Atletica falegnameria Guerrini

Società sportiva podistica di Borgosatollo (Brescia)

Dove andiamo a correre?

luglio 17th, 2018

Mercoledì 18 luglio 

  • Serniga di Salò – “Fra Stelle e lago a Serniga – 4ª gara Grand prix Alto Garda Running Cup”, corsa podistica competitiva Hinterland di 7 km.
    Partenza ore 19.50 presso località Conventino a Serniga.
    Info: 347 2239 401 (Carzeri Michele)

Giovedì 19 luglio

  • Torbole Casaglia – “Gir dei Fontanì”, corsa podistica non competitiva di 12 km.
    Partenza ore 20.00 presso Oratorio San Filastro in via Don Salvoni, 20.

Venerdì 20 luglio

  • Isorella – “3ª Corsa dello Sportivo di Isorella”, corsa podistica competitiva Hinterland Gardesano di 7,0 km.
    Partenza ore 19.50 presso Centro Sportivo di Isorella.
    Info: 338 125 5985 (Busseni Angela)
  • Vallio Terme – “Corri & Vai”, corsa podistica non competitiva di 10 km (D+ 500mt) e 7 km (D+ 150mt).
    Partenza ore 19.30 presso Piazzale degli Alpini.
    Info: 347 8331822 (Luisa) – 349 0086682 (Federico)

Domenica 22 luglio

  • Cavriana (Mn) – “24° Trofeo Milva Prati – 6° Trofeo Walter Medola”, corsa podistica competitiva Hinterland Gardesano di 9 km.
    Partenza ore 9.00 presso Piazzale San Sebastiano a Cavriana.
    Info: 340 4830 485 (Cavazza Lino).
  • Fantecolo  – “Fantecolo in corsa”, corsa podistica non competitiva di 21, 10 e 5 km.
    Partenza ore 8.30 presso Campo Sportivo in via Carlo Alberto.
    Info: 346 6416 348

Un punto di luce: la fiorentina sotto le stelle

luglio 9th, 2018

di Anna Zaltieri

Quando parlando con le altre squadre mi sento dire: “Eh ma voi della Guerrini siete davvero un bellissimo gruppo”, penso ai problemi quotidiani che toccano anche alla nostra famiglia.

Come tutti, siamo umani e ci inceppiamo, ma vuoi che abbiamo la fortuna di avere un Presidente che sente la squadra come un figlio, vuoi che chi fa parte di questo gruppo sente l’amore che c’è alla base, vuoi che la “Cupola” ai suoi tempi ha piantato radici più che solide … insomma tutto questo fa sì che l’armonia e la voglia di stare insieme abbiano sempre la meglio.

E la dimostrazione è stata la “Fiorentina sotto le stelle” di venerdì 6 luglio.

Quest’anno Sonia ha tirato le fila dell’organizzazione e bisogna proprio dirlo, in modo impeccabile. Aiutata da Maria ci hanno fatto sentire ospiti graditi e coccolati e l’unico compito che abbiamo dovuto svolgere è stato quello di mangiare, bere e divertirci.

Ciò che mi ha colpito all’arrivo è stato l’ordine della preparazione, dal gazebo in ingresso dove è stato allestito un ottimo aperitivo, all’area cottura pulita ed efficiente, alla tavolata imbandita con una precisione svizzera. Mentre nei paraggi della spillatrice, gentilmente offerta da Pecker, ci siamo sbafati l’aperitivo, i due giovani saggi, Davide e Roberto si sono prestati al ruolo di fuochisti.

E li abbiamo promossi a pieni voti visto che fiorentine e tagliata erano cotte a puntino e sono state spazzolate tra elogi e bicchieri di birra. Intorno a noi il bucolico campo di un Sig. Girelli rilassato che anche quest’anno ha presieduto la tavolata affiancato dalla moglie e dai soliti compagni di bevuta.
Con Simona prendo posto un attimo in ritardo e mi accoccolo accanto a Sonia e Cesi. Da qui non smetto di ridere fino a tarda notte.

E’ d’uopo però anche parlare di corsa con l’uno o con l’altro perchè alla fine siamo pur sempre una squadra che corre a piedi e questo sport, non dovrei nemmeno ribadirlo, è presenza perenne nelle nostre vite. Ma stasera non c’è solo questo, c’è anche il resto … ed è un resto allegro e quasi sempre dosatamente sopra le righe.

Tra Antonio Avallone, ormai per me Tony boy, che con il suo sex appeal ha trascinato Cesi in balli ed ancheggiamenti, e Maurizio Boldori che ci ha raccontato delle sue prodezze giovanili, non abbiamo avuto un attimo per respirare … saranno state forse anche le pacche sulla spalla dello Zanna a toglierci il fiato?

La lunga tavolata ha sussultato tutta la notte in un unicum di risate, battute ed ammiccamenti mentre un sottofondo musicale gentilmente offerto da Davide, ha scandito anche i balli latino americani del focoso Tony.

Ai posti d’onore la Cupola allegra e gioviale come non mai, è rimasta agganciata tutta sera al resto della tavolata anche quando un Riccio in gran forma ha imbastito una “mora” casalinga e chiassosa.

Per l’occasione ben due fotografi si sono avvicendati ad immortalare le gesta di Falegnami e Gelatine allegramente scatenati, Stefano Boglioni che ci ha fornito anche del fantastico pane e dei taralli gustosi e lo sperticato Renato che ha colto col suo mite sorriso, le espressioni e le smorfie più significative della serata. Vedere le fotogallery pubblicate qua sotto.

 

Come ogni anno questo punto di luce gioioso e chiassoso nelle buie campagne nostrane mi fa uno strano effetto. Come ha detto giustamente Anna S., le cose belle finiscono sempre troppo presto ma forse è proprio questa la forza della Fiorentina sotto le stelle.

Che ci siamo divertiti così tanto, che tutto è stato così naturalmente perfetto che il tempo è volato. E quando il tempo vola lascia spazio ad una punta di malinconia.

Ed è proprio sotto quel tendone illuminato che si raccoglie una sentimento strano.
Di gratitudine per chi ha pensato ad una squadra così.
Per chi c’è e si impegna per gli altri.
Per chi rinuncia ai propri spazi per noi.
Il risultato è questo, quello che il giorno dopo ti fa pensare e ricordare con un sorriso, che ti fa scrivere sui vari gruppi un grazie sentito, un grazie corale.
A tutti.

A Visano a tutta birra!!

luglio 6th, 2018

Giovedì 5 luglio, in occasione della 18ª edizione della Festa sotto le Stelle, si è svolta a Visano “A tutta birra..“, una corsa podistica non competitiva di 7 km, avente carattere sociale in quanto il ricavato è stato devoluto in beneficenza.

Una gara velocissima, senza difficoltà altimetriche o di percorso che ha rischiato però di essere rovinata dall’ennesimo temporale estivo. Fortunatamente la pioggia ha deciso di farsi vedere solo a corsa terminata.

Anche se la manifestazione non aveva carattere competitivo venivano premiati i primi dieci uomini e le prime dieci donne. La gara è stata vinta da Batel Abdellatif davanti a Mauro Gibellini, terzo Renato Tosi. Nei dieci anche i nostri Noè Gabusi, quinto, e Roberto Beatini, ottavo. Tra le donne la vittoria è andata a Claudia Meloni che la spunta su Roberta Illini.

Una dozzina i falegnami presenti che hanno portato a casa il premio come terzo gruppo classificato.

Staffetta Città di Brescia, la quarta edizione

luglio 6th, 2018

di Anna Zaltieri

 La IVª edizione della Staffetta città di Brescia si è svolta come ogni anno presso il parco Tarello. Tra molti cadetti spuntiamo noi della Guerrini e qualche altro Master pronto a farsi battezzare da lunghe gambe giovani e veloci.

Sei le nostre staffette di cui 2 femminili e 4 maschili. E non ce ne sono di storie, queste gare sono le più adrenaliniche, perchè correre una staffetta ci cala in un gioco di squadra che ti addossa qualche responsabilità in più.

Noi donne siamo le prime a partire, io e Cesi con l’ansia a mille, rompiamo il ghiaccio ed allo sparo che ci assorda, scattiamo in avanti. Rimango indietro con le gambe inchiodate, le mie compagne si sgranano sempre di più e le perdo di vista.

Nella seconda parte del percorso correndo in modo scomposto cerco di darmi una mossa per provare una volata che possa imboccare Simona per la seconda frazione. Parte infatti solo 3 secondi dopo Anna S..

Ma Anna anche grazie all’accudimento del nostro Mister, Gigi Scalvini, sta tornando su grandi tempi e corre con una scioltezza e naturalezza che la porta in grande vantaggio. Vince con Cesi la sfida “casalinga” tra noi Gelatine e per suggellare questo successo vengono premiate come 10.ime staffettiste con un tempo totale di 10:45,6 contro un nostro 10:57.

Sedata l’ansia possiamo goderci lo spettacolo delle staffette maschili. Luca e Stefano sono i primi a partire e non c’è che dire, i due allievi di Gigi danno del loro meglio. Luca bisogna proprio dirlo, è un portento in queste gare e ancora una volta partecipa con una grinta che lo spara in alto nella classifica individuale, con Cristian e Marco che corrono di potenza contro folate di vento inclementi, chiudono in un tempo totale di 12:52,7. Stefano sta scoprendo una bella testa e dimostra di poter far bene, con i compagni Andrea Cavalli e Matteo Garza chiude in un tempo totale di 14:30.

Le staffette over 50 vedono splendere un Antonio Avallone che in gran forma apre le danze per la propria squadra composta da Maurizio Boldori e Claudio Zambelli. Il loro tempo totale è di 15:47,3. “Gargamella” Giulio, Giò Juve e Sergio Serana agguantano tra tanto tifo, il tempo di 17:25,8.

A fine competizione il cielo plumbeo ed il vento che hanno accompagnato le gesta maschili, si incattiviscono e sollecitano veloci premiazioni.

Un fuggi fuggi generale ci porta a terminare la serata a mangiare un boccone in compagnia tra risate e qualche sfida di biliardino combattuta con la solita grinta.

Per il dovere di cronaca che piace tanto al nostro Silver, la squadra femminile che vince con un tempo totale di 9:00,6 è quella del Free Zone composta da Silvia Casella e Francesca Faustini. Degli uomini volano col tempo totale di 11:47,3 i tre staffettisti del San Rocchino, Cavagnini Alberto, Valdameri Davide e Manini Marco.

Complimenti a tutti.

Della competizione ecco una bella fotogallery by Stefano Boglioni.

 

Al Mëss de Boëss i falegnami lasciano il segno!

luglio 4th, 2018

di Anna Zaltieri

 3 luglio 2018, l’afa opprimente del pomeriggio fa presagire che il “Mëss de Boëss” organizzato da Sport Fitness Nember Club e giunto alla 3ª edizione, avrà un tempo incerto.  E l’incertezza si trasforma in pioggia battente e persistente.

Battezziamo così questo percorso dritto, leggermente in salita e molto attrattivo. 800 metri di pura adrenalina bastano per distribuire ansia a tutti, a chi più e a chi meno, certo è che non si può rimanere indifferenti ad una sparata così compressa di impegno fisico e mentale.

In 13 della Guerrini ci misuriamo con il cronometro e le partenze scaglionate di questa breve competizione. Parto per prima, troppo forte mi spompo subito ma riprendo negli ultimi 200 metri e concludo in 3:37,4.

Riesco a tifare Anna S. che sta rientrando in gran forma e che trotta con leggerezza dopo aver superato grintosamente un’avversaria, termina con l’ottimo tempo di 3:04,5

Tra gli uomini c’è la star della serata, Luca Pretto che allenato dal nostro attento mister Gigi Scalvini, nelle gare brevi sfrutta la tensione per caricarsi come una molla e sparare tutta la velocità che il suo corpo può dare. E’ 1° degli SM45 con un grande tempo di 2:31,4

Nella stessa categoria, in 3° piazza un meno brillante Presidente Cristian Tononi che non molla mai un posto sul podio e che termina in 2:36,9. Degli SM40 è 2° con un tempo di 2:34,6 Marco Botta che con una corsa poco dispendiosa e di potenza sta pian piano rosicchiando tempi e tornando a risplendere come merita,

Un altro atleta che merita grandi successi, è il maturo Matteo Garza che nonostante i molti infortuni non si lascia mai abbattere e ferma il cronometro la sua gara in 2:43,7. Stefano Boglioni reduce dalla Tre Campanili di Vestone si dà finalmente una mossa e corre in 2:49,9 il suo 800. Roberto Olivetti, silenzioso scivola sull’asfalto in 2:54,7. Io ed Anna insieme al Mister incitiamo a gran voce un Andrea Cavalli che con brio e scioltezza agguanta un ottimo tempo di 3:09,1

Il vice Presidente Silvano di ritorno dalla “Franconia”, agguanta un buon 3:09,7 mentre Dario Anataloni, quatto quatto, arriva al traguardo in 3:20,5. Antonio Avallone, anch’esso reduce dalla Tre Campanili, porta a casa un tempo di 3:24,6.

Chiude la carrellata degli uomini un amante di questa competizione, Enrico che su tali distanze si esalta e che chiude in 3:31,4.

Per dovere di cronaca il primo uomo assoluto è Iacopo Brasi dell’Atl. Rodengo Saiano che piazza un tempo di 2:07,9, mentre tra le donne svetta la diciottenne Vanessa Campana dell’Atletica Brescia in 2:33,2.

Concludo con i complimenti a tutti i partecipanti ma soprattutto allo staff ed ai simpatizzanti di Nember Club per l’organizzazione impeccabile e precisa di questa terza edizione del ”Mëss de Boëss”.

La classifica completa.

Dove andiamo a correre?

giugno 19th, 2018

Mercoledì 20 giugno

  • Paitone – “XVIIIª Maratona di Paitone”, corsa podistica competitiva Hinterland Gardesano di 7 km.
    Partenza ore 19.50 presso Centro Sportivo di Paitone.
    Info: 339 1985 879 (Nicolini Francesco)
  • Salò – “Fase 4 del Grand Prix Oxy Burn”, campionati provinciali Fidal Outdoor (Pista): 100-400-1500 mt.
    Partenze gare ore 19.30 presso Campo Sportivo Comunale Lino Turina.
  • Info: 328 3012022 (Giuseppe Marraffa)

Giovedì 14 giugno

  • Botticino Mattina – “5ª Corsa tra Boschi e Cave”, corsa podistica non competitiva di 8 e 4 km.
    Partenza ore 19.45 da Via Verdi (Piazza della Chiesa).
  • Info: 347 0646 415 (Lorenzo Mino)

Venerdì 15 giugno

  • Casto – “1ª Camminata nel parco delle Fucine – 6ª gara Grand Prix Valle Sabbia”, corsa podistica competitiva Hinterland Gardesano di 6,5 km.
    Partenza ore 19.30 presso Parco delle Fucine a Casto.
    Info: 392 8385677 (Roberto)

Domenica 17 giugno

  • Brescia – “IX° Trofeo AVIS”, corsa su strada Fidal provinciale di 10,5 km.
    Partenza ore 9.00 da Piazza Vittoria
    Info: 339 4720266 (Vincenzo Calvio)
  • Bione – “9° Giro Panoramico di Bione – 5ª prova Golden Cup”, corsa podistica competitiva Hinterland Gardesano di 8,6 km.
    Partenza ore 9.00 presso il Nuovo Campo Sportivo di Bione.
    Info: 335 5453081 (Riccardo Simoni)
  • Ciliverghe – “13ª Corsa degli Alpini”, corsa podistica non competitiva di 9 km.
    Partenza ore 9.00 dalla sede degli Alpini in Via Pier Luigi Albini.
    Info: 328 213 9122 (Mauro Schivardi)

La Pompegnino Vertical raddoppia!!

giugno 18th, 2018

di Silver

La Pompegnino Vertical Trail, organizzata dal bravissimo staff della Libertas Valle Sabbia capitanata da Paolo Salvadori, è ormai un “must” del panorama delle corse in montagna e, giunta alla settima edizione, ha voluto offrire un qualcosa in più agli atleti, raddoppiando addirittura la competizione: accanto al classico trail di 10,8 km è stata aggiunta una partecipata gara di 18 km. In totale circa 500 cinquecento i partecipanti suddivisi sui due percorsi: quasi 400 sul percorso classico e più di 100 su quello lungo. Un vero successo!

La manifestazione podistica era valida sia per il Grand Prix di Corsa in Montagna della Valle Sabbia e Alto Garda, sia per il Campionato Provinciale Fidal di Società e sia per i Campionati Provinciali Individuali. 

Dennis Bosire Kiyaka

Una bella giornata baciata dal sole ha accolto gli atleti sotto l’arco di trionfo della partenza. A rendere però il percorso insidioso e scivoloso, soprattutto la discesa, quest’anno molto più tecnica delle altre edizioni, è stata la pioggia che nella notte è caduta abbondante.

Passiamo senza indugiare oltre al fatto agonistico, applaudendo il poker d’assi che ha dato lustro alla manifestazione: Dennis Bosire Kiyaka, Ana Nanu, Jean Baptiste Simukeka e Lara Bonora: i quattro vincitori dei due trail.

Dennis Bosire Kiyaka, dell’Atletica Sandro Calvesi, trionfa con il tempo di 43.00, distanziando di oltre 3 minuti Giuseppe Antonini dell’Atletica Paratico, che precede il compagno di squadra Marco Ferrari in 46.53, quarto Luca Merli dell’Atletica Valchiese in 47.00, quinto un altro tesserato dell’Atletica Paratico, Cristina Badini, in 47.03.

Ana Nanu

In campo femminile vince Ana Nanu del G.S. Gabbi che ferma il cronometro sul fantastico tempo di 51.48, davanti a Monica Seraghiti dell’Atletica Brescia Marathon, in 54.11, che supera di pochi secondi Maria Cocchetti dell’Atletica Paratico, 54.24, che precede al quarto e quinto posto due compagne di squadra: Nives Carobbio (55.13) e Nadia Franzini (55.26).

Come dicevamo il long tral è stato vinto da Jean Baptiste Simukeka che fissa il primo cronometro sul tempo di 1h39’17”. Precede di oltre tre minuti, 1h42’37”, Juri Radoani dell’Atletica Valchiese, terzo Manuel Carrara della Recastello Radici Group, in 1h45’23”. In campo femminile trionfa Lara Bonora dell’Atletica Lumezzane con il tempo di 2h10.08″, davanti a Mara Negri della Libertas Valsabbia in 2h18’41”, terza Silvia Agostinelli dell’Altitude Race in 2h30’17.

Passando ai nostri colori l’eroe di giornata è la nostra punta di diamante in questo genere di gare: Stefano “Riccio” Bertocchi che conquista un formidabile 12° posto assoluto con il tempo di 49.50 che gli vale anche il gradino più basso del podio nella categoria SM45. Peccato per una scivolata nella famigerata discesa finale che gli ha fatto perdere tre o quattro posizioni.

A lui i nostri complimenti che volentieri dividiamo con il resto della truppa, 14 i falegnami iscritti, tra i quali una sola gelatina, Maria Sandrini che chiude al 5° posto nella cat. SF60 con il tempo di 1h21’36”. Dopo il “Riccio” il migliore è stato Maurizio Turchetti, 50° assoluto e 9° di cat. (SM45) con il tempo di 54.30, a seguire: Roberto Olivetti, 23° SM50 in 1h06’08”, Antonio Avallone, 25° SM50 in 1h06’22”, Andrea Cavalli, 29° SM40 in 1h07’33”, Stefano Boglioni, 19° SM35 in 1h08’55”, Giovanni Coppi, 31° SM50 in 1h13’21”, Angelo Scaroni, 16° SM60 in 1h13’29”, Maurizio Boldori, 34° SM50 in 1h15’32”, Giovanni Polini, 14° SM in 1h16’51”, Flavio Berardi, 33° SM55 in 1h25’01”, Rino Voltolini, 23° SM60 in 1h26’28”.

Questi risultati ci hanno permesso di conquistare una dignitosa ottava piazza nella classica di Società, vinta dall’Atletica Paratico, davanti all’Atletica Lumezzane, terza l’Atletica Brescia Marathon. Rimane un po’ di amaro in bocca perchè, guardando i distacchi, bastava qualche presenza in più per entrare nelle prime cinque squadre riccamente premiate.

La classifica completa.

2ª prova Grand Prix “Oxy Burn” Master a Salò

giugno 14th, 2018

di Anna Zaltieri

Mercoledì 13 giugno, Salò si riaffaccia alle competizioni con la Fase 2 del Grand Prix “Oxy Burn” Master su pista outdoor. Purtroppo l’atletica sta vivendo un momento difficile, ne consegue una partecipazione esigua a questo tipo di gare. Chi corre oggi lo fa con un atteggiamento diverso da un tempo e spesso soprassiede sulle discipline che sono il cuore e la sostanza di questo sport.

Noi della Guerrini abbiamo la fortuna che Gigi, il nostro Mister, ci segue con passione e correttezza e ci trasmette le giuste nozioni per avvicinarci all’atletica ed alle sue meraviglie.

Ieri sera l’agitazione per quanto mi riguarda era alle stelle. Buttarsi in pista è ben diverso dal correre su strada. quest’ultima perdona gli sbagli perchè si hanno il tempo e gli spazi per correggere le inesattezze ma nell’anello dei 400 metri le cose cambiano.

Non c’è rifugio all’errore, la corsa va condotta con una precisione svizzera, vicini al cordolo si cerca di tenerlo attaccato alle caviglie. Io mi sto pian piano innamorando di questa disciplina, correre in pista è come sezionare la corsa. Vuol dire calpestare consapevolmente i metri, sapere dove partire, avere esattezza e consapevolezza nell’appoggio dei propri piedi, abituarsi al calcolo dei tempi che sono i protagonisti assoluti e obbiettivo di questa disciplina.

Gambe, testa e cuore cosa sono senza di essi? I secondi scorrono nel silenzio ma quando sono troppi diventano chiassosi nella testa di un atleta.
Si corre per abbassare i tempi perchè l’atletica è solo unicamente questo. In realtà ieri sera più che altro abbiamo fissato personali visto che molti di noi non li avevano su queste lunghezze.

Dopo i 200, sempre affascinanti da vedere, partono gli 800. Simona nonostante la preparazione che sta facendo di mezzo fondo, decide di buttarsi e di fare il doppio giro. Si parte al cardiopalma e si arriva ancora peggio, vistosamente in calo nel secondo passaggio, termina in 2:50:83, è 2ª di categoria SM40. Anche Enrico si sgobba gli 800 metri ed ottiene un risultato migliore del previsto, è 2° di categoria SM60 in 3:10:55.

Io, Anna e Cesi affrontiamo i 5000. Per quanto mi riguarda ho bisogno di fissare un tempo su cui poi lavorare. Rimango fino ai 3 chilometri in una “comfort zone”, viaggio sul sicuro insomma, un po’ timorosa tengo un ritmo non eccessivamente sparato ma schiaccio il piede sull’acceleratore negli ultimi due chilometri. Concludo una gara discreta in 23:17:48 e mi porto a casa una medaglia d’argento nella categoria SF40.

Anna Sandrini, ritemprata da nuove energie, eccelle e termina in 20:39:83, è 3ª di categoria SF . Cesarina nazionale, poco abituata alla pista si comporta molto bene e chiude in 22:36:74 , è medaglia d’oro e campionessa provinciale sui 5000 della propria categoria SF55.

Per gli uomini due batterie dividono i nostri prodi. Nella prima torna a vedersi la coppia Botta-Tononi che corre con gioco di squadra come questi due grandi atleti sanno ben fare. Che dire, è un piacere vederli correre, perfettamente allineati nella stazza, lo sono anche nell’atteggiamento agonistico e nel gesto sportivo. I tempi sono cambiati è vero, l’età avanza ma la classe rimane. Marco sfila in 17:40:45 ed è 3° di categoria SM40 mentre Cristian è 2° di categoria SM45 in 17:43:68.

Nella seconda batteria Claudio, Bruno e Severo battagliano con gli avversari. Claudio è 3° di categoria SM50 in 19:00:94. Bruno ferma il cronometro in 25:05:19 e Severo nonostante un problema tecnico dell’organizzazione, agguanta il 2° piazzamento della categoria SM65 in 25:41:51.

Il prossimo appuntamento è ancora a Salò, mercoledì 20 giugno per i Provinciali individuali Master su pista outdoor: 100, 400 e 800 metri.

Tutti i risultati.

A Salò i falegnami danno spettacolo

giugno 11th, 2018

di Anna Zaltieri

Per domenica 10 giugno l’Atletica ASD Runner Salò ha organizzato al meglio una tostissima 10 km su strada. Un sole spietato si è affacciato sui nostri capi già dal mattino presto ed una sparuta fontanella a bordo pista è stata fresca consolatrice delle nostre calure.

Questa gara ci era stata annunciata come piatta e quindi speranzosi in un buon tempo ci siamo presentati gagliardi al via. Ahimè ci siamo invece trovati a duellare con un percorso per metà in salita con vari tratti su sterrato e per metà in discesa.

Partiti in piano ci troviamo dopo un chilometro ad impennare ed io, scarna di allenamenti di fondo, sento che le gambe rimettono acido. Il sole è sempre più forte, come un uncino mi pare mi afferri per la cintola per tenermi incollata sul posto.

Le salite che di solito mi sono amiche oggi diventano antipatiche bisbetiche. Sono tentata di camminare ma l’orgoglio me lo impedisce e soffro ogni cambio di dislivello. Quando inizia la discesa mi rincuoro, peccato che a quel punto le gambe non rispondano più. Dai tornanti vedo che il serpentone di atleti si sgrana e si allunga, qualcuno avrà sicuramente i miei stessi problemi.

Gli ultimi due chilometri sono una pena unica, devo aiutarmi con le braccia per portare avanti arti inferiori che ormai sono più un peso che una spinta. La gara sbriglia i suoi ultimi 200 metri nella bellissima pista di Salò. Termino prosciugata di sali minerali.

Le facce dei miei compagni parlano e raccontano la mia stessa storia. Per fortuna l’organizzazione è perfetta e troviamo docce pronte a rifocillare il nostro corpo provato.

I risultati che raccogliamo cancellano la fatica e ci proiettano su podi importanti. Tanto per cominciare siamo primi nella classifica di squadra.

Per continuare abbiamo grandi piazzamenti per le donne. Torna a splendere il nostro diamante Anna Sandrini che è 1° di categoria SF e 4° assoluta col tempo di 46:16. Anna sta ritrovando quella forma e quella grinta che in passato l’hanno contraddistinta nella storia atletica di Brescia, ne vedremo delle belle!

Le redini della categorie SF55 sono saldamente in mano alla nostra Cesarina nazionale che sbaraglia le avversarie e sale sul gradino più alto del podio in 49:57.

Anche il gruppo uomini brulica di soddisfazioni.
Noè Gabusi abbaglia in un tempo di 36:15, è 1° di categoria SM40 e 4° assoluto. Roberto Beatini dice la sua, come sempre, e la dice tutta in 2° piazza della categoria SM55 in 37:25. Intramontabile e mai domo, il nostro insostituibile Presidente Cristian Tononi è 3° di categoria SM45 con un tempo di 38:56. Conclude la carrellata dei premiati il caparbio Roberto Crescini in 39:35, è 2° di categoria SM55.

Non sono da meno tutti gli altri partecipanti, dai camminatori che ci hanno incoraggiato, Silvio, Vincenzo e Sonia, ai corridori meno noti al podio ma sempre presenti.

Delle donzelle io e Maria che chiudiamo rispettivamente in 51:45 e in 58:32.

Dei “ragazzi” spicca un Maurizio Turchetti in gran forma che chiude in 38:56 la propria prestazione. Seguono uno dopo l’altro Marco Botta che fa tremare gli avversari con la sua lenta ma inesorabile ripresa e che corre in 39:25 e Luca che dopo il fermo, convince in 39:30.

La coppia Roberto Zanardini e Claudio Zambelli arriva distaccata di pochi secondi, concludono rispettivamente in 43:09 e 43:13. Roberto Olivetti si suda questo agone in 45:10 mentre Aldo, ristabilito dai problemi di schiena, ferma il cronometro in 45:27.

Altra coppia della giornata, il nostro ballerino Antonio Avallone e il sorridente Stefano Fiorina arrivano con lo stesso tempo di 47:58. Terza coppia “salodiana”, l’enigmatico Andrea Cavalli ed il poco convinto Stefano Boglioni che terminano col tempo di 49:40.

Dario Anataloni si fa strada in 50:32 mentre il “metallaro” Sergio Serana chiude in 51:36. Giò Juve può essere soddisfatto del suo tempo di 52:26. Seguono Maurizio Boldori e Angelo Scaroni in 52:38 e 53:12. Giulio che non molla la presa termina la sua prestazione in 53:41. Anche lo sperticato Renato dice la sua in 54:56. Il mio compagno di merende e di pista, Enrico arriva sconvolto dal caldo in 55:36. Termina la carrellata Guerrini, Rino che chiude in 57:06.

Non possiamo non nominare il primo uomo e la prima donna vincitori e protagonisti assoluti della giornata. Nicola Venturoli dell’Atletica Rodengo Saiano che stacca il gruppo in 34:23 e l’amica Cristiana Bonassi dell’Arieni Team che sgamba in scioltezza in 43.00.
I nostri complimenti a tutti!

La classifica completa.

Falegnami sugli scudi a Vallio Terme

giugno 4th, 2018

di Silver

Domenica 3 giugno, nella ridente cittadina di Vallio Terme, situata nel cuore della Comunità Montana della Valle Sabbia, nota per le sue acque termali, si è svolta la terza edizione della “Vai’ Canyon Race” organizzata da Running Team capitanato Osvaldo Faustini, campione italiano di maratona nel 1985 e nel 1986.

Dopo il successo delle prime edizioni, quest’anno la gara ha deciso di raddoppiare: accanto alla classica corsa Fidal, valida per il Campionato Provinciale di Società, è stata affiancata la gara dell’Hinterland Gardesano, valida come 3ª prova del Grand Prix della Valle Sabbia.

La prima a partire è stata la prova dell’hinterland, 8 km di tremendi saliscendi sulle montagne che troneggiano su Vallio. Qui arrivano le prime soddisfazioni per i nostri colori con il trionfo del superman Stefano Bertocchi, alias “Riccio,” che vince per distacco su Oscar Martinelli dell’Arieni Team e Viviano Piazza. Sesto assoluto e quarto di categoria, la H, Marco Botta, che piano piano sta tornando su buoni livelli. Presenti anche Maurizio Boldori, 20° nella I, e Renato Lo Cicero, 11° nella L.

Superman Riccio, non pago della fatica appena fatta, alle 10 in punto si è presentato al nastro di partenza della corsa regina che esibiva un bel parterre di quasi trecento atleti. La gara Fidal era un po’ più impegnativa, se non altro per la distanza, 10 km abbondanti, con le difficoltà maggiori non tanto in salita ma nella discesa finale, 2 km veramente ripidi e tecnici.

Stefano, con ancora nelle gambe le tossine della corsa precedente, non è riuscito a dare il meglio di sé portando comunque a casa un onorevole 39° posto assoluto e 7° di categoria, SM45. Meglio di lui ha fatto l’altro “stambecco” della squadra, Riki Morandini che conquista un ottima 8ª piazza assoluta e primo di categoria, SM45. Di rilievo anche la prova di Maurizio Turchetti che giunge 42° assoluto e ottavo di categoria, sempre la SM45.

Da applausi le prestazioni delle due gelatine presenti al via e tutte e due salite sul podio: Cesi Pasquali, terza nella categoria SF55, e Maria Sandrini, seconda nella categoria SF60. Complimenti a loro e agli altri sette falegnami giunti al traguardo che hanno sudato le proverbiali 7 camicie su un percorso tosto ma incantevole: Roberto Olivetti, Antonio Avallone, Andrea Cavalli, Giovanni Coppi, Flavio Berardi, Rino Voltolini e il sottoscritto.

Per la cronaca la gara è stata una vera e propria sinfonia suonata dal G.P. Pellegrinelli che ha monopolizzato il podio: 1° Marco Zanoni, 2° Andrea Bottarelli e 3° Davide Danesi.
Del G.P. Pellegrinelli anche la prima donna con Stefania Cotti Cottini che ha preceduto di pochi secondi Ana Nanu dell’Atletica Gabbi, terza Monica Seraghiti del Brescia Marathon.

La classifica completa.

Appuntamento per domenica 10 giugno con la “VIIª Salò Run for Telethon”, corsa su strada Fidal valida come ottava prova del Campionato Provinciale di Società.