categoria L un’altra certezza, il passista Vincenzo Zanardini che conclude 3°. Nella categoria femminile N, l’immancabile Cesarina nazionale che chiude la sua gara in 5ª piazza.

Anche i bambini si sono dati battaglia. Per la nostra squadra combatte nei P1 Leonardo Botta, figlio d’arte che è valorosamente 2° di categoria.

La classifica completa.

Un breve cenno lo dobbiamo al Galà dell’Atletica che si è svolta sabato 20 aprile presso l’Auditorium Giorgio Gaber a Castelmella.
Dei nostri, 3 prodi premiati.

Nella categoria SF40 Master donne 1° classificata e Simona Piovani mentre nella SF55 è Cesarina Nazionale. Unico uomo, l’indistruttibile Presidente Cristian Tononi 2° della categoria SM45.
Complimenti a tutti!

Sagra delle rane

aprile 18th, 2019

di Anna Zaltieri

Borgosatollo, un paese a due passi dalla città di Brescia che rimane però indipendente da essa, una comunità che è saldamente arroccata alle proprie radici e tradizioni e che le celebra senza cupe nostalgie ma con entusiasmo .

E proprio un tale entusiasmo pone le basi per la “Sagra delle Rane”, un’iniziativa promossa dalla ProLoco di Borgosatollo che con questa festa, ormai alla 3ª edizione, mira a riprendere in mano usi e costumi culinari di una località famosa proprio per le rane.

Habitat naturale di queste specie sono le ormai esaurite risorgive che in quel di Borgosatollo sgorgavano pure e nella cui brillanti acque si moltiplicavano.

I ragazzi di una volta ricordano bene il tempo passato a ginocchioni nei letti dei rivoli arginati da dighe posticce, a caccia di queste prelibatezze. Il bottino veniva portato poi nelle due trattorie del paese “da Clara” e “alla Pesa” ove femminili mani sapienti creavano i piatti che hanno reso Borgosatollo famosa nell’hinterland bresciano.

I bei tempi che furono … ma le tradizioni sono fatte per resistere nel tempo anche se le risorgive non ci sono più e se Clara non mena più mestoli e padelle.

La Sagra delle Rane allieterà per 3 giorni il centro del paese.

In apertura venerdì 3 maggio, “la Staffetta del Borgo”, gara Fidal organizzata dall’Atletica Falegnameria Guerrini col patrocinio del della ProLoco e del Comune di Borgosatollo.

La competizione terrà banco tra le vie centrali con un percorso nervoso ed adrenalinico, atleti da ogni dove battaglieranno con gran tifo. A piantonare il tracciato le motociclette dei Borgo Biker, alcuni membri della Libera Caccia e in supporto medico, la Cosp di Flero. E dopo le fatiche sportive uno stand gastronomico con i piatti tipici rifocillerà runner ed ospiti.

Il 4 ed il 5 maggio, l’arte, la musica e la gastronomia scandiranno ore liete e festose. Un concorso di pittura estemporanea ravviverà di colori le tre giornate mentre la colonna musicale dei Blonde Brothers e la voce di Radio Bruno allieteranno l’atmosfera.

Agli stand gastronomici ci sarà un gran da fare per accontentare tutti i palati, contiamo sui numerosi volontari che affronteranno un tour de force non da poco.

Ma come per ogni cosa, dietro ad un bel progetto c’è un deus ex machina che tira le fila, nel nostro caso è il presidente della ProLoco, Andrea Pola coadiuvato dal loquace vice presidente Giovanni Monti e dall’attivo segretario Lorenzo Brioni.

Indaffarati e propositivi hanno coinvolto la comunità di Borgosatollo nell’iniziativa, cercando di orchestrare l’evento alla perfezione. Grazie alla partecipazione dei commercianti e dei volontari la Sagra delle Rane si propone di essere la migliore versione di se stessa.

Il minimo che possiamo fare per riconoscere l’impegno ed il gran lavoro fatto dagli organizzatori è partecipare numerosi!

Miglio a Quinzano e beneficenza a Rodengo

aprile 9th, 2019

di Anna Zaltieri

 

 

Il primo week end di un aprile finalmente piovoso, è ricco di eventi.

Sabato 6 Quinzano d’Oglio ospita la Quinzano One Mile, gara Fidal organizzata dagli amici dell’Atletica Vighenzi.

In sei dei nostri si sono cimentati nella corta ma adrenalinica distanza e su un percorso del centro storico affascinante.

Gli over 50 vedono sfrecciare fra le vie del paese un Roberto Beatini neanche a dirlo, sorridente ma convinto che agguanta una fantastica 2° piazza col tempo di 5:21, poco dietro in 5 ° posizione Roberto Crescini che agguerrito conclude in 5:28.

Negli under 50 schieriamo Luca e Gigi Bresciani.
Luca che come al solito è teso come una corda di violino, corre con un bagaglio di allenamenti sguarnito eppure conclude 4° e con l’ottimo tempo di 5:07, Gigi sornione pare più rilassato e conclude 5° in 5:17.

Tra gli assoluti due Davide, Serlini e Vergine, corrono per la società, la batteria di giovani scalpita e loro si battono come leoni. Davide Vergine termina 9° in 5:09 mentre il grintoso Serla come viene apostrofato dagli intimi, è 11° in 5:16.

Il pomeriggio agonistico sfuma con la promessa di ritrovarsi il giorno dopo alla Baobab Running di Rodengo Saiano.

L’evento creato per scopi benefici, inscena la sua 7° edizione e raccoglie consensi, in 685 infatti rispondono alla chiamata.

Le gare sono 3, il trail che richiama un gran numero di appassionati forniti di zainetto che si lanciano per primi sul percorso, la 10 chilometri per i podisti più classici e una 5 chilometri a cui partecipano molti bambini e camminatori.

Gli organizzatori ringraziano il tempo che clemente trattiene la pioggia per tutta la mattina.

Noi invece ringraziamo Davide che oltre a supervisionare la giornata ha accudito tutti noi delle Guerrini.

Vivicittà 2019: i falegnami ancora sul podio

aprile 1st, 2019

di Anna Zaltieri

La maledizione della Vivicittà, una gara che non ho mai potuto correre perché sempre ferma per infortunio. Scriverne quindi diventa difficile se non vogliamo ridurre tutto ad una fredda telecronaca. Un po’ me ne parla Luca, un po’ le battute dei ragazzi sulla giornata mi aiutano ma ho bisogno di sentirla anche io questa competizione.

Incarico Davide di raccontarmi la sua gara, con lui vado a colpo sicuro, so che mi darà le emozioni che cerco perché è il primo a provarle ed ha l’intelligenza per vedere tutte le sfumature.

Virtualmente ci sono e respiro l’aria di Campo Marte quando un buon numero di Falegnami in silenzio religioso montano il monolocale, il Presidente oggi non fiata, basta il suo sguardo per muovere gli ingranaggi giusti. Stefano Boglioni cronometra il tempo, i secondi scorrono veloci come in gara ma i ragazzi lo sono di più e in quattro e quattr’otto è tutto pronto.

La prima ricognizione viene fatta al bar, la seconda nel gazebo. La tensione è alle stelle, Luca sa di non avere chilometri nelle gambe ma darà tutto come sempre, Davide lo punta e promette di essere la sua ombra. Il Bana oggi pare star bene e farà da terzo incomodo.

La gara si snoda in due giri del centro storico, è nervosa e seminata di curve e quindi di ripartenze, ci vuole forza esplosiva per raggranellare vantaggi. Davide sta iniziando a conoscersi ed a conoscere gli avversari ma soprattutto inizia ad usare la testa, sapendo che Luca partirà a razzo lo guarda a vista ma non strappa.

Il tifoso numero uno della Guerrini, il babbo Serlini oggi manca ma appare pedalando Roberto Tononi che in convalescenza dall’operazione al ginocchio, incita i propri compagni. E ci voleva proprio il suo tifo, è anche questo far squadra, esserci per gli altri. La voce dei compagni, un “coraggio”, un “forza”, “dai non mollare” spingono fino alla fine, è anche grazie a questi incoraggiamenti che Davide porta avanti una bella gara.

Luca termina la benzina al 7° chilometro e scoppia, Mister sorriso Bana quatto quatto si fa sotto e supera Davide che lo ripassa per aumentare gli ultimi due chilometri e dare tutto fin sotto al gonfiabile.

Le impressioni?
Una gara impegnativa, corsa in progressione e con il cuore dei propri compagni di squadra. Il pensiero va a loro, alle sfide su cui si scherza, agli intrecci di tempi , di battute. Ai consigli del Mister, all’esperienza di Cristian da cui attingere.

La corsa è uno sport individuale è verissimo ma per qualcuno entrano in gioco gli stimoli della squadra. L’imparare dagli altri che di esperienza ne hanno di più, copiare ogni mossa per vestirla addosso a sé per farla propria. Per migliorare, per diventare più veloci e soprattutto atleti più maturi e completi.

E chi non ha bisogno di completezza né di maturità è il nostro Presidentissimo. Davide immagina cosa significhi per Cristian essere dietro, un runner vero come lui soffre compresso dai limiti che il tempo e le circostanze gli infliggono.

Eppure c’è sempre.
E soprattutto ci crede, crede alla squadra ed a tutto quello che intorno gli gira e dopo la gara infatti è sul campo a volantinare per la Staffetta del Borgo del 3 maggio. Come non stimare un Presidente così?

E se il Presidente è grande, grandi sono i suoi atleti grazie alla partecipazione dei quali arriviamo 3° nella classifica maschile di squadra dietro il Paratico ed il Brescia Marathon.

Un rimando lo dobbiamo ai podi.
Batel Abdellatif del Rodengo vola in 33 :46 precedendo il compagno di squadra Marco Losio in 33:59, è bronzo Fabio Gala del Brescia Marathon in 34:05.
Tra le signore primeggia Monica Seraghiti del Brescia Marathon in 38:19, è seconda Romanas Izabela Leonida del team KM Sport in 39:08, 3° è l’inossidabile Enrica Carrara del Lumezzane in 39:31.

Come sempre, i complimenti a tutti per i risultati, per esserci stati, per averci creduto.

La classifica completa.

La classifica di società.

Corritalia 2019: i falegnami si fanno valere!!

marzo 18th, 2019

di Anna Zaltieri

La mattina del 17 marzo riserva a noi atleti una finestra di sole e tepore che sfumerà poi nel resto della giornata in un velo di nuvole fresche, presagio della tanto attesa pioggia. A 7.15 io e Luca troviamo Antonio Parente e i suoi collaboratori che si danno un gran da fare per preparare ristoro, gonfiabili e tavolo delle iscrizioni.

Mi fa sempre molto piacere vedere quanta passione mette Antonio in quello che fa, tanto da coinvolgere anche la propria famiglia, ognuno dei componenti ha un ruolo proprio ma il denominatore comune sono gentilezza e disponibilità. Il tempo per contemplare si interrompe all’arrivo del nostro Presidentissimo, sempre in campo e sempre sul pezzo.

In 4 montiamo il monolocale che molti amici ha ospitato ed ancora ospiterà, negli appuntamenti importanti. Dei nostri , ben 38 atleti si presentano per duellare con i tanti avversari convenuti oggi al Campo Marte per la 9ª edizione della Corritalia.

Per me non ci sarà sfida così parto defilata in coda al gruppone, fortuna vuole che trovi un’amica di gare e volate della Vighenzi e mi goda il bel percorso cittadino chiacchierando di corsa e sport.

Per gli altri la storia è diversa altro che chiacchiere, devono pedalare e con brio perché la gara è breve e molto combattuta. E combattono alla grande, la Guerrini infatti termina 2ª squadra assoluta dietro il Brescia Marathon, 3° è l’Atletica Gavardo.

Veniamo ai risultati nostrani partendo dai big e scendendo nella classifica su tutti i presenti grazie ai quali abbiamo conquistato un risultato tanto importante.

Illuminato oggi è Noè Gabusi che termina 7° assoluto e 1° di categoria SM40 con il tempo di 23.28. E’ 2° della stessa categoria Alessandro Massardi che acciaccato conclude in 24.09. Lo scalatore Riccardo Morandini si trova a suo agio nella nuova categoria SM50 sta infatti inanellando un successo dopo l’altro, è infatti 1° dei cinquantenni con il tempo di 24:21. Altra punta di diamante degli over 50, è Roberto Beatini 1° tra gli SM55 con il tempo di 24:43.

Il nuovo e ottimo acquisto Gigi Bresciani stampa un bel tempo di 25:09 mentre Luca che si sta rimettendo in forma, chiude in 25:14. Il Riccio termina in 25:20 seguito alle calcagna dal baldo e vigoroso Davide Serlini che semina un bel 25:22. Roberto Crescini in un periodo di grande calo c’è comunque e termina in 25:50. Il Turco, detto Maurizio e reduce dai paesi caldi, è rilassato e chiude in 26:10, Matteo Garza la cui carriera agonistica è simile alla mia, una gruviera di infortuni, chiude in 26:29. Lo Zanna il cui vocione domina durante gli allenamenti ferma il cronometro in 26:40.

Segue Cristian la cui vita agonistica è in grande sofferenza, ha però la dignità dell’atleta vero ed è sempre presente anche con un tempo che non lo rappresenta, conclude in 27:10, Stefano Boglioni reduce dalla mezza di Brescia corre in 27:11.

Scorrendo la classifica ecco il saggio Massimo Rizzola che arriva sotto il gonfiabile in 27:53, 28:24 è il tempo di un Aldo ritrovato e che aspettiamo anche alla Vivicittà. Roberto Olivetti che sento farmi il tifo all’arrivo può essere orgoglioso del suo di 29:13, segue un altro mio tifoso, Vincenzo Zanardini, l’uomo dal ritmo in costante progressione e grande atleta, che termina in 29:30.

Ritroviamo con uno sconfinato piacere Stefano Fiorina che si batte per un bel 30:14 e poco più in là il nostro scrittore Gianluca Alberti in 30:16.
30:41 sono i numeri del Vice, Silvano Treccani che dietro di sé fa un vuoto di alcuni secondi, è Andrea Cavalli che gli occhieggia sotto le lenti con un crono da 31.09.

Il nostro bravissimo fabbro, Giulio Salvalai vince l’angoscia di sentirsi il mio fiato sul collo e allunga con un buon 32.13. Dario Antaloni e Mauro Beccaris sfilano insieme all’arrivo in 32:26.

Cesarina Nazionale prima donna della squadra all’arrivo conclude in 33.00, la segue in 33:32 Angelo Scaroni, l’occhio azzurro della squadra.
Beppone Milani che fa trasferta da Lecco ad ogni gara importante e sempre presente, segna il tempo di 33:51.

Altra coppia della giornata Tony Boy Avallone e Giò Juve arrivano insieme in 34:03. Roberta un’altra stoica delle gare importanti conclude in 34:52 mentre Bruno Berta poco più in là in 35:12. Flavio Berardi in arte Boefoe snocciola un 35:16 e mi anticipa di 3 secondi. Gianfranco, Rino e Renato chiudono la loro gara rispettivamente in 36:36, 37:52 e 41.02.

Maria la nostra quarta donna non riesce invece a concludere la gara per un dolore al tallone.

Non dimentichiamo anche Paolo Guerrini, Silvio e Maurizio che non potendo correre timbrano presenza e ci sostengono con fotografie ed incitamenti.

Sono queste le belle domeniche, quelle in cui per qualche ora ci si ritrova tutti per condividere l’amore per la corsa, per sfidarsi e per mettersi alla prova.
In questi angoli di sport, le tempeste personali le lasciamo a casa, e ci si ritaglia per qualche ora un pezzo di cielo azzurro,
Siamo fortunati…

Per dovere di cronaca degli uomini vince Marco Manini del San Rocchino in 23.00, 2° assoluto è Fikri Youssaf dell’Atletica Gavardo in 23:06 mentre il bronzo lo conquista Fabio Gala del Brescia Marathon in 23:07.

Le donne incoronano Mara Ghidini dell’Atletica Brescia 1950 Ispa Group in 24:46, argento è Monica Seraghiti del Brescia Marathon in 25:43, chiude il podio Sara Bazzoli del Atletica Gavardo in 26:10.
Complimenti a tutti!

La classifica completa.

La staffetta del borgo

marzo 11th, 2019

di Anna Zaltieri

La corsa, si sa è uno sport individuale e a tratti solitario.
Solo in un’occasione essa cambia veste e si trasforma in uno degli sport di squadra, a mio parere, più divertenti ed adrenalinici: la staffetta.

Goliardica, emozionante e pure bella da vedere la staffetta plasma ogni singolo atleta e lo rende componente di un team, si corre non più per se stessi ma anche per i propri compagni.
Il protagonista è il testimone, un semplice pezzo di legno che passando di mano in mano esalta le folle e chi corre.
Peccato che questa branca dell’agonismo si affacci raramente nel calendario gare.

A Borgosatollo però qualcuno ci ha visto lungo.
In concomitanza della blasonata “Sagra delle rane”, la Pro Loco ed il Comune hanno ben pensato di organizzare una corsa per le vie del paese.
E chi se non l’Atletica Falegnameria Guerrini poteva coadiuvarli in questo?

L’idea è molto piaciuta al nostro instancabile Presidente, Cristian Tononi che prendendo spunto dalla Staffetta di Antonio Parente al parco Tarello, ha colto la palla al balzo per riprodurne una anche in quel di Borgosatollo. Dopo aver contattato la Fidal, ottiene fiducia oltre all’inserimento della “Staffetta del Borgo” nel calendario federale.

Molti poi gli abboccamenti con Pro Loco e Comune che patrocinano l’evento e che con l’aiuto della Polizia Locale stanno valutando ogni accorgimento per la sicurezza di partecipanti e spettatori.

Il percorso è stato studiato da noi atleti che durante gli allenamenti serali abbiamo provato e riprovato quali fossero le vie più adatte ad una gara di questo tipo. Non e semplice far correre dei podisti per le strade di un paese, ancora di più in una staffetta che ha velocità sostenute, da primi attori quindi di questo sport abbiamo scelto un circuito nervoso ed affascinante che avrà da cornice il bel centro di Borgosatollo.

Venerdì 3 maggio chi è tesserato Fidal, non può mancare. 
“La staffetta del Borgo” inscena la sua 1° edizione. Gli spettatori saranno molti, il tifo è quindi assicurato! E dopo le fatiche sportive, è d’uopo fermarsi ad assaggiare le rane, il piatto per cui Borgosatollo è famosa…in the world!

C’è voglia di spaccare….e allora spacchiamo!

 

Il facsimile dei pettorali che verranno utilizzati per la staffetta