Atletica falegnameria Guerrini

Società sportiva podistica di Borgosatollo (Brescia)

Dove andiamo a correre?

marzo 27th, 2017

Domenica 2 aprile

  • Desenzano - “24° Trofeo Avis Desenzano”gara competitiva Hinterland Gardesano di 11 km. Prima prova Grand Prix Joker.
    Partenza ore 8.50 presso Centro Sportivo 3 Stelle.
    Info348 3615635 (Bonomini Dario)
    2 punt1 Joinercup
  • Cellatica - “XIª Maratonina di Cellatica in Franciacorta”. Fase 4 del Grand Prix Fidal Provinciale Master di Società.
    Partenza ore 9.00 presso Campo Sportivo Comunale
    Info338 3607970 (Paolo Bedussi)
    8 punti Joinercup

Riunione mensile

marzo 26th, 2017

Riservato gli atleti della Falegnameria Guerrini.
Si comunica che giovedì 30 marzo alle ore 20.30, si terrà la consueta riunione mensile presso il bar Al Parco di Castenedolo per importanti comunicazioni societarie, varie ed eventuali.
Si raccomanda la massima partecipazione!!

I Quattro Cantoni dei Falegnami

marzo 28th, 2017

di Silver

FalegnamiFiesse

Domenica 26 marzo erano in programma parecchie competizioni podistiche, tutte prestigiose, sparse per il bresciano e i nostri prodi, per non far torto a nessuno, hanno pensato bene di dividersi in più gruppi e partecipare a più gare possibili, nonostante il tempo non promettesse niente di buono.

La maggioranza dei falegnami, una ventina circa comprese quattro baldanzose gelatine, si è recata in quel di Fiesse, dove era in programma la sesta edizione di “Fiesse in Corsa“, gara Hinterland Gardesano valida come 1ª prova del Grand Prix Bassa Bresciana.

La corsa è stata vinta da Renato Tosi del G.S. Avis Isorella davanti a Martinelli Giacomo dell’Arieni Team, terzo Cimarolli Omar dell’Atletica Valchiese, quarto Savoldi Alex del Circolo Amatori Podisti e quinto Bresciani Luigi della Straleno.

Primo dei nostri, manco a dirlo, è il megapresidente Cristian che giunge ottavo assoluto e 6° nella categoria H, dove troviamo in ottava posizione Luca Pretto, anche lui a premi. Da segnalare anche l’ottima prestazione del fratello Roberto Tononi, quinto nella categoria G. Buon sangue non mente.

In campo femminile al primo posto troviamo Illini Roberta dell’Atletica Paratico, seconda Girelli Angela dell’Atletica Gavardo ’90 e terza Pellicioli Elisa dell’Atletica Lumezzane. Mirabile la prestazione della nostra irriducibile Cesi Pasquali che agguanta una preziosa seconda piazza nella categoria N.

La classifica completa.

Mentre nella bassa si sudava al sole, a Salò si sudava su irti sentieri nella “Magnifica Salodium Urban Trail“, gara Fidal di corsa in montagna di 18 km, Metrorun2017giunta alla quarta edizione. Buona la partecipazione con quasi 400 atleti schierati al via. La vittoria è andata ad Alessandro Rambaldini (Valli Bergamasche Leffe), con il tempo di 1h20.45, habitué del gradino più alto del podio in questo genere di gare, secondo Marco Zanoni e terzo Davide Danesi, entrambe della Pellegrinelli. In campo femminile il primato ha arriso ad Angela Serena dell’Atletica Lumezzane, con il tempo di 1h42.27, davanti ad Ana Nanu e Maria Grazia Roberti.

Presente un nostro atleta, l’intrepido Flavio Berardi che quest’anno ha deciso di dedicarsi in particolar modo al trail: 324° al traguardo con il tempo di 2h27.52. I complimenti.

A Brescia si è svolta la quinta edizione della “Metrorun“, la corsa non competitiva che attraversa la città seguendo il percorso sotterraneo della metropolitana, quasi 15 km di corsa, un bell’allenamento in previsione delle mezze primaverili.

Il meteo non prometteva niente di buono, preoccupando non poco gli organizzatori, ma nonostante la pioggia si sono presentati dietro il nastro di partenza quasi mille atleti, tra i quali, scrutando bene, si potevano scorgere alcune nostre conoscenze: le gelatine Jenny e Anna S., e i falegnami Massimo Rizzola, Claudio Zambelli, Enrico Gorni, Renato Scroffi e Matteo Garza.

Terminiamo con la “Corsa del Dragoncello“, valida per il circuito “Amici Torneo Podistico – Run, Walking, Trail & Road”, che si è svolta a Botticino con un centinaio d’iscritti al via.

Al termine di una gara combattuta ha prevalso il “fattore Stefano”: primo al traguardo Stefano Bassetto davanti al nostro Stefano “Riccio” Bertocchi, terzo Stefano Tomasoni. Stefano: un nome, una garanzia. Complimenti al nostro stambecco.

Riccio_Botticino

Corritalia 2017

marzo 21st, 2017

di Jenny

Partenza_corritalia

Brescia – Nella giornata di domenica 19 marzo, Festa del Papà, si è svolta la classica del calendario Fidal provinciale “Corritalia 2017”, una gara che è sempre stata nomade e che solo dall’anno scorso ha trovato punto di partenza e di arrivo all’interno di Campo Marte, a Brescia.

La competizione sta crescendo di livello e infatti quest’anno ha registrato un numero di iscritti doppio rispetto all’anno scorso. Anche i falegnami non sono pochi, più di una ventina si accingono a indossare le scarpe per correre sul manto ghiaioso del campo.

La gara è una spolmonata, un percorso terribilmente veloce che trova il suo destino per le vie del centro. Il percorso si compone di due giri che dal punto di partenza si spinge fino a sfiorare corso Zanardelli per poi tornare verso il punto di ritrovo.

Il primo a percorrere l’anello di pista finale è Riffi Sami dell’Atletica Valtrompia, secondo Menghini Alberto e terzo, il nostro vichingo, Gabusi Noè. La gara femminile vede sul podio Bottarelli Sara, seguita Casella Silvia e da Galassi Samantha.

Noe_CorritaliaOltre al già nominato Noè viene premiato il presidente come secondo della categoria di appartenenza (SM45). Da segnalare il ritorno dei due Roberto: il primo è Tononi, che dopo un lungo periodo in cui poteva correre solo col freno a mano tirato, torna a confermare la sua gamba veloce, e il secondoè  Zanardini che conferma la splendida forma che ben conosciamo.

Le 21 presenze hanno permesso alla squadra di conquistare un’onorevole quarta piazza nella classifica di società.

La classifica completa.

*****************************************************************

Un nutrito gruppo di falegnami ha portato alto il nostro vessillo grigio e arancio a Portese di San Felice, gara Hinterland Gardesano, scegliendo luoghi più panoramici e percorsi più lunghi rispetto alla Corritalia.

Tra questi si segnalano l’immancabile Bertocchi Stefano che termina quinto di categoria H, la capitana che stacca il quarto biglietto della categoria D, proprio come Cesarina nella categoria N e la saggia Maria si colloca in quinta postazione nella W.

C’è gara e gara

marzo 13th, 2017

di Anna Zaltieri

Anna_Jenny_BAM2017

C’è gara e gara. Non tutte sono uguali. Non tutte fanno battere il cuore. Non tutte stringono lo stomaco al pensiero di doverle correre.

La BAM è una di quelle che dà queste emozioni. Sarà che si svolge nella nostra città, sarà che è importante, sarà che il risultato rimane scritto. E pronti a scriverlo sono ben 14 tra Falegnami e Gelatine che hanno sfilato lungo i percorsi tutti bresciani di questa corsa.

Moltissimi i runner accorsi in piazzale Europa, un formicaio di colori in movimento tra riscaldamento e stretching, un gruppo rumoroso pronto a prendere posto nelle griglie in attesa del via. La partenza è come l’apertura di una gabbia di leoni, allo sparo i concorrenti si lanciano all’inseguimento dei propri obbiettivi.

Il primo chilometro si cerca di prendere posizione per poi stabilizzare il ritmo. Al bivio la 10 km prosegue dritta mentre la 21 e la 42 si infilano a destra. L’arrivo come l’incipit, è lo stesso per tutti.

L’imbocco della galleria, l’ingresso in piazza Duomo, i primi nugoli di spettatori che fanno un tifo incoraggiante, la curva di immissione in via X Giornate dove una lieve pendenza invita a spingere con più potenza fino alla virata verso piazza Loggia. E lì se il fiato e le gambe lo permettono si osa la volata finale e si va a scrivere la propria personale storia atletica.

Così hanno fatto i vincitori della Maratona, il kenyota Too Bernard degli uomini con un tempo di 02.09.47 e delle donne l’etiope Shewe Hayimanot in 2.40.28.

Nella mezza maratona, primi sono Pronzati Corrado dei Maratoneti Genovesi, in 1.09.05 e Marinella Guida della X-Bionic Running Team in 1.23.25.

La Ten incorona primo uomo Zahouan Abdellah dell’Atletica Chiari 1964 Lib., in 31.57 mentre la prima donna è un orgoglio tutto bresciano, la nostra Patrizia Tisi dell’Atletica Paratico che stacca il tempo di 36.25

I veri campioni per noi però sono i nostri guerrieri, i nostri falegnami e le nostre gelatine.

Nella 21 km il nostro bellicoso Presidente nonostante non stia bene, sbrana il percorso in 1.18.49 e chiude 13° assoluto e 1° di categoria, lo segue trotterellando ma nemmeno così tanto, il luminoso ed illuminato Vice President Silvano in 1.36.58. Chiude il trio dei fondisti la tigre delle mezze, Maria che dopo uno stop riprende alla grande e termina col tempo di 1.58.09.

Nella 10 km, Claudio ferma il chip a 40.33 staccando di una buona manciata di secondi il suo compagno di merende, Massimo che infatti chiude in 40.58. Si frappone tra i due, Stefano Fiorina che ferma il tempo in 40.43. Il riflessivo Roberto Olivetti termina in 41.13, mentre il mitico Boefoe chiude in 55.09.

La new entry Stefano Boglioni, che ringrazio calorosamente per il tifo, stacca un fantastico tempo di 40.41. Chiude il gruppo maschile Dario Anataloni che non manca mai e che ferma il timer in un onorevole tempo di 47.34.

Tra le gelatine Jenny, accompagnata da Anna S. fuori gara, arriva in 47.24 nonostante non stesse molto bene, beh guerrieri si nasce! Roberta, che di guerre ne ha combattute molte, si cimenta per la prima volta con una Fidal e lascia indelebile il segno del suo passaggio in terra patria con un grande tempo di 49.00 minuti. Cesarina nazionale imbastisce e conferma un ottimo tempo di 46.28 . Io chiudo la mia Bam in 44.43.

Le classifiche complete.

Gargnano2017_partenza

Mentre noialtri si lottava in centro città, un gruppetto di “esodati” respirava l’aria buona del lago alla “45ª Quater pass a Gargnà”. Pochi ma buoni che si sono distinti in una gara tutt’altro che facile di più di 12 km.

Un su e giù impegnativo ha visto spiccare nella H, un Riccio reduce dalla Tre Santi Trail in gran forma, è infatti 3° di categoria. Seguono in 5ª posizione Luca ed in 7ª Maurizio Turchetti.

Nella G, splende un Roberto Tononi in ripresa, è infatti 2°, mentre Riccardo Mister Sorriso Bana è 4° di categoria.

La classica completa.

Chiudo con una postilla se il buon Silver me la concede.
Le gare importanti è giusto dedicarle a qualcuno, la mia Bam l’ho pensata per molte persone ma in particolare, qui, lascio un pensiero a chi, senza nulla chiedere, sa starmi vicino sempre e comunque…a voi, Gelatine.

Tre Santi Trail, falegnami presenti!!

marzo 7th, 2017

di Silver

Falegnami_TreSanti

Domenica 5 marzo si è svolta a Nave (Brescia) la “Tre Santi Trail”, una delle più suggestive e massacranti corse in montagna che, anche se è solo alla quinta edizione, ha già assunto la nomea di corsa mitica, e a ragione. La gara era valida come 6ª e ultima prova della “Winter Trail Uisp Cup 2017″.

La Tre Santi Trail è lunga 17km con 1200 metri di dislivello positivo. Partendo dall’abitato di Nave la gara si sviluppa su sentieri di montagna per toccare, trai i comuni di Nave e Bovezzo, le tre chiesette che identificano i santi richiamati nel nome: S. Antonio, S. Costanzo (Conche) e S. Onofrio.

Che la competizione sia diventata un “must” delle corse in montagna, lo si vede già dal numero degli iscritti, quasi 350, che uniti ai duecento della gemella “L’eremitica”, fanno veramente un numero importante per questo genere di gare.

I falegnami quest’anno hanno deciso di fare sul serio. Dopo le prove generali fatte alla Calabrosa, altra gara bella tosta, eccoli belli pimpanti sulla linea di partenza. Nove i valorosi al via: otto falegnami più la gelatina di punta, Anna Sandrini, che si fa valere su tutti i tipi di percorso, veramente una numero uno.

Passiamo alla cronaca. La gara è stata vinta dal bergamasco Poli Paolo in 1h35.17,davanti ad Antonelli Roberto 1h37.07, terzo Brambilla Danilo 1h37.55, quarto Baldessari Francesco 1h39.43 e quinto Bani Franco 1h40.22 che con questa prestazione conquista la “Winter Trail Uisp Cup 2017″.

Ben due i falegnami nei primi dieci: ottavo Riki Morandini 1h45.04 e decimo “Riccio” Bertocchi 1h45.19, sempre a loro agio quando la strada sale verso le nuvole. Complimenti a loro a agli altri falegnami che hanno onorato questa bellissima corsa: Riki Bana, Roberto Olivetti, Giovanni Polini, Maurizio Boldori, Antonio Avallone e Flavio Berardi.

In campo femminile la vittoria è andata a Rota Daniela con il tempo di 2h00.51, davanti a Dusina Cristina in 2h06.44, terza Saiani Daniela in 2h08.41. Bravissima la nostra Anna che centra l’obiettivo di scendere sotto le 2 ore e mezza: tredicesima tra le donne con il tempo di 2h25.39.

La classifica completa.

Il video della gara.

V° Cross Parco delle Colline

febbraio 28th, 2017

di Silver

Falegnami_badia

La corsa campestre è una gara tipicamente invernale. Va da se che uno pensi di trovare temperature rigide, brina, neve, fondo pesante… Niente di tutto questo abbiamo riscontrato domenica 26 febbraio alla Badia di Brescia per il classico Cross Parco delle Colline, valida come gara CDS Fidal Provinciale. Una bella giornata con un sole primaverile ha accompagnato gli atleti nelle loro fatiche podistiche con la temperatura che col passar del tempo si faceva sempre più calda. Poco male, meglio il sole che l’acqua e il fango, come avrebbe detto il buon Catalano.

La campestre Gelatine_badiadella Badia è una delle più belle e suggestive del calendario, e non solo bresciano, spettacolare ed impegnativa come poche. Il percorso ero praticamente identico allo scorso anno. Quasi mille atleti si sono presentati sulla linea di partenza, divisi nelle varie batterie e categorie, tra i quali si poteva facilmente scorgere i colori sgargianti dell’Atletica Falegnameria Guerrini.: una trentina tra falegnami e gelatine che facevano bella mostra di se.

Le prime a partire sono state le categorie femminili: 2 giri del percorso per un totale di 3.850 metri. Un centinaio le partenti. Ha vinto Patrizia Tisi dell’Atletica Paratico davanti a Monica Pont Chafer del Free Zone, terza Maria Cocchetti dell’Atletica Lumezzane davanti alla compagna di squadra Angela Serena, quinta Nadia Calvi dell’Atletica Paratico. Tre le gelatine all’arrivo: Roberta Baldini, Sonia Tononi e Maria Sandrini.

La seconda batteria era riservata ai master maschili overSM50. Tre giri del percorso per un totale di 5.250 metri. Quasi duecento i partenti. La vittoria è andata a Bosio Luciano dell’Atletica Lumezzane davanti a un trenino del Paratico composto da Premoli Marco, Bresciani Giorgio e Bontempi Filippo, quinto Paolo Tomasoni dell’Atletica Lumezzane. I migliori dei nostri: Massimo Rizzola (25°), il gemello Claudio Zambelli (38°), Olivetti Roberto (40°) e Stefano Fiorina (43°).

Massardi_BadiaAnche nella terza batteria, riservata ai master maschili SM35-SM40-SM45, il percorso era di tre giri per 5.250 metri. Centoventiquattro gli atleti che hanno tagliato il traguardo. Trionfo di Marco Ferrari dell’Atletica Paratico davanti Danilo Bosio dell’Atletica Lumezzane, sul gradino più basso del podio troviamo il nostro fuoriclasse Ale Massardi, quarto Mauro Pifferi del Runners bergamo e quinto l’altro nostro cavallo di razza Noè Gabusi. Il presidente Cristian strappa un’onorevole 14ª posizione, mentre al 25° posto si piazza Stefano “Riccio”.

Buono anche il risultato di squadra, anche se non trionfale come in quel di Montirone: quarti con 3353 punti, dietro all’Atletica Paratico 9836 punti, Atletica Lumezzane 4727 punti e Rebo Gussago 3472, ma davanti ad altri colossi del calibro del Free Zone, del Brescia Marathon e del Gavardo ’90 Lib.

Le classifiche complete.

 

Quinto Cross di Pozzolengo

febbraio 20th, 2017

di Anna Zaltieri

Pozzolengocross_cover

Io credo che in Purgatorio ci sia il cross. Sì, perchè dall’inizio alla fine questa disciplina non è altro che sofferenza, un’espiazione di colpe podistiche che fa vacillare sensi e fisicità.

E proprio così è stato il 5° cross del parco Don Giussani di Pozzolengo, valido come 1° prova Golden Cup 2017. Un terreno umido ed ombreggiato dalla brina è stato imbrigliato in un percorso impegnativo e psicologicamente infinito.

Se la prima parte ha sfiancato con lunghe salite, la seconda ha frastornato con curve a gomito in un avanti ed indietro da vera ipnosi.

Il fiato in questo tipo di gare non ha mai tregua, non c’è attimo di riposo, pochi sono i chilometri e molta energia bisogna investire per tenere duro.

Di positivo c’è il tifo dei compagni di squadra che “fuori dal ring” riescono a dare coraggio e qualche buon consiglio per arrivare alla fine in modo quasi onorevole. (Giulio a parte che mi incalza con un “Rallenta!”)

Tra occhi persi nel vuoto, bava alla bocca, teste ciondolanti riusciamo però tutti ad afferrare il premio di tanti arranchi….il traguardo!

Anche i piccoli hanno corso con fatica ma tanta grinta questa campestre non da poco, tra di essi ritroviamo l’indomito Renato Lo Fede che non manca mai.

Trai i “grandi” a premi vanno il nostro stratega e Presidente che termina 5° di categoria, la H, seguito dal Riccio in gran forma (settimo) e a suo agio su questi terreni. Rientra nei riconoscimenti anche Luca che ancora non si è abituato alla tensione competizioni di tal foggia. Anche Roberto Crescini figura con gli allori con un buon quarto posto nella sua nuova categoria I.

Pozzolengo2017

Ricordiamo sempre chi sale sul podio e mai chi, a causa di sovraffollamento di avversari nel proprio gruppo, non arriva ad agguantare i premi. Atleti che corrono tutte le gare, che spandono lo stesso sudore dei primi, perchè, per fortuna, il sudore è democratico e non fa differenze.

Così un incoraggiamento va al baffuto Rino, a Vincenzo un po’ ammaccato, ad Enrico, alla new entry sempre in campo, Dario, a Severo in gran forma, allo “sbarbato” Giovanni, allo sperticato Renato, a Roberta che marca sempre presenza, al nostro grande ed insostituibile vice President Silvano, a Roberto Tononi protagonista di un bellissimo sorpasso su Ricky mister sorriso Bana.

E ancora una “ola” ai nostri tifosi, lo sponsor Paolo Guerrini che non si azzarda a buttarsi in un cross ma che coraggiosamente c’è sempre! A Silvio il tifoso più forsennato, con o senza trombetta.

A loro e a tutti quelli che probabilmente avrò dimenticato, diamo appuntamento al Cross della Badia di domenica 26 febbraio. Un appuntamento importante per la squadra e per se stessi.

Gare così partecipate sono uno spunto intelligente per misurarsi con atleti più forti e verificare il proprio stato di forma e di allenamento.
Cogliamole quindi queste occasioni!

La prima sfumatura di grigio

febbraio 13th, 2017

di Jenny Rizzola

Montirone_partenza_femminile

Nella mattinata di ieri si è svolta la seconda edizione della novella campestre di Montirone. Raggiungiamo il fantomatico laghetto attorno a cui si snoda il percorso della gara.

Troviamo già sul luogo l’aMara Papa che subito mi agguanta per provare il percorso assieme al diamante Anna S. Prima della gara tutto sembra più difficile e arduo: il percorso più lungo, le collinette più alte ed il terreno più scivoloso.

Il giro è sostanzialmente lo stesso dello scorso anno, si corre attorno al lago con una prima parte in discesa, una seconda composta da collinette per bici da cross, un rettilineo dove mettere giù un buon passo che porta fino all’ultima salita per poi tornare al punto di partenza.

Una volta tornate è ora di scaldarsi, così rifacciamo il giro, accompagnate dalle nostre rivali che ci aprono la strada lungo il percorso. Siamo pronte alla competizione, ci chiamano per chiuderci nel recinto chiedendoci se vogliamo accorciare il percorso dai tre giri dichiarati ai due giri (da 5,4 km a 3,6 km). Fortunatamente la maggioranza ha scelto la via più breve e siamo pronte ad affrontare i pochi km che ci separano dal ristoro.

Sulla linea di partenza 8 Gelatine e proprio accanto a noi la nona, Simona la nostra scheggia, che è in fase di recupero dall’infortunio e a breve ci farà ricominciare a sognare, ci tifa con campanella alla mano e un urlo in gola pronto ad uscire.

Sentiamo lo sparo e ci lanciamo lungo il cortissimo percorso. Ho al mio fianco la capitana, che non mi perde di vista, al contrario di me, che mi ero ripromessa di tallonare la Cesarina Nazionale. All’arrivo ci ritroviamo tutte per fare una bellissima fotografia che finalmente ritrae tutte e nove le gelatine presenti alla gara.

VittMontirone_noeoria per Sara Bottarelli (Free Zone), davanti a Barbara Bani (Free Zone) e Clara Faustini (FO Running Team).Nonostante le scarne premiazioni nominiamo le Gelatine che si sono aggiudicate i primi posti della propria categoria: Anna Sandrini riesce a piazzarsi al quinto posto della categoria SF; la Cesarina Nazionale vola al terzo posto delle SF50; la capitana, nonostante un infortunio al piede si aggiudica il 4° posto delle SF35; e Maria si è ormai appropriata del secondo gradino del podio delle SF60.

I secondi a partire sono gli Over50, quasi 100 atleti al via. Per le gare maschili i giri da compiere sono 4 per una lunghezza totale di 7,2 km. I nostri uomini si sono comportati molto bene, sarà grazie al nostro tifo sfegatato?

La gara è stata vinta dall’intramontabile Giorgio Bresciani (Atletica Paratico), davanti a Paolo Tomasoni (Atletica Lumezzane) e Luciano Bosio (Atletica Lumezzane).

Dei nostri il primo che approda all’arrivo è Crescini Roberto 5° assoluto e di categoria (SM50), categoria dove troviamo 13° e 14° rispettivamente, la coppia inossidabile, Rizzola Massimo e Claudio Zambelli. Decimo degli SM55 è Sergio Serana. Grandi presenze anche tra gli SM60 dove vediamo 8° Vincenzo Zanardini, 11° Enrico Gorni, 12° Scaroni Angelo e 13° Renato lo Cicero. Unico presente grigio e arancio per gli SM65 è Pozzi Severo che si piazza al 4° posto.

Gli ultimi a partire sono gli Under50. Anche questi uomini sono andati fortissimi e tra le prime fila troviamo Noè Gabusi undicesimo assoluto e primo di categoria.

Vittoria per Marco Zanoni (Pellegrinelli), davanti a Stefano Lombardi (Rodengo Saiano) e Simone Faustini (S.Rocchino).

Tra i nostri, oltre al già citato Noè, primeggiano il presidente che risulta 5° negli SM45, accompagnato da Luca Pretto come 8°; Stefano Bertocchi, nonostante il suo odio risaputo per le campestri, si aggiudica il 6° posto negli SM40 e Riccardo Bana strappa l’8° posto negli SM35.

Montirone_premiazioniLa vittoria che non è arrivata tra i singoli, arriva inaspettata, e per questo ancora più bella, a livello di società. Strepitosi primi in campo maschile davanti ai colossi del Free-Zone e dell’Atletica Lumezzane, rispettivamente al secondo e terzo posto. Buona anche la prestazione delle gelatine che si portano a casa un onorevole quinto posto.

A un anno esatto dal mio esordio, avvenuto proprio in questa gara, mi sembra giusto fare un piccolo commento dell’anno passato in compagnia dei Falegnami. E non posso fare a meno di pensare a quanto questo gruppo sia imponente. Una squadra strutturata che prende la sua forza nel fatto stesso di essere un insieme di persone disparate e variopinte.

Anche se, nonostante i diversi colori di ciascuno, non c’è niente che mi renda più orgogliosa di essere una Grigia.

——————————————————————————————————

Ieri si è svolta a Verona la Giulietta e Romeo Half Marathon. Presente un nostro atleta, la new entry Stefano Boglioni, che ha chiuso in 1h43’43″

Joinercup 2017

febbraio 13th, 2017

Pubblicata la prima classifica Joinercup 2017. Dopo sette gare disputate, in testa, a punteggio pieno, troviamo un gruppetto di sette atleti composto da: Gianfranco Guerrini, Lo Cicero Renato, Pozzi Severo, Sandrini Maria, Scaroni Angelo, Tononi Cristian e Zanardini Vincenzo.

La classifica.

Dove si corre domenica?

febbraio 7th, 2017

Domenica 12 febbraio

  • Montirone - “CrossTrail Provinciale di Montirone 2“, corsa campestre Fidal valida come Fase II Campionato Provinciale Master di Società.
    Ritrovo ore 8.00 presso Lago Canali di Montirone – Via Artigianale.
    Partenza gare ore 9.30.
    Info: 347 9644243 (Emanuele Petromer)
    Vale 8 punti Joinercup

  • Villa di Gargnano - “44ª Villa San Valentino”, gara Hinterland Gardesano di 9 km.
    Partenza ore 8.50 presso il porticciolo.
    Info: 0365 71563 (Bernardini Cesare)
    Vale 2 punti Joinercup

Calabrosa Trail, una corsa che fortifica il corpo e la mente!

gennaio 31st, 2017

di Silver

Falegnami_Calabrosa

Domenica 29 gennaio è si è svolta a Brescia l’ottava edizione della “Calabrosa Trail – Memorial Corrado Petromer”, famigerata e micidiale corsa in montagna organizzata da Uisp Brescia, e valevole come quinta prova del circuito “Winter Trail Uisp Cup”.

Trascinati e convinti da una efficace opera di persuasione degli “stambecchi” Riki e Riccio, una decina di falegnami si sono presentati sulla linea di partenza, compresi la gelatina punta di diamante Anna Sandrini e il sottoscritto, che il giorno che ha deciso di partecipare alla gara doveva avere le cellule grigie in sciopero. A onor del vero gli iscritti erano undici, ma il buon Roberto Olivetti ha pensato bene di beccarsi una bella influenza e ha dato forfait.

Le corse in montagna stanno sempre più prendendo piede calamitando la presenza di sempre più atleti ansiosi di cimentarsi in questi tipi di gare. Lo abbiamo riscontrato anche in questa edizione della Calabrosa che dalle poche decine di partecipanti dei primi anni è piano piano arrivata ai circa quattrocento iscritti di quest’anno: 150 per la non competitiva di 7 km e ben 250 per l’agonistica di 16 km, comprendente l’intera scalata del monte Maddalena, per un dislivello complessivo di 1800 mt.

La partenza è stata data alle 9.30 nella suggestiva location del Museo Mille Miglia. Dopo aver percorso alcune vie del quartiere Sant’Eufemia gli atleti hanno imboccato il sentiero numero 1, e poi su fino alla chiesetta in vetta al monte, dove, insieme al controllo cronometrico, ci attendeva l’agognato ristoro.

Seguiva una piccola discesa fino ristorante Grillo, un pezzo del sentiero della Resistenza (all’ombra e ghiacciato), ritorno al piazzale del ristorante Cravelle e poi giù a rotta di collo verso il traguardo, sempre posto presso il museo, per nove km di discesa (sentieri 2, 4, 12 e 3) che definire tecnica è dire un eufemismo.

Nonostante dei piccoli inconvenienti durante la gara (alcuni atleti hanno sbagliato percorso) vanno comunque fatti i complimenti agli organizzatori, lungo il percorso c’erano cinquanta volontari a controllare che tutto si svolgesse al meglio. Su un territorio così vasto, su e giù dalla Maddalena incrociando diversi sentieri, non è facile, qualcosa può sempre sfuggire, anche per colpa degli atleti per dirla tutta.

Tornando alla gara, i più forti si sono controllati nel pezzo in salita per poi dare fuoco alle fiamme nei tratti più tecnici della discesa. Alla fine l’ha spuntata Clemente Belinghieri con il tempo di 1h24’15”, l’atleta bergamasco è abbonato al gradino più alto del podio in questi tipi di gare con ben 6 vittorie nel 2016. Secondo troviamo il trentino Luca Miori in 1h25’12”, terzo Alessandro Ricci della S.A. Valchiese in 1h25’13”, quarto Franco Bani dell’Atletica Sulzano in 1h25’19” e quinto il giovane Danilo Brambilla del Carvico Skyrunning in 1h25’57”.

Molto bene si soBoldorino comportati i nostri due stambecchi di punta: Riki Morandini 9° assoluto in 1h33’02” e Stefano “Riccio” Bertocchi 12° in 1h33’15”, praticamente a ruota del compagno di squadra.

In campo femminile la vittoria è andata alla brava Cristina Dusina della Happy Runner Club in 1h49’43”, seconda Silvia Franzini del Corrintime in 1h51’29” e terza Daniela Saiani in 1h54’54”. Da incorniciare la prestazione della nostra punta di diamante Anna Sandrini che, nonostante una rovinosa caduta in discesa, chiude con un ottimo sesto posto assoluto in 2h00’26”.

Cadute che hanno coinvolto diversi nostri atleti, chiedere a Sergio Serana Maurizio Boldori e Antonio Avallone. A loro, ai nostri big e a chi non ho ancora nominato, Riki Bana Giovanni Coppi e Flavio Berardi, vanno comunque i nostri più scroscianti applausi per aver onorato una gara tanto tremenda.

Stendiamo invece un velo pietoso sulla mia prestazione. Partito con parecchie velleità ho dovuto presto scontrarmi con la cruda realtà. In cima alla Maddalena sono arrivato abbastanza bene, in un’ora circa, praticamente in scia ad alcuni miei compagni e con parecchi concorrenti alle spalle.

Iniziata la discesa, le cose per due o tre km vanno vie lisce, poi un paio di ruzzoloni, due unghie nere e una discesa via via sempre più tecnica mi hanno spinto a più miti consigli. Gli ultimi chilometri sono stati per me una vera esperienza mistica.

Risultato: ultimo in classifica con il tempo di 3 ore e 20 minuti, in venticinque anni di gare è la prima volta che mi trovo primo a partire dal fondo. Tutto sommato un’esperienza positiva che fortifica il corpo e la mente.

La classifica completa.

La classifica maschile.

La classifica femminile.

 

Atletica falegnameria Guerrini

Società sportiva podistica di Borgosatollo (Brescia)